Accessibilità urbana e sicurezza pedonale a Scafati. Interrogazione consiliare di Michele Grimaldi e Francesco Velardo per interventi immediati sull’accessibilità cittadina
Diritti negati e sicurezza a rischio
Camminare in sicurezza, muoversi senza ostacoli e accedere agli edifici pubblici senza aiuto resta, per molti cittadini di Scafati, una difficoltà quotidiana. Marciapiedi stretti o dissestati, gradini e assenza di scivoli colpiscono persone con disabilità, anziani e famiglie con passeggini. Su queste criticità i consiglieri comunali del Partito Democratico e della coalizione “Ora e sempre Scafati”, Michele Grimaldi e Francesco Velardo, hanno presentato un’interrogazione consiliare con richiesta di risposta scritta per fare chiarezza sulle reali condizioni di accessibilità e sugli interventi messi in campo dall’amministrazione. «Non stiamo parlando di favori o di opere straordinarie – dichiara Grimaldi – ma di diritti fondamentali. Se una persona in carrozzina o un anziano è costretto a camminare in strada perché il marciapiede non è utilizzabile, c’è un problema serio di sicurezza e di civiltà».
Programmazione, risorse e responsabilità
L’interrogazione chiede conto della programmazione comunale per l’eliminazione delle barriere architettoniche, dell’esistenza di una mappatura delle criticità, delle risorse economiche disponibili e dei controlli sui lavori pubblici. «L’accessibilità non riguarda una minoranza – sottolinea Velardo – riguarda tutti. Una città che non è a misura dei più fragili funziona male per chiunque». I consiglieri ribadiscono che intervenire sui marciapiedi, soprattutto nei pressi di scuole, uffici pubblici e strade principali, significa migliorare la qualità della vita e la sicurezza. «Il nostro obiettivo – concludono – è spingere l’amministrazione a passare dalle parole ai fatti: l’eliminazione degli ostacoli è una priorità che misura il rispetto di una comunità verso se stessa».
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