Alla scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo Don Enrico Smaldone il presepe diventa esperienza educativa e racconto collettivo
Una scuola radicata nel territorio
Una scuola radicata sul territorio con il presepe vivente. Ad allestire questo suggestivo presepe di Chiara matrice napoletana sono state le docenti della scuola dell’infanzia o dell’Istituto Comprensivo Don Enrico Smaldone di Angri che all’interno del loro plesso scolastico hanno ricreato l’atmosfera tipica del presepio settecentesco. Un modo originale e soprattutto interattivo per coinvolgere i bambini della scuola dell’infanzia in un contesto che va oltre quello che è il mondo della scuola e che li aiuta a elaborare cultura e tradizione popolare.
Lo spirito del presepe e le parole del vescovo
“Venite piccoli, il Natale è per voi, e voi siete il nostro Natale perché il figlio di Dio, nascendo, si è unito ad ogni uomo. Venite al presepe con Gioia, al presepe venite festanti perché è nato un bambino e in quella notte di stelle, mentre Maria cantava, fermarono i cieli la loro armonia.” Così le parole del vescovo monsignor Giuseppe Giudice nella sua lettera ai fedeli. Il presepe della “Smaldone” riprende un po’ quel che lo spirito presepiale dell’antica cultura partenopea, fin nei minuziosi dettagli: in ogni figura pastorale, in ogni posa è descritto un momento dell’umanità, della sua condizione, di uno stato d’animo.
Angri dalla raccolta differenziata solo un altro “bidone” ai cittadini














