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Angri: la solidarietà improvvisa che sorprende anche la maggioranza

Le parole del consigliere Giuseppe Del Sorbo riaprono il tema della condivisione interna e della trasparenza amministrativa.

Le parole del consigliere Giuseppe Del Sorbo riaprono il tema della condivisione interna e della trasparenza amministrativa.

La sorpresa social che accende il dibattito

Angri. Il caso arriva in città come un fulmine digitale: il consigliere di maggioranza Giuseppe Del Sorbo pare abbia appreso da un post social l’iniziativa comunale “La Spesa Solidale per Natale, approvata “subdolamente” in Giunta senza che l’intera maggioranza ne fosse effettivamente informata approvandola in buona fede. Una dinamica che, in maggioranza (se la si può chiamare ancora tale), non manca di generare qualche interrogativo politico. «Ho appreso tramite un post social dell’iniziativa”, afferma Del Sorbo, aggiungendo che “iniziative del genere andrebbero condivise con l’intera maggioranza, affinché ognuno possa essere nella condizione di dare il proprio contributo». Un sarcasmo gentile ma affilato, che lascia intendere quanto la “comunicazione interna” non sia proprio in forma olimpica.

Il richiamo alla trasparenza come bussola politica

Pur riconoscendo la bontà dell’azione amministrativa, Del Sorbo non rinuncia a un passaggio dal sapore istituzionale: «Voglio che non vengano meno le condizioni di conoscere e contribuire alle iniziative che riguardano la mia città». Così sceglie il confronto diretto con la responsabile delle Politiche Sociali, ottenendo – come riferisce – «massima trasparenza delle procedure» e «rassicurazioni sulla tutela della privacy e della dignità dei cittadini». Un richiamo fermo ma educato, rivolto non a qualcuno in particolare e, per questo, un po’ a tutti.

Fondi Covid, memoria collettiva e responsabilità amministrativa

Resta il nodo delle risorse economiche, che secondo il consigliere deriverebbero da fondi residui del periodo Covid, «frutto delle donazioni dei cittadini angresi». Una precisazione che porta con sé un monito politico: «Quei fondi rappresentano la solidarietà della nostra splendida comunità, pertanto, devono essere gestiti con il massimo rispetto». Una chiusura che conferma il tono dell’intervento: nessuna polemica esplicita, nessun dito puntato, ma una sottile ironia verso un metodo amministrativo che, almeno stavolta, ha lasciato qualcuno a guardare da spettatore ciò che avrebbe voluto contribuire a costruire.

Angri, Raiola rilancia il tema del sistema pensionistico italiano (video)

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