spot_img
spot_img
spot_img

Leggi anche

Altro ancora

Sant’Antonio Abate nuova antenna di telefonia dietro al cimitero

La sindaca Abbagnale: «Salute priorità assoluta, rispettiamo limiti tra i più severi al mondo»

Infrastrutture e territorio. Sant’Antonio Abate nuova antenna dietro cimitero

Nuova infrastruttura dietro il cimitero

Nei prossimi giorni, a Sant’Antonio Abate, sarà installata una nuova infrastruttura per la telefonia mobile su un terreno situato alle spalle del cimitero comunale. Una decisione che l’Amministrazione ha voluto spiegare pubblicamente, affrontando dubbi e timori legati alla presenza di un’antenna sul territorio.

«So che la parola “antenna” può generare paure, ed è proprio per questo che ci metto la faccia», dichiara la sindaca Ilaria Abbagnale. «Voglio parlare ai cittadini con la massima onestà e trasparenza, non solo come sindaca ma come massima autorità sanitaria locale».

L’installazione rientra nel Piano comunale per la localizzazione degli impianti, approvato con delibera di giunta nel 2021, che individua le aree ritenute più idonee, privilegiando zone lontane dalle abitazioni e dai luoghi sensibili. L’area retrostante il cimitero è stata selezionata proprio per garantire la massima distanza possibile dal centro abitato e ridurre l’impatto visivo e ambientale.

Quadro normativo e tutela della salute

L’Amministrazione ricorda che le infrastrutture di telecomunicazione sono disciplinate dal Codice delle comunicazioni elettroniche, che le classifica come opere di urbanizzazione primaria e di pubblica utilità. Ciò significa che un Comune non può opporsi se il progetto rispetta i parametri tecnici e ambientali previsti dalla legge.

«La tutela della salute dei nostri cittadini – delle vostre famiglie, dei vostri figli – è la mia missione prioritaria», sottolinea Abbagnale. «Non permetterei mai nulla che possa metterla a rischio». La sindaca ribadisce che l’Italia applica limiti elettromagnetici tra i più severi in Europa e che i controlli saranno affidati all’ARPAC, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, ente terzo incaricato di verificare il rispetto dei parametri di legge.

«Non ci fidiamo solo sulla carta, vogliamo i dati», aggiunge la prima cittadina. «Invito chiunque abbia dubbi a venire in Comune: la mia porta è aperta. Guardiamo insieme i documenti, perché non c’è nulla di più prezioso della fiducia e della serenità della nostra comunità». Un messaggio chiaro che mira a rassicurare e a ribadire la volontà dell’Ente di coniugare sviluppo tecnologico e avere la massima attenzione per la salute dei suoi cittadini.

San Valentino Torio, Strianese verso il terzo mandato (video)

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_imgspot_img
spot_imgspot_img
spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Articoli popolari