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Nocera Inferiore. Telemedicina all’ASL Salerno: tra equità e innovazione

Nocera Inferiore. All’ASL Salerno confronto sulla telemedicina come leva di equità, prossimità e integrazione sociosanitaria nei servizi territoriali.

Nocera Inferiore. All’ASL Salerno confronto sulla telemedicina come leva di equità, prossimità e integrazione sociosanitaria nei servizi territoriali.

Innovazione e sanità territoriale

Si è svolto presso la sala “Piro” della sede dell’ASL Salerno di Nocera Inferiore il convegno “Attività innovative in sanità: conosciamo la telemedicina”, promosso dal CROAS Consiglio regionale della Campania dell’Ordine degli Assistenti Sociali. A ospitare l’iniziativa è stata la UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale dell’ASL Salerno, diretta dal dottor Antonio Coppola, con una partecipazione ampia e qualificata di operatori sanitari, professionisti del sociale e rappresentanti istituzionali.

Telemedicina come strumento di equità

Nel suo intervento, Antonio Coppola ha sottolineato che «la telemedicina non è soltanto innovazione tecnologica, ma uno strumento concreto di giustizia sociale, perché consente di portare la cura dove prima esistevano distanze, barriere e disuguaglianze». Il direttore della UOC ha aggiunto che «l’integrazione tra sanità digitale, territorio e servizi sociosanitari è la chiave per rispondere all’invecchiamento della popolazione, alla cronicità e alle fragilità sociali», chiarendo che «la tecnologia deve sostenere la relazione di cura, non sostituirla».

Il ruolo degli assistenti sociali e il PNRR

Ampio spazio è stato riservato al ruolo degli assistenti sociali, definiti da Coppola «figure centrali per rendere la sanità digitale realmente inclusiva». «Senza il loro contributo – ha spiegato – l’innovazione rischia di restare appannaggio di pochi; con loro, invece, la telemedicina diventa prossimità, accompagnamento e tutela dei diritti». L’evento, organizzato dal CROAS Campania, che ha visto tra l’altro tra i relatori anche la dottoressa Mariagiovanna Squillante, assistente sociale dell’azienda, si inserisce nel percorso della Missione 6 del PNRR, confermando l’ASL Salerno come riferimento regionale sui temi della sanità digitale integrata.

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