Masterplan. Pianificazione strategica per l’Agro. Regione Campania e Comune capofila di Nocera Inferiore accelerano sul progetto strategico da oltre 28 milioni di euro
Un confronto istituzionale decisivo
Un primo e significativo momento di confronto istituzionale segna l’avanzamento del Masterplan dell’Agro Nocerino Sarnese, lo strumento di pianificazione strategica con cui la Regione Campania intende costruire una visione unitaria e di lungo periodo per una delle aree più popolose, produttive e complesse del territorio regionale. Al centro dell’incontro il dialogo con il sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio, in qualità di primo cittadino del Comune capofila del Masterplan. Un confronto considerato fondamentale per allineare le priorità politiche e amministrative e rafforzare il coordinamento tra Regione e amministrazioni locali, chiamate a svolgere un ruolo determinante nella fase di attuazione degli interventi.
Le risorse e la strategia di sviluppo
La Regione Campania ha già messo in campo oltre 28 milioni di euro, risorse provenienti dal PR Campania FESR 2021-2027, destinate a sostenere una strategia integrata di sviluppo territoriale. I fondi saranno impiegati per immaginare e realizzare soluzioni in grado di incidere in modo strutturale su alcuni nodi storici dell’area, a partire dal sistema dei trasporti, dalle politiche sociali, dalla sanità territoriale e dai processi di rigenerazione urbana. L’obiettivo è superare una programmazione frammentata, puntando su interventi coordinati e capaci di produrre effetti duraturi.
Mobilità, sanità e inclusione sociale
Particolare attenzione sarà rivolta al rafforzamento della mobilità e dell’accessibilità, con l’obiettivo di rendere più efficienti i collegamenti tra i centri dell’Agro e le principali direttrici regionali. Allo stesso tempo, il Masterplan punta a rafforzare le politiche a sostegno dei soggetti più fragili, investendo sulla rete della medicina territoriale come elemento strategico per garantire prossimità delle cure, prevenzione e una reale integrazione socio -sanitaria. Un approccio che mira a migliorare la qualità della vita e a ridurre le disuguaglianze nei servizi essenziali.
Rigenerazione urbana e valorizzazione del territorio
Un altro asse centrale della strategia riguarda la rigenerazione dei centri urbani, attraverso interventi di riqualificazione degli spazi pubblici e la valorizzazione di un patrimonio culturale diffuso che rappresenta una risorsa identitaria e un potenziale volano di sviluppo turistico e sociale. Il Masterplan si colloca in un territorio dinamico, caratterizzato da un tessuto imprenditoriale significativo e da eccellenze agroalimentari di rilievo nazionale e internazionale, che costituiscono uno dei pilastri dell’economia locale.
Ambiente, sicurezza e visione integrata
La crescita economica, nella visione regionale, deve procedere di pari passo con un forte processo di riqualificazione e risanamento ambientale. In questa prospettiva assumono un ruolo centrale gli interventi di bonifica del fiume Sarno e le azioni di riduzione del rischio idrogeologico, considerate una priorità non più rinviabile per la sicurezza dei cittadini e per il rilancio complessivo dell’area. Il Masterplan intende integrare questi interventi ambientali con le politiche di sviluppo urbano e produttivo, superando approcci frammentati del passato.
Il contributo e la rete dei Comuni
Un contributo qualificato al confronto è stato offerto da Andrea Annunziata, già sindaco di San Marzano sul Sarno, deputato e attuale presidente dell’Autorità Portuale di Napoli, profondo conoscitore delle dinamiche economiche e territoriali dell’Agro Nocerino-Sarnese. Il suo apporto è stato riconosciuto come prezioso per la capacità di leggere il territorio in una dimensione più ampia, mettendo in relazione sviluppo locale, infrastrutture e competitività. Sono tredici i Comuni coinvolti nel Masterplan, chiamati ora a lavorare in modo coordinato per superare campanilismi e frammentazioni amministrative, con l’obiettivo di accelerare le procedure e passare rapidamente dalla fase di programmazione all’avvio concreto delle opere.
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