La Regione prepara una riorganizzazione del sistema trasporti tra nuovi fondi, criticità storiche e ipotesi di sostituzione del management
Verso una riorganizzazione del sistema
La Regione Campania accelera sul dossier Circumvesuviana, una delle infrastrutture più critiche del sistema trasportistico regionale, da anni al centro di disservizi e polemiche. L’obiettivo è avviare una fase di riorganizzazione profonda, intervenendo su uno dei nodi più complessi ereditati dalla precedente gestione. Il piano riguarda in particolare la governance di Eav, società pubblica che gestisce la linea, con l’ipotesi concreta di un cambio ai vertici.
Fondi disponibili e nodo management
Con l’approvazione del bilancio regionale, si apre una nuova fase operativa che consente di destinare risorse al rilancio del servizio. Tra le priorità emerge la ricerca di una figura manageriale di alto profilo, in grado di affrontare una situazione caratterizzata da criticità strutturali: treni attesi da anni, frequenti guasti, cancellazioni e disagi quotidiani per pendolari e turisti. Parallelamente, resta aperta la questione legata all’attuale assetto dirigenziale, con il tema del doppio incarico di amministratore delegato e direttore generale che continua a rappresentare un elemento di discussione istituzionale.
Una crisi strutturale da risolvere
La Circumvesuviana continua a rappresentare uno dei simboli delle difficoltà del trasporto pubblico locale, più volte segnalata tra le linee peggiori d’Italia per inefficienze e disservizi. Le criticità riguardano non solo il materiale rotabile, ma anche l’organizzazione complessiva del servizio e la gestione delle emergenze. In questo contesto, la Regione punta a voltare pagina attraverso una riorganizzazione complessiva, che dovrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi con interventi strutturali e nuove scelte strategiche.
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