spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Leggi anche

Altro ancora

Sant’Egidio del Monte Albino, silenzi e crepe nella maggioranza. Il grande “fardello”

Silenzio del sindaco, opere in ritardo e maggioranza divisa: a Sant’Egidio del Monte Albino si profilano scenari di crisi politica.

Politica locale. Sant’Egidio del Monte Albino, silenzi e crepe nella maggioranza

Il silenzio del sindaco e le tensioni interne

Non risponde più nemmeno alle sollecitazioni della stampa. Il sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino, Antonio La Mura, da qualche settimana sembra essersi rifugiato in un silenzio che vale più di molte dichiarazioni. I problemi che la città subisce da cinque anni restano irrisolti sulle scrivanie di Palazzo Ferrajoli e, secondo diversi osservatori critici, sempre più in aumento, durante il suo mandato si sarebbero persino aggravati. A rendere la situazione più complessa è una parte della maggioranza che guarda con crescente sintonia a Gianluigi Marrazzo, vicino alle posizioni dell’ex consigliere regionale Nunzio Carpentieri, il cui possibile ritorno nella partita politica appare sempre meno remoto e determinante per gli equilibri.

Opere ferme e questioni irrisolte

Restano irrisolti nodi significativi: lavori pubblici in affanno, l’appalto per la riqualificazione del mercato ortofrutticolo, l’assegnazione del campo “Spirito”, tanto per dire. E poi due questioni particolarmente controverse, come la realizzazione del forno crematorio e il progressivo disinteresse verso la manutenzione ordinaria. Le strade, segnate anche dagli interventi sui sotto servizi non controllati dall’ente, vengono descritte dai cittadini come una gruviera, tra buche e mancati ripristini. Si è affievolita anche l’attenzione sull’ex area contesa con Pagani, finita ai margini del processo amministrativo.

Politiche sociali e malumori nelle frazioni

La Mura è stato nelle ultime settimane concentrato quasi esclusivamente sulla redazione del bilancio di previsione. L’unico settore che sembra registrare maggiore continuità è quello delle politiche sociali, seguito con particolare “interesse” dall’assessora Giulia Attianese, da sempre vicina al primo cittadino.

A frazione San Lorenzo crescono i malumori per l’assenza di risposte sul futuro dell’ex area Condea. Proprio esponenti dell’area Marrazzo hanno in passato chiesto chiarimenti e soluzioni per evitare ulteriori disagi ai residenti della popolosa e trafficata frazione. Intanto avanzano lentamente i lavori per l’apertura del primo tratto della nuova strada che dovrebbe collegare via Michelangelo Buonarroti alla rotatoria di Via Coscioni nei pressi del Parco Pittoni.

L’ombra della crisi politica

Resta infine l’incognita politica: non è chiaro quanto a lungo una maggioranza risicata mantenuta in vita proprio da un uomo di Carpentieri: Antonio Abbagnara, è ufficialmente ormai divisa “in casa”, continuerà a sostenere il sindaco. Si parla di possibili scenari di crisi nei prossimi mesi, con l’ipotesi di anche di una “sfiducia programmata” che potrebbe anticipare la fine della legislatura. Molto dipenderà dall’estate, quando la campagna elettorale entrerà nel vivo e l’eventuale ritorno di Carpentieri potrebbe trasformarsi in un elemento decisivo per gli equilibri cittadini. Un vero fardello per Antonio La Mura.

Rischio idrogeologico. Fiume Sarno, audizioni sindaci inviate in Procura

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_imgspot_img
spot_imgspot_img
spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Articoli popolari