Dall’intervista all’assessore Enzo Maraio emerge la svolta su dati certificati e governance territoriale per rilanciare il sistema turistico
Una nuova governance del turismo
In Campania prende forma una nuova strategia per il turismo, fondata su dati certi e programmazione integrata. Come emerge dall’intervista all’assessore regionale Enzo Maraio, pubblicata dal Corriere del Mezzogiorno, l’introduzione di un Osservatorio turistico regionale rappresenta un passaggio decisivo per monitorare in maniera precisa i flussi e superare una storica carenza di informazioni condivise tra istituzioni.
Per anni, infatti, la mancanza di dati aggiornati ha limitato la capacità di pianificazione e l’accesso ai fondi nazionali. L’Osservatorio punta a colmare questo vuoto, consentendo una lettura reale delle presenze e una programmazione più efficace delle politiche pubbliche.
Risorse, Dmo e sviluppo territoriale
Accanto all’Osservatorio, il varo delle Dmo (Destination management organization) introduce un nuovo modello di governance territoriale, con l’obiettivo di aggregare Comuni, imprese e operatori in una strategia condivisa. Superare la frammentazione diventa centrale per costruire un’offerta turistica unitaria e competitiva.
La strategia illustrata da Enzo Maraio prevede anche investimenti nelle aree interne, con risorse destinate a borghi, percorsi naturalistici e servizi, per ridurre il divario con le zone costiere e contrastare lo spopolamento. Un cambio di passo che punta a trasformare il turismo in un sistema integrato, capace di generare sviluppo e attrarre nuovi investimenti.













