La Corte di Appello di Salerno dichiara inammissibile l’impugnazione della Procura: si chiude la lunga vicenda giudiziaria
La decisione della Corte di Appello
La Corte di Appello di Salerno ha dichiarato inammissibile l’appello presentato dalla Procura della Repubblica di Salerno contro la sentenza di primo grado che aveva assolto con formula piena il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, perché “il fatto non sussiste”.
Con questa pronuncia diventa definitiva l’assoluzione e si chiude formalmente una vicenda giudiziaria iniziata tredici anni fa.
Una vicenda lunga tredici anni
Il procedimento ha attraversato oltre un decennio di indagini, udienze e passaggi processuali, segnando profondamente il percorso personale e politico del primo cittadino. La durata della vicenda ha inciso sul piano umano e familiare, oltre che sull’attività amministrativa.
La decisione della Corte mette la parola fine a un iter giudiziario complesso, restituendo certezza giuridica a una posizione rimasta a lungo sotto esame.
La chiusura definitiva del procedimento
Con l’inammissibilità dell’appello, la sentenza di assoluzione diventa irrevocabile. Si conclude così una fase segnata da forte esposizione mediatica e da un articolato confronto giudiziario, che per tredici anni ha accompagnato la vita pubblica del sindaco di Scafati.
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