Grande partecipazione nel centro cittadino per la terza edizione della manifestazione dedicata ai giovani, alle associazioni e ai valori dello sport.
Una città trasformata in una palestra a cielo aperto
Una mattinata di entusiasmo, energia e partecipazione ha animato il centro cittadino di Sarno in occasione della terza edizione della “Festa dello Sport 2026”, promossa dal Comune insieme al Forum dei Giovani con il patrocinio del CONI. Piazza 5 Maggio e Via Matteotti si sono trasformate in una grande palestra all’aperto, accogliendo centinaia di cittadini, famiglie e giovani atleti coinvolti in una manifestazione pensata per promuovere il diritto allo sport come strumento di inclusione, crescita sociale e condivisione.
Protagonisti assoluti della giornata sono stati i bambini e le numerose associazioni sportive del territorio, che hanno dato vita a dimostrazioni e saggi gratuiti in diverse discipline: dal calcio al basket, passando per karate, pugilato, ciclismo, danza, ginnastica ritmica, tiro con l’arco, powerlifting e attività motorie. Un evento reso possibile anche grazie alla partnership con Decathlon e alla presenza di importanti realtà sportive locali.
L’abbraccio della città agli atleti sarnesi
A rendere ancora più significativa la manifestazione è stata la partecipazione di grandi atleti originari di Sarno, capaci negli anni di portare il nome della città sui palcoscenici nazionali e internazionali. Tra loro Angelo Crescenzo, Mariangela Correale, Fabrizia Pepe, Annachiara ed Ermelinda De Vivo, Matteo D’Ambrosi, Samuele Esposito, Dalila Ingenito e Serena Imbriaco. Presente anche il giovane attore Antonio D’Aquino, volto noto della serie “Mare Fuori”, accolto con entusiasmo soprattutto dai più giovani.
Dopo il taglio del nastro e la benedizione di don Roberto Farruggio, è intervenuto anche il delegato provinciale del CONI di Salerno, Renato Del Mastro, mentre una troupe di Sky Sport ha seguito le varie fasi della manifestazione.
Le dichiarazioni del sindaco Squillante
Particolarmente soddisfatto il sindaco Francesco Squillante, che ha sottolineato il valore sociale dello sport nel tessuto cittadino. “Sarno è una città che vive di sport, un fattore importante di inclusione sociale grazie alla presenza sul territorio di numerose associazioni che ogni giorno svolgono un ruolo fondamentale nella formazione e nella crescita dei nostri giovani”, ha dichiarato il primo cittadino. Nel suo intervento, Squillante ha evidenziato anche il significato educativo della manifestazione. “Lo sport è un linguaggio universale capace di unire persone di ogni età, trasmettendo valori fondamentali come il rispetto, la solidarietà e l’amicizia”, ha spiegato, ringraziando associazioni, volontari e organizzatori per l’impegno profuso.
La giornata ha dedicato spazio anche alla prevenzione sanitaria grazie all’intervento del dottor Antonio Rizzo, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza delle visite medico -sportive agonistiche effettuate in strutture autorizzate e certificate. La Festa dello Sport si conferma così uno degli appuntamenti più sentiti della città di Sarno, capace di unire sport, educazione e comunità in un’unica grande esperienza collettiva.
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