Razzie continue tra Nocera, Scafati, Sarno, Angri e Pagani. I sindaci chiedono risposte alla Prefettura
Un territorio sotto assedio
La paura cresce soprattutto con il calare del buio. Si susseguono razzie notturne senza sosta in tutto l’agro nocerino sarnese. Bande di ladri, spesso sfrontate, ben organizzate e temibili per scaltrezza, tengono in scacco cittadini e attività, colpendo abitazioni private, esercizi commerciali e persino istituti di credito. Da Nocera Inferiore a Scafati, da Sarno ad Angri, fino a Pagani, il bollettino dei furti alimenta un diffuso senso di impotenza e insicurezza, legato alla percezione di una crescente mancanza di protezione. I sindaci del territorio hanno più volte bussato alle porte della Prefettura di Salerno, segnalando una situazione ormai vicina al limite dell’esasperazione.
L’emergenza al vaglio delle istituzioni
L’emergenza furti approda ora all’esame del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto di Salerno Francesco Esposito, su richiesta del sindaco di Nocera Inferiore Paolo De Maio. L’incremento dei casi, l’allarme sempre più diffuso tra i cittadini e le conseguenze sociali che ne derivano stanno contribuendo ad accrescere la tensione, alimentando una paura quotidiana ormai radicata nel tessuto urbano.
Il caso Cicalesi e le risposte dei cittadini
Emblematico il caso del quartiere Cicalesi, area residenziale finita nel mirino dei topi d’appartamento. Decine i furti registrati in pochi giorni, secondo il racconto dei residenti. “Quello che ci preoccupa è la sfrontatezza”, sottolineano alcune vittime. In diversi condomini si è deciso di ricorrere a servizi di vigilanza privata o a ronde spontanee. Sullo sfondo resta il nodo irrisolto del mancato potenziamento delle forze dell’ordine e del riconoscimento del rango dirigenziale per il Commissariato di polizia, elementi ritenuti cruciali per restituire sicurezza e fiducia alla comunità.
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