Infrastrutture. Completato il doppio binario tra Caserta e Benevento: avanti con i lavori lungo l’intera direttrice
Alta velocità. RFI attiva il lotto Cancello–Frasso Telesino-Dugenta della Napoli-Bari, passo decisivo verso il completamento dell’Alta Velocità entro il 2029.
Attivato il doppio binario tra Cancello e Dugenta
Un nuovo passo avanti verso l’attivazione dell’Alta Velocità ferroviaria tra Napoli e Bari. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane) ha completato il lotto Cancello–Frasso Telesino-Dugenta, tra le province di Caserta e Benevento, seconda tratta attivata dopo la Bovino–Cervaro.
La nuova infrastruttura, lunga circa 18 chilometri, comprende la Galleria di Monte Aglio (quattro chilometri) e otto viadotti, oltre all’eliminazione di 13 passaggi a livello. I lavori sono stati eseguiti dal Consorzio CFT (Pizzarotti–Itinera–Ghella) sotto la direzione di FS Engineering.
Secondo RFI, il completamento del lotto «consente di migliorare gli standard di efficienza dell’intera linea». La circolazione è regolata dal sistema ACCM (Apparato Centrale Computerizzato Multistazione), mentre sulla tratta è stato installato il sistema SCMT per il controllo della marcia dei treni, con impianti di telecomunicazione in fibra ottica a supporto della gestione del traffico.
Contestualmente, sul lotto Telese–Vitulano è stato attivato un primo segmento di circa tre chilometri tra le stazioni di San Lorenzo Maggiore e Ponte Casalduni, realizzato dal Consorzio Telese Scarl (Ghella–Itinera–Salcef–Coget Impianti).
Investimenti, tempi e Corridoio europeo TEN-T
Proseguono in parallelo le lavorazioni sulla tratta Napoli–Cancello, a cura del Consorzio NACAV guidato da Webuild, e sulla Frasso Telesino–Telese, affidata al Consorzio Frasso Scarl. Le attivazioni sono previste rispettivamente per giugno e dicembre 2026.
Nel progetto complessivo dell’Alta Velocità Napoli–Bari sono coinvolte oltre 800 persone al giorno, tra operai e tecnici, per un investimento di circa 1,7 miliardi di euro. L’intera linea AV/AC rientra nel Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia–Mediterraneo ed è parte dell’iniziativa “Cantieri Parlanti” del Gruppo FS Italiane, volta a informare i cittadini sull’avanzamento delle grandi opere.
La conclusione dei lavori è prevista nel 2029: a quel punto, il collegamento tra Bari e Roma si ridurrà a circa tre ore, con un risparmio di un’ora e quaranta minuti rispetto ai tempi attuali. Prima del traguardo finale saranno comunque attivate progressivamente le tratte completate.
Tra le opere collegate figura anche il polo logistico di Valle Ufita, in Irpinia, per il quale si attende l’appalto dei lavori dopo il via libera del Ministero dell’Ambiente. Un’infrastruttura destinata a rafforzare il ruolo strategico della Campania e della Puglia nei collegamenti ferroviari nazionali ed europei.














