Massimo D’Onofrio scioglie le riserve e punta alla guida della città, tra divisioni nel centrodestra e programma su verde e socialità
La candidatura ufficiale
A Pagani arriva l’ufficialità: Massimo D’Onofrio aderisce a Forza Italia e si candida alla carica di sindaco. Una scelta che segna un passaggio politico chiaro e definisce uno dei principali protagonisti della prossima competizione elettorale. La decisione si inserisce in un quadro di centrodestra frammentato, dove le diverse anime politiche faticano a trovare una sintesi unitaria.
Una figura di raccordo
Nonostante le divisioni, Massimo D’Onofrio viene considerato una figura capace di fare da raccordo tra i processi politici e le dinamiche cittadine. Un profilo che punta a intercettare consenso trasversale, in un contesto dove la frammentazione rischia di pesare sugli equilibri elettorali.
Le priorità del programma
Tra i punti centrali del programma emerge il recupero delle aree verdi e degli spazi pubblici, insieme alla necessità di rilanciare l’interazione sociale, considerata carente negli ultimi anni. Un’impostazione che guarda alla qualità della vita urbana e alla ricostruzione di un tessuto sociale più coeso, in una città chiamata a ritrovare nuove prospettive di sviluppo.
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