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Pagani. SAM, la proposta di liquidazione riapre il confronto sul futuro dell’azienda

Perdite, tensione di liquidità e patrimonio negativo nel quadro illustrato dal nuovo amministratore. La Commissione Straordinaria dovrà valutare il futuro della SAM.

La proposta del nuovo amministratore unico arriva dopo una fase caratterizzata da criticità finanziarie e apre una nuova fase per il futuro dell’Azienda Speciale.

La proposta di liquidazione e il quadro finanziario

Pagani. La proposta di messa in liquidazione della SAM, formalizzata nei giorni scorsi dal nuovo amministratore unico, apre una nuova fase nella vicenda dell’Azienda Speciale. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, nella relazione trasmessa alla Commissione Straordinaria vengono evidenziate alcune criticità finanziarie, tra cui perdite reiterate, tensione di liquidità, patrimonio negativo e una situazione debitoria ritenuta non compatibile con la normale prosecuzione dell’attività. Si tratta di un quadro che dovrà essere ora esaminato dagli organi competenti nell’ambito delle procedure previste per l’Azienda Speciale. La proposta rappresenta infatti un passaggio formale che dovrà essere valutato alla luce della situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell’ente.

Un documento del 2024 tra gli atti della SAM

Tra la documentazione relativa alla vicenda figura anche un parere professionale del 6 marzo 2024, nel quale venivano esaminate alcune questioni riguardanti la situazione dell’azienda. Il documento evidenziava criticità, formulava osservazioni di carattere tecnico e indicava possibili iniziative a tutela della SAM, dando conto anche di un provvedimento cautelare con possibili effetti sulla situazione patrimoniale e finanziaria.

Il documento risale al periodo nel quale il Comune era amministrato dalla giunta De Prisco. La sua presenza agli atti consente di collocare alcune delle problematiche oggi richiamate in una fase precedente all’attuale gestione commissariale. Per stabilire quali fossero, all’epoca, gli effettivi livelli di conoscenza da parte dei diversi soggetti istituzionali e quali iniziative siano state successivamente adottate, sarà necessario ricostruire puntualmente atti, comunicazioni e passaggi amministrativi.

Il futuro della SAM e la tutela dei lavoratori

Dopo lo scioglimento del Consiglio comunale, la gestione dell’ente è passata alla Commissione Straordinaria, che nel giugno 2026 ha revocato il precedente amministratore unico e avviato successivamente una nuova procedura per la nomina. La proposta di liquidazione porta ora al centro dell’attenzione il futuro della SAM, insieme alle conseguenze che qualsiasi decisione potrà avere sull’organizzazione dei servizi, sui rapporti con il Comune e sui lavoratori. Anche le organizzazioni sindacali hanno evidenziato la delicatezza della fase attuale e le ricadute occupazionali che potrebbero derivare dalle decisioni future. La situazione richiede quindi una ricostruzione puntuale dell’intero percorso amministrativo e finanziario dell’Azienda Speciale, attraverso l’esame degli atti e delle decisioni assunte negli anni. Il passaggio attuale non rappresenta soltanto una scelta gestionale, ma un momento decisivo per definire il futuro della SAM e dei lavoratori coinvolti.

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