Campitiello rafforza la coalizione, D’Onofrio perde il simbolo ma non il sostegno politico, quadro ancora in evoluzione
Centrodestra in movimento dopo il caso Forza Italia
Pagani — La città si avvicina alle elezioni comunali con un quadro politico in continua evoluzione. A pochi giorni dalla presentazione delle liste, la novità più rilevante riguarda Forza Italia, che perde il simbolo nella competizione elettorale ma resta politicamente a sostegno di Massimo D’Onofrio.
Un passaggio che, pur non modificando formalmente le alleanze, incide sul peso e sulla riconoscibilità della coalizione. Nel centrodestra, la sfida resta aperta con Nicola Campitiello, che al momento può contare su una vera e propria “corazzata”: sette liste complessive, tra cui Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati e quattro civiche. Un’alleanza ampia, sostenuta anche da esponenti del governo centrale, con l’obiettivo dichiarato di rilanciare la città.
D’Onofrio tra continuità politica e limiti simbolici
Sul fronte opposto, Massimo D’Onofrio prosegue la corsa con quattro liste e con il sostegno politico di Forza Italia, seppur senza il simbolo ufficiale. Una condizione che potrebbe incidere soprattutto sul piano elettorale e comunicativo, ma che non modifica la sostanza degli equilibri interni alla coalizione.
Resta comunque l’obiettivo di conquistare Palazzo San Carlo, a distanza di anni dalla sconfitta del 2014 contro Salvatore Bottone. D’Onofrio punta sulla ricomposizione della storica area di destra locale per contrastare il blocco che fa riferimento all’europarlamentare Alberico Gambino e al viceministro Edmondo Cirielli, oggi schierati con Campitelli.
Quadro aperto e De Prisco alla finestra
Nel campo opposto, il candidato Davide Nitto è impegnato nella definizione della propria proposta politica, con un lavoro ancora in corso sulla composizione delle liste e sugli equilibri della coalizione. Una fase fisiologica in vista della presentazione ufficiale, che potrebbe riservare ulteriori sviluppi nelle prossime ore.
In questo scenario, l’attuale sindaco Raffaele Maria De Prisco, eletto nel 2020, osserva con attenzione. Il primo cittadino si ripresenta con quattro liste e, nonostante la perdita di alcune pedine, procede con l’obiettivo di raggiungere il ballottaggio e giocarsi la riconferma. La sua coalizione civica mantiene un profilo trasversale, includendo esponenti di centrodestra, centrosinistra e del mondo associativo.
La sensazione complessiva è quella di una competizione ancora aperta e in fase di definizione, in cui la frammentazione degli schieramenti potrebbe rivelarsi decisiva, rendendo il risultato finale particolarmente incerto.
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