Possibile regolarizzare i debiti pagando la quota capitale: domande entro i termini previsti, procedura esclusivamente via PEC però attenzione alle truffe
Definizione agevolata: cosa prevede l’avviso
Il Comune di Sarno ha pubblicato sul proprio sito istituzionale l’avviso pubblico e il modello di domanda per aderire alla definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse, relative a ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi.
Il provvedimento consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria beneficiando di condizioni più favorevoli: sarà infatti possibile estinguere i debiti pagando la sola quota capitale, oltre alle spese di notifica e a quelle eventualmente sostenute per procedure esecutive, con esclusione o riduzione di sanzioni e interessi secondo quanto previsto dal regolamento comunale.
Chi può aderire e quali tributi rientrano
Possono accedere alla misura i destinatari di avvisi di accertamento, ingiunzioni fiscali o atti relativi a procedure esecutive notificati entro il 31 dicembre 2025. L’adesione è consentita anche a chi ha già piani di rateazione in corso, nel rispetto delle modalità stabilite.
La definizione agevolata riguarda diversi tributi locali, tra cui ICI, IMU, TARSU, TARI, TASI, COSAP, ICP, DPA e CUP, offrendo una concreta opportunità per chi intende sanare la propria posizione con l’Ente.
Modalità e scadenze per la domanda
La richiesta di accesso ai carichi pendenti dovrà essere presentata entro il sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso. Decorso tale termine, non sarà possibile accettare istanze tardive.
L’intera procedura dovrà essere gestita esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata, utilizzando la modulistica predisposta dall’ufficio. La domanda dovrà essere inviata all’indirizzo del Comune di Sarno, riportando nell’oggetto la dicitura: “Definizione agevolata dei tributi locali 2026 – richiesta carichi pendenti”. È inoltre possibile delegare un professionista o un centro di assistenza fiscale per la gestione della pratica.
L’allerta del Comune: attenzione ai tentativi di truffa
Parallelamente all’avviso, il Comune di Sarno ha diffuso una comunicazione urgente per mettere in guardia i cittadini da tentativi di truffa. Sono stati segnalati messaggi SMS e WhatsApp che invitano a regolarizzare presunte irregolarità relative alla TARI, chiedendo di contattare numeri telefonici.
Si tratta di comunicazioni false, non provenienti dall’Ente. L’amministrazione invita i cittadini a non rispondere, a non contattare i numeri indicati e a non fornire dati personali, raccomandando la massima attenzione.
Un doppio binario, dunque: da un lato l’opportunità di sanare i debiti con condizioni agevolate, dall’altro la necessità di difendersi da tentativi di raggiro che sfruttano proprio temi sensibili come i tributi locali.
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