Lunedì 29 dicembre l’insediamento dell’assemblea: maggioranza definita, ma restano aperte le partite su giunta e presidenza
L’insediamento del nuovo Consiglio regionale
Si terrà lunedì 29 dicembre la prima seduta del nuovo Consiglio regionale della Campania, convocata e presieduta dal consigliere anziano Fernando Errico. La proclamazione ufficiale degli eletti si è svolta presso la Corte di Appello di Napoli, segnando l’avvio formale della nuova legislatura regionale.
La maggioranza a sostegno del presidente Fico
La maggioranza che sostiene il presidente Roberto Fico si presenta ampia e articolata. Il Partito democratico esprime dieci consiglieri, mentre il Movimento 5 Stelle ne conta cinque. A questi si aggiungono gli eletti delle liste civiche e riformiste, tra cui A testa alta, Avanti Campania, Casa Riformista, Fico Presidente e Noi di Centro, componendo una coalizione numericamente solida ma politicamente eterogenea.
L’opposizione e gli equilibri d’aula
All’opposizione siedono il candidato presidente del centrodestra Edmondo Cirielli e i rappresentanti di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e della lista Cirielli Presidente. Un fronte composito che si prepara a un ruolo di vigilanza serrata sui primi atti della nuova amministrazione regionale.
Giunta regionale e tensioni politiche
Restano aperti i principali nodi politici. Nelle prossime ore sono attese le ultime consultazioni per definire la giunta. Pesa il confronto interno sulla posizione di Fulvio Bonavitacola, mentre appare in fase di stallo l’ipotesi di un ingresso in giunta del sindaco di Salerno. Centrale anche il tema della rappresentanza femminile, fortemente richiesta dal presidente Fico, ma ancora non pienamente soddisfatta dalle proposte dei partiti.
Attese e incognite della nuova legislatura
Con l’insediamento imminente, il nuovo Consiglio regionale si trova davanti a una fase delicata: costruire una squadra di governo equilibrata, superare le tensioni interne e avviare rapidamente l’attività legislativa. I prossimi giorni saranno decisivi per chiarire assetti e indirizzi politici della Campania che verrà.
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