Il Consiglio comunale adotta la seconda variante: nuove destinazioni d’uso e densificazione sostenibile del territorio
La scelta del Consiglio comunale
Il Consiglio comunale di San Valentino Torio ha adottato la seconda variante al PUC, relativa al cambio di destinazione d’uso di alcune aree dedicate allo sviluppo di attività produttive, artigianali e terziarie. Assente per un lutto familiare l’assessore Enzo Ferrante, a cui l’amministrazione ha rivolto un messaggio di vicinanza, mentre non ha preso parte alla seduta l’intera minoranza consiliare. Alla discussione hanno partecipato il professore Roberto Gerundo, consulente tecnico del Comune, e l’architetto Onofrio Abronzo, responsabile del Servizio Urbanistica, illustrando i contenuti tecnici del provvedimento.
Densificazione e rigenerazione urbana
La variante adottata è finalizzata a un processo di efficientamento urbanistico, fondato sul principio della densificazione: una strategia che mira a valorizzare aree già urbanizzate ma sottoutilizzate, contrastando la dispersione edilizia e il consumo di suolo. Un passaggio che si affianca alla prima variante normativa, ormai in fase avanzata di approvazione presso gli enti sovraordinati, e che punta a rendere più semplice e rapida l’attuazione della programmazione urbanistica, senza alterarne l’impianto originario.
La visione dell’amministrazione
Il sindaco Michele Strianese ha sottolineato il valore strategico dell’atto, evidenziando come “questa seconda variante rappresenti un ulteriore passo concreto per offrire opportunità reali al territorio, alle imprese e ai cittadini, mantenendo saldo il principio della sostenibilità”. Il primo cittadino ha inoltre rimarcato che “l’obiettivo è dare efficacia e tempestività alle scelte urbanistiche, semplificando le procedure e favorendo lo sviluppo economico locale”, ringraziando l’assessore Enzo Ferrante e la maggioranza per il lavoro svolto.
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