L’area confiscata alla criminalità organizzata si prepara a diventare un nuovo spazio dedicato a sport, famiglie e socialità.
Un’area confiscata che rinasce
Procedono verso la conclusione i lavori del nuovo Parco Urbano e del Centro Multisportivo Open di via Ingegno a Sarno, progetto che punta a trasformare un’area confiscata alla criminalità organizzata in un luogo simbolo di legalità, aggregazione e inclusione sociale. L’intervento restituirà alla città uno spazio completamente riqualificato, pensato per ospitare attività sportive, momenti di socialità e aree dedicate alle famiglie. Il progetto prevede percorsi verdi, zone attrezzate e spazi accessibili destinati a cittadini di tutte le età.
L’annuncio del sindaco Squillante
A fare il punto sull’avanzamento del cantiere è stato il sindaco Francesco Squillante, che ha sottolineato come l’opera sia ormai entrata nella fase conclusiva. “Il Parco Urbano e il Centro Multisportivo Open di Via Ingegno entrano sempre più nella fase conclusiva dei lavori su un’area confiscata alla criminalità organizzata che diventerà uno spazio dedicato allo sport, al verde e alle famiglie con aree attrezzate, percorsi verdi e spazi pensati per tutti. Siamo ormai nelle fasi finali dei lavori. Manca davvero poco”, ha dichiarato il primo cittadino.
Uno spazio per sport e comunità
Il nuovo Parco Urbano rappresenta uno degli interventi più significativi sul fronte della rigenerazione urbana cittadina, con l’obiettivo di coniugare sostenibilità, vivibilità e recupero del territorio. L’area di via Ingegno si prepara così a diventare un nuovo punto di riferimento per la comunità di Sarno, offrendo luoghi dedicati allo sport all’aperto, al tempo libero e alla condivisione sociale, in un contesto restituito alla collettività dopo essere stato sottratto alla criminalità organizzata.
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