Carotenuto critica i cantieri dei sottoservizi, chiede ripristini adeguati e invita il Comune a seguire l’esempio di Bacoli con sanzioni e controlli duri.
La denuncia sui lavori dei sottoservizi
La nota del consigliere comunale di Scafati Arancione, Francesco Carotenuto, pone l’attenzione sul caos generato negli ultimi mesi dagli interventi per i sottoservizi. Una situazione definita “inaccettabile”, con strade aperte e richiuse senza criterio, avvallamenti pericolosi e asfaltature rovinate che mettono a rischio automobilisti e pedoni. «A Scafati i lavori si devono fare, ma si devono fare bene», afferma con decisione, sottolineando che la città «non può più essere devastata da cantieri fuori controllo».
Sicurezza pubblica e responsabilità
Al centro della sua denuncia c’è la tutela della sicurezza pubblica. Carotenuto richiama gli esempi virtuosi, come quello del sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione, dove sono stati bloccati i cantieri, comminate multe e deferiti i responsabili. «Chi ha ridotto Scafati così deve assumersi tutte le responsabilità», ribadisce, chiedendo al Comune lo stesso rigore, senza sconti per nessuno.
Ripristini corretti e tolleranza zero
Per il consigliere, Chi opera sul territorio deve garantire ripristini eseguiti a regola d’arte e strade riconsegnate in perfette condizioni. «Scafati non è terra di conquista», dichiara, ricordando che ogni disastro stradale rappresenta un rischio concreto per interi quartieri. Se necessario, sostiene, si dovrà arrivare anche in tribunale, perché «chi crea pericoli deve pagare» e i danni alla città «non possono restare impuniti».
Terremoto 1980. Quella perenne scossa che da ancora sussulto














