Sanità e territorio. L’ex consigliere comunale e medico interviene sui social dopo le Regionali: no illusioni sul pronto soccorso, sì a una soluzione concreta e sicura.
La riflessione affidata ai social
È attraverso i social che l’ex consigliere comunale e medico Alessandro Roberto Arpaia ha scelto di intervenire sul futuro dell’ospedale “Mauro Scarlato” di Scafati, a poche settimane dalla fine della campagna elettorale regionale. Una riflessione dichiarata “a bocce ferme”, senza finalità politiche, ma con l’intento di fare chiarezza su uno dei temi più sensibili per la comunità. Arpaia critica apertamente le promesse sulla riapertura del pronto soccorso, definite “affermazioni prive di una reale conoscenza di cosa significhi garantire sicurezza clinica”.
La proposta del punto di primo intervento
Secondo Arpaia, “il pronto soccorso non è solo un accesso, ma un intero sistema ospedaliero con reparti specialistici adeguati”. In assenza di tali condizioni, la soluzione più efficace sarebbe l’istituzione di un Punto di Primo Intervento presso il Mauro Scarlato, destinato a gestire codici bianchi, verdi e alcuni gialli a bassa intensità. Una struttura intermedia capace di alleggerire il carico del pronto soccorso di Nocera e ridurre le attese. “La struttura esiste e il personale può essere organizzato rapidamente”, conclude Arpaia, ribadendo che questa è “l’unica risposta concreta ed efficiente per i cittadini”.
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