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Scafati, Francesco Carotenuto denuncia l’emergenza rifiuti in città

Scafati. Nel mirino il degrado nei pressi del Polverificio Borbonico e la bocciatura dell’emendamento sulle foto-trappole contro gli scarichi illegali.

Il consigliere comunale di Scafati Arancio torna ad attaccare sulla gestione degli sversamenti abusivi e della raccolta differenziata

La denuncia sul degrado urbano

Cumuli di rifiuti abbandonati, strade trasformate in discariche abusive e cittadini costretti a convivere quotidianamente con scene di degrado. È il quadro denunciato dal consigliere comunale di Scafati Arancione Francesco Carotenuto, che torna ad accendere i riflettori sulla crisi della raccolta differenziata in città, mostrando immagini provenienti dall’area del Polverificio Borbonico.

“Scafati si sveglia ostaggio dell’inciviltà”, afferma il consigliere, descrivendo una situazione che, secondo lui, produce conseguenze pesanti non soltanto sul piano ambientale e sanitario ma anche economico, perché i costi delle bonifiche finiscono per ricadere sui cittadini rispettosi delle regole. Nelle sue parole emerge soprattutto l’amarezza per una città che rischia di abituarsi al degrado e all’impunità, mentre interi quartieri vedono peggiorare vivibilità e decoro urbano.

Lo scontro politico sulle foto-trappole

Nel suo intervento, Carotenuto richiama anche la proposta avanzata nei mesi scorsi dall’opposizione per l’acquisto di foto – trappole da installare nelle aree maggiormente colpite dagli sversamenti abusivi. Un emendamento al bilancio che, sottolinea il consigliere, sarebbe stato bocciato dalla maggioranza nonostante fosse considerato uno strumento immediatamente utilizzabile per contrastare il fenomeno.

“Non basta indignarsi dopo l’ennesima discarica abusiva. Serve agire”, sostiene Carotenuto, chiedendo controlli più rigorosi e sanzioni severe contro chi continua a sporcare la città. Il tono resta duro soprattutto quando parla di comportamenti che definisce “vergognosi”, accusando parte della politica cittadina di aver sottovalutato il problema e di respingere le proposte dell’opposizione “per partito preso”. Una denuncia che si inserisce in un clima di crescente tensione sul tema della gestione dei rifiuti e del decoro cittadino.

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