La discesa in campo di Massimo D’Onofrio con Forza Italia e la candidatura di Nicola Campitiello accendono la sfida elettorale
Il centrodestra si riorganizza
A Pagani entra nel vivo la fase più calda della campagna elettorale, con movimenti politici che stanno ridisegnando in maniera profonda gli equilibri in campo. A catalizzare l’attenzione è la scelta di Massimo D’Onofrio, indicato come candidato a sindaco, di abbandonare il percorso civico per approdare in Forza Italia.
Una decisione formalizzata dai vertici provinciali e regionali del partito azzurro, che segna un passaggio politico rilevante e apre a nuove dinamiche nel centrodestra locale. Parallelamente, D’Onofrio guarda ad ampio spettro in cerca anche di un consenso trasversale.
L’altra area del centrodestra
Sul fronte opposto dello schieramento, si muove anche l’altra anima del centrodestra. Vincenzo Violante potrebbe orientarsi verso il sostegno alla lista di Fratelli d’Italia, che, sempre secondo fonti di stampa, avrebbe individuato in Nicola Campitiello il proprio candidato a sindaco.
Campitiello a oggi sarebbe sostenuto da un fronte composto da quattro liste civiche e da un percorso politico costruito negli anni insieme a Vincenzo Calce e Cascone, già protagonisti della tornata elettorale del 2020. Un’aggregazione che oggi si ricompone attorno al suo nome, con il supporto di Fratelli d’Italia e dell’onorevole Gambino, con l’obiettivo di costruire una coalizione ampia e competitiva.
Il centrosinistra tra conferme e nuovi nomi: Trotta
Sul versante opposto, il centrosinistra lavora a una candidatura capace di tenere insieme le diverse sensibilità. Il nome che prende quota resta quello di Raffaele La Femmina, già assessore alle finanze dell’amministrazione Bottone. Davide Nitto resta una valida opzione.
Accanto al nome di La Femmina, iniziano però a emergere anche altre possibili opzioni: crescono infatti le quotazioni di Giusy Fiore e Lucia Trotta, figure tutt’altro che marginali e che potrebbero rappresentare alternative credibili all’interno dello schieramento che si sta ricompattando anche grazie alla presenza sottotraccia di Salvatore Bottone. A sostegno della coalizione si profilano il Partito Democratico, i Socialisti e una parte dei fuoriusciti di Orizzonte Comune, già protagonisti nelle precedenti elezioni proprio a supporto dell’attuale sindaco. La maggioranza del sindaco Raffaele Maria De Prisco compatta resta a osservare l’evoluzione degli eventi.
Una partita aperta
Si preannuncia una campagna elettorale intensa, competitiva e ricca di colpi di scena. A Pagani, più che i nomi, saranno determinanti le scelte strategiche, la credibilità dei progetti e la capacità di intercettare un elettorato sempre più esigente e disilluso. Una sfida ancora tutta da giocare, dove nulla appare scontato.
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