Un’edizione straordinaria tra partecipazione, valori condivisi e tre appuntamenti simbolici nel cuore della città
Un messaggio universale attraverso la Natività
Il Presepe Vivente di Pagani torna anche quest’anno con un’edizione di forte valore simbolico e sociale. Il tema scelto è la pace, filo conduttore dell’intera rappresentazione, intesa non solo come assenza di conflitti ma come esercizio quotidiano di dialogo, ascolto e convivenza. Un messaggio attuale e necessario, affidato al linguaggio semplice e potente della tradizione natalizia, capace di parlare a tutte le generazioni.
La forza della rete e della comunità
L’evento nasce dalla collaborazione tra diverse associazioni del territorio, unite dalla volontà di costruire un presepe che vada oltre la messa in scena della Natività. La rappresentazione diventa così racconto collettivo, espressione di una comunità che sceglie di lavorare insieme per trasmettere valori di solidarietà, speranza e partecipazione, rafforzando il legame tra cittadini e luoghi identitari.
Tre appuntamenti tra villa comunale e basilica
Il Presepe Vivente si articolerà in tre date. Il 27 e 28 dicembre la rappresentazione prenderà vita nella villa comunale di Pagani che, dalle 18,30, sarà un percorso scenografico curato nei dettagli. Il 4 gennaio, invece, un corteo storico partirà da Piazza Corpo di Cristo e attraverserà la città fino alla Basilica di Sant’Alfonso, dove si svolgerà l’atto finale. L’organizzazione invita le emittenti del territorio a partecipare come partner ufficiali di un evento che unisce fede, cultura e comunità.
Angri dalla raccolta differenziata solo un altro “bidone” ai cittadini














