Il sindaco Francesco Squillante: misura di equità sociale per sostenere famiglie e attività produttive in difficoltà
L’approvazione in Consiglio comunale
Il Consiglio comunale di Sarno ha approvato un provvedimento ritenuto fondamentale per la gestione delle entrate locali: il regolamento per la definizione agevolata dei tributi comunali. L’atto ha ottenuto un ampio consenso, con 20 voti favorevoli, segnando una convergenza significativa tra maggioranza e opposizione.
A sottolineare il valore politico del risultato è il sindaco Francesco Squillante, che evidenzia il clima di collaborazione istituzionale: «Il Consiglio comunale ha approvato un provvedimento importante: il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali sui tributi locali. Un atto concreto, approvato con 20 voti favorevoli, che dimostra come sia possibile trovare una convergenza ampia e responsabile».
Il sostegno trasversale e i ringraziamenti
Il primo cittadino ha voluto rimarcare il contributo di tutte le componenti consiliari, con un ringraziamento esplicito anche ai consiglieri di opposizione Enrico Sirica, Ciro Palumbo, Antonio Esposito e Caterina Buonaiuto, che hanno sostenuto il provvedimento.
«Per questo ringrazio tutti i consiglieri di maggioranza sempre presenti e coesi, e i consiglieri di opposizione per il loro voto favorevole», ha dichiarato, evidenziando un passaggio politico non scontato in un contesto spesso segnato da divisioni.
Una misura tra equità e sostegno sociale
Nel merito, l’amministrazione ha scelto di aderire alla definizione agevolata prevista dalla normativa nazionale, con l’obiettivo di offrire un’opportunità concreta a cittadini e imprese in difficoltà.
«Abbiamo scelto di aderire alla definizione agevolata perché riteniamo che un’amministrazione debba avere attenzione verso le difficoltà reali delle famiglie e delle attività produttive, con particolare riguardo ai piccoli esercenti e imprenditori», ha spiegato Francesco Squillante.
Il provvedimento non si limita a una dimensione tecnica, ma assume anche un valore sociale: «Non si tratta solo di una misura amministrativa e finanziaria, ma di una scelta di equità e responsabilità sociale a sostegno di chi ha vissuto difficoltà reali e vuole regolarizzare la propria posizione».
Trasparenza e prossimi passi
L’amministrazione comunale annuncia ora una fase di approfondimento e comunicazione rivolta alla cittadinanza. «Nei prossimi giorni illustreremo nel dettaglio il regolamento, con la massima chiarezza e trasparenza», ha concluso il sindaco.
Un impegno che si inserisce in una linea amministrativa dichiarata: «Continuiamo a lavorare, con serietà e responsabilità, sempre dalla stessa parte: quella dei cittadini».
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