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Sant’Egidio del Monte Albino: strade dissestate e marciapiedi incompleti

Sant'Egidio del Monte Albino. Residenti segnalano da anni criticità su tre strade, tra manto stradale deteriorato, marciapiedi incompleti e mezzi pesanti.

Via della Rinascita, via Dante Alighieri e via Michelangelo mostrano criticità segnalate dai residenti, tra cui asfalto deteriorato, marciapiedi e viabilità.

Una distesa di toppe e buche. Di ripristini fatti male e mai verificati. Questo racconta l’asfalto, o quello che resta, inVia della Rinascita, via Dante Alighieri e via Michelangelo a Sant’Egidio del Monte Albino in Frazione San Lorenzo diventate, secondo le segnalazioni raccolte, tre esempi di una manutenzione che appare frammentaria e incapace di restituire continuità e sicurezza alla viabilità. Il problema non riguarda soltanto le buche o il manto stradale deteriorato. A incidere sono anche i numerosi interventi effettuati nel tempo sui sottoservizi, con scavi e successivi ripristini che, secondo quanto lamentato dai residenti, non avrebbero restituito alle carreggiate condizioni adeguate e uniformi.

Scavi, ripristini e una manutenzione che non risolve

Quando una strada viene interessata da lavori per la posa o la manutenzione dei sottoservizi, il tema non dovrebbe esaurirsi con la conclusione dello scavo. Il ripristino della sede stradale è una parte essenziale dell’intervento, anche sotto il profilo della sicurezza. È proprio su questo che i cittadini chiedono maggiore attenzione. Chi esegue lavori che comportano manomissioni della strada deve provvedere, obbligatoriamente, ai ripristini secondo quanto previsto dalle autorizzazioni e dai regolamenti applicabili, mentre all’amministrazione spetta il compito di verificare il rispetto delle condizioni imposte. Nel frattempo, però, le strade restano utilizzate quotidianamente da automobili, motocicli, pedoni e residenti. E quando il manto presenta discontinuità, avvallamenti e deterioramenti, il pericolo diventa reale per chi percorre quei tratti ogni giorno.

Via Dante Alighieri, anche il marciapiede è un problema

Particolarmente delicata appare la situazione segnalata in via Dante Alighieri, dove, oltre alle condizioni della carreggiata, viene evidenziata anche la mancanza di una parte del marciapiede verso l’intersezione con la rotatoria di Via Santa Lucia. Per un pedone non si tratta di un dettaglio estetico. Un marciapiede interrotto significa dover modificare il proprio percorso, avvicinarsi alla carreggiata o condividere spazi pensati prevalentemente per il traffico veicolare. Una situazione di pericolo che assume un peso ancora maggiore per anziani, bambini e persone con difficoltà di movimento, per i quali la continuità dei percorsi pedonali rappresenta una condizione essenziale di accessibilità.

Via della Rinascita e la sosta dei mezzi pesanti

Su via della Rinascita il problema segnalato riguarda invece anche la sosta e la presenza frequente di grossi automezzi, che finirebbero per creare intralcio alla circolazione. Una strada già caratterizzata da criticità manutentive rischia così di diventare ancora più difficile da percorrere quando la carreggiata viene ulteriormente occupata da mezzi di grandi dimensioni. Ed è qui che la questione torna inevitabilmente alla gestione dello spazio pubblico: se esistono condizioni che compromettono la sicurezza o la fluidità della circolazione, i cittadini si aspettano controlli e provvedimenti, non soltanto l’attesa di una nuova segnalazione.

Le segnalazioni dei cittadini e il silenzio del Comune

Le segnalazioni e le relative problematiche, come ogni altra cosa, sarebbero rimaste inosservate dall’attenzione dell’amministrazione comunale. L’amministrazione guidata dal sindaco Antonio La Mura è necessariamente chiamata a confrontarsi con una domanda molto semplice sul piano amministrativo: quali interventi intende programmare per restituire sicurezza e decoro a queste strade? La manutenzione ordinaria, il ripristino obbligatorio, dovrebbero servire proprio a evitare che una strada deteriorata diventi progressivamente una strada pericolosa. La questione non è soltanto relativa al decoro urbano. È la qualità e la sicurezza dello spazio pubblico, delle strade e di chi le attraversa ogni giorno.

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