Al Museo diocesano “San Prisco” la mostra diffusa “Tu scendi dalle stelle” racconta il Natale attraverso inclusione, realtà e tradizione presepiale campana.
Un presepe che racconta il reale
Nocera Inferiore. Il presepe diventa racconto del mondo così com’è, capace di riportare alla storia e alla sua essenza più profonda: l’accoglienza di tutta l’umanità. Nella visione della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, il Natale non è idealizzazione, ma realtà vissuta, fatta di fragilità, originalità e dignità di ogni persona.
Il segno dell’inclusione
Tra le opere in esposizione, colpisce la presenza di un bambinello con sindrome di Down, segno concreto di un presepe che include e riconosce ogni condizione umana. L’opera nasce dalla volontà della famiglia Avagliano – Fusco, in particolare della madre Utilia, ed è stata realizzata dal maestro Ferrigno di San Gregorio Armeno, a partire da immagini reali dell’infanzia.
La Madonna del parto e la tradizione
Accanto a questo segno potente, emerge la Madonna del parto, figura rara nella statuaria presepiale, che rafforza il messaggio di umanità e attesa. La mostra, ospitata al Museo San Prisco, raccoglie anche opere di maestri campani, presepi provenienti dal Monastero della Purità di Pagani e creazioni di Federico Iaccarino, autore dei pastori, confermando il valore artistico e spirituale di un presepe che parla al mondo.
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