Pompei piange la scomparsa del sindaco Carmine Lo Sapio, morto a 72 anni dopo una lunga malattia affrontata con riservatezza e profondo senso delle istituzioni
Un impegno fino agli ultimi giorni
Pompei. Fino a poche ore prima della scomparsa, Carmine Lo Sapio ha continuato a seguire le vicende amministrative della città, annunciando la decisione di affidare temporaneamente la guida del Comune alla vicesindaca. Un gesto che riflette il suo stile: sobrio, responsabile, sempre orientato alla tutela dell’ente e della comunità, anche in un momento personale definito da lui stesso delicato.
Il mandato e la visione amministrativa
Nel corso del suo incarico, Lo Sapio ha interpretato il ruolo di sindaco con presenza costante sul territorio e un rapporto diretto con i cittadini. La sua azione si è concentrata sulla valorizzazione dell’identità culturale di Pompei, sul dialogo con le istituzioni e sulla promozione di progetti di sviluppo legati al patrimonio storico e archeologico, rafforzando il posizionamento della città nel contesto nazionale.
Il cordoglio della città e delle istituzioni
La notizia della morte ha suscitato profonda commozione. Messaggi di cordoglio sono arrivati da tutto l’arco politico e istituzionale, a testimonianza di un percorso amministrativo riconosciuto anche oltre le appartenenze. Pompei perde un sindaco che ha vissuto il proprio incarico come un servizio quotidiano, discreto e rigoroso, lasciando un segno nella storia recente della città.
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