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Angri, il ritorno di Gina Fusco: “un’agenda per le pari opportunità”

Politica e rappresentanza. Con 348 preferenze è la prima eletta di Alleanza Progressista. La storica esponente del centrosinistra rilancia il tema della partecipazione femminile e dei servizi per le famiglie.

Politica e rappresentanza. Con 348 preferenze è la prima eletta di Alleanza Progressista. La storica esponente del centrosinistra rilancia il tema della partecipazione femminile e dei servizi per le famiglie

Il ritorno in consiglio comunale

Con 348 preferenze, Gina Fusco torna nel Consiglio comunale di Angri, risultando la prima eletta della lista Alleanza Progressista a sostegno del sindaco Alfonso Scoppa. Per la storica militante e dirigente del Partito Democratico si tratta di un ritorno alla politica attiva dopo un lungo percorso amministrativo e istituzionale. Eletta per la prima volta nel 2004, Fusco rappresenta una delle figure più conosciute del centrosinistra angrese e oggi rientra nell’assise cittadina mettendo a disposizione la propria esperienza e la competenza maturata come figura tecnica della pubblica amministrazione. La neo consigliera ha sottolineato con soddisfazione la significativa presenza femminile nella maggioranza, con sette donne elette su quindici consiglieri, un dato che evidenzia una rappresentanza vicina alla parità.

Pari opportunità e servizi per le donne lavoratrici

Nel suo intervento, Gina Fusco ha evidenziato la necessità di qualificare la rappresentanza sociale delle donne, ribadendo che non possono essere considerate una semplice quota di genere all’interno della politica. Secondo la consigliera, occorre un cambio di impostazione nelle politiche delle pari opportunità, superando una visione assistenzialistica che in passato ha caratterizzato alcuni servizi.

«Occorre avviare un lavoro serio affinché cambi l’impostazione delle politiche per le pari opportunità nel nostro Comune. In questi anni sono state spesso interpretate come una forma di assistenzialismo, mentre servizi come gli asili nido o il trasporto scolastico non devono essere considerati semplici interventi sociali, ma strumenti concreti per garantire pari opportunità. È necessario cambiare prospettiva: si tratta infatti di servizi essenziali che consentono soprattutto alle donne lavoratrici di conciliare gli impegni professionali con quelli familiari, favorendo così una reale partecipazione al mondo del lavoro e alla vita sociale» dice Fusco.

«Mi sono candidata per mettere a disposizione la mia esperienza amministrativa e spero di poter offrire un contributo concreto alla città di Angri», ha affermato la consigliera, delineando le priorità del proprio impegno politico per i prossimi anni.

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Luciano Verdoliva
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