spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Leggi anche

Altro ancora

Urbanistica e Zes. A Scafati è scontro sul contributo straordinario

Il consigliere Francesco Carotenuto: «Astensione per senso di responsabilità, ma gestione confusa e approssimativa»

Il consigliere Francesco Carotenuto: «Astensione per senso di responsabilità, ma gestione confusa e approssimativa»

Zes e contributo straordinario, tensione in aula

Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale a Scafati si è discusso del contributo straordinario che le aziende devono versare, oltre agli oneri di urbanizzazione, in caso di autorizzazioni in area ZES. Un tema centrale, legato non solo alla crescita economica ma anche alla realizzazione di infrastrutture, servizi e opere pubbliche.

«Parliamo di sviluppo e investimenti – ha dichiarato il consigliere comunale di Scafati Arancione Francesco Carotenuto – ma parliamo soprattutto di equità. Lo sviluppo non può ricadere sulle spalle dei cittadini».

Secondo Carotenuto, la gestione della delibera sarebbe stata «confusa e approssimativa», con un atto prima ritirato, poi ripresentato e modificato attraverso l’inserimento di una formula di calcolo del contributo straordinario che «il sindaco ha sostenuto non dovesse far parte del testo, nonostante fosse firmata proprio da lui», rilievo evidenziato in aula anche dal consigliere Michelangelo Ambrunzo.

«Astensione per responsabilità, non per propaganda»

Nel tentativo di correggere l’impianto, è stato presentato un emendamento per eliminare la formula, successivamente ritirato. «Una girandola di ripensamenti e cambi di rotta continui – ha aggiunto Carotenuto – che ha generato una confusione totale, soprattutto dal punto di vista procedurale».

Carotenuto ha ricordato che in Campania esistono regole chiare sul recupero del plusvalore urbanistico e sul contributo straordinario legato alle varianti, strumenti che «vanno applicati con serietà e trasparenza».

Da qui la scelta dell’astensione. «Non siamo contro le entrate per il Comune, né contro lo sviluppo o gli imprenditori. Ma non possiamo legittimare con un voto favorevole una proposta costruita in modo così incerto. E allo stesso tempo non vogliamo trasformare un voto contrario in propaganda».

Infine, una stoccata politica: «Lezioni di moralità non ne accettiamo da chi cambia schieramenti con troppa facilità».

Agro Nocerino Sarnese, strade gruviera e mancanza di programmazione

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_imgspot_img
spot_imgspot_img
spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Articoli popolari