Riunione istituzionale a Napoli con la Regione Campania e i sindaci dei Comuni del bacino idrografico del Sarno
Il sindaco di San Valentino Torio, Michele Strianese, insieme all’assessore ai Lavori Pubblici e vicesindaco Rosanna Ruggiero e al consigliere comunale delegato all’Ambiente Pietro Vastola, ha partecipato a una riunione istituzionale in Regione Campania dedicata alle problematiche del fiume Sarno. Alla presenza dell’onorevole Mario Casillo, vicepresidente della Giunta regionale, e dell’assessora regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro, i sindaci dei Comuni del bacino idrografico hanno affrontato i temi del disinquinamento, della tutela ambientale e della difesa idraulica.
Fosso Imperatore e completamento delle reti
Strianese ha posto all’attenzione della Regione alcune questioni considerate prioritarie per il territorio di San Valentino Torio, chiedendo ulteriori finanziamenti. «Occorre accelerare la messa in esercizio della rete fognaria di Fosso Imperatore che, oltre a ridurre o eliminare il problema dell’inquinamento del canale, consentirà il collettamento di altre reti fognarie interne al nostro territorio, come quelle di via Sanguette, via Cesina Pugliano, via Guerdine e via Zeccagnuolo, che abbiamo già realizzato e che sono in attesa di essere recapitate».
«Sarà questa una concreta risposta al problema ambientale di quella zona, ricordando a tutti che la Regione Campania, insieme a Gori e ai Comuni, ha già investito circa 11 milioni di euro per la realizzazione di questa opera». Tra le richieste anche un rafforzamento dei controlli sugli sversamenti degli scarichi all’interno del canale Fosso Imperatore, sia pubblici sia privati, e negli altri tratti principali e secondari del fiume.
Dragaggio e difesa idraulica
Strianese ha inoltre chiesto ulteriori finanziamenti per completare le opere fognarie interne al Comune, indicando tra le aree interessate via De Filippo, via Carducci, via Scarpetta e via D’Ambrosi. «Bisogna accelerare al massimo le opere di dragaggio del fiume Sarno e dei suoi affluenti, nell’ambito del più ampio progetto di difesa idraulica dei territori afferenti al bacino idrografico del fiume, attraverso l’attuazione del Grande Progetto Fiume Sarno, per evitare allagamenti di strade, aree urbanizzate e terreni agricoli». Il sindaco ha richiamato anche il suo ruolo di presidente della Comunità istituzionale dell’Ente Parco Regionale del Bacino Idrografico del Fiume Sarno, sottolineando l’intenzione di seguire queste tematiche anche nella nuova veste istituzionale.
«Lavoriamo a testa bassa, senza clamori e teatralità, con grande rispetto per i cittadini e le istituzioni, sapendo che sono tematiche complesse, ma consapevoli che tanto è stato fatto in questi ultimi anni, ma che tanto bisogna ancora fare». «Abbiamo un territorio da difendere e tutelare, prima di tutto dal punto di vista ambientale, ma anche dal punto di vista economico, culturale e turistico. Non si può accusare tutto e tutti senza avere una buona conoscenza dei temi, delle problematiche, del territorio e di quanto è stato fatto e programmato». Secondo Michele Strianese il confronto istituzionale sul fiume Sarno dovrà quindi proseguire attraverso interventi concreti sulle infrastrutture fognarie, sul controllo degli scarichi e sulla sicurezza idraulica dell’intero bacino.
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