Scafati. Carotenuto attacca l’amministrazione: «Troppe ombre sulla procedura, pagamenti senza tutele»
Scontro sui nuovi loculi al cimitero
A Scafati si alimenta il dibattito politico sulla procedura di assegnazione delle nuove nicchie cimiteriali avviata dall’amministrazione comunale di Palazzo Mayer. Nel mirino finisce il bando pubblicato dal Comune, contestato dal capogruppo di Scafati Arancione, Francesco Carotenuto.
«Loculi al cimitero: troppe ombre, troppe ingiustizie. Mentre la maggioranza festeggia l’avvio delle assegnazioni, noi continuiamo a sollevare dubbi seri e fondati su un bando che presenta gravi criticità», dichiara Carotenuto.
Il primo nodo riguarda la legittimità dell’atto. «Manca ancora l’approvazione del Piano regolatore cimiteriale. Come si può procedere con assegnazioni e richieste di pagamento senza uno strumento urbanistico fondamentale? È una forzatura amministrativa che rischia di esporre il Comune a contenziosi», sottolinea il consigliere.
Pagamenti anticipati e assenza di garanzie
Altro punto contestato è la modalità di pagamento. «Chiedere circa 5mila euro in un’unica soluzione, senza possibilità di rateizzazione, è inaccettabile. È una scelta che non tiene conto delle reali condizioni economiche delle famiglie», afferma Carotenuto, evidenziando le difficoltà di molte persone in un periodo già complesso.
L’opposizione solleva inoltre perplessità sulla richiesta di versare l’intero importo prima ancora della realizzazione dei loculi. «Ai cittadini viene chiesto di pagare in anticipo, senza tutele e senza certezze sui tempi. Questo non è rispetto per la comunità, ma un modo frettoloso e arrogante di amministrare», incalza il capogruppo, parlando di termini perentori, esclusioni automatiche e mancanza di dialogo.
Una presa di posizione netta che apre un nuovo fronte di confronto politico in città e che potrebbe portare ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.














