Verso le amministrative. A Pompei inaugurato il comitato elettorale di D’Alessio mentre prende forma la sfida tra i candidati alle amministrative 2026
Parte la campagna elettorale
Pompei entra già nel vivo della campagna elettorale in vista delle amministrative del 2026. Nella giornata odierna è stata inaugurata “Casa Pompei”, sede del comitato elettorale di Claudio D’Alessio, allestita negli spazi di Palazzo Fienga in via San Michele. L’iniziativa ha registrato una partecipazione significativa di cittadini e rappresentanti delle liste a sostegno del candidato, segnando di fatto l’avvio operativo della competizione elettorale.
Coalizione e linee programmatiche
Attorno alla candidatura di Claudio D’Alessio si è già strutturata una coalizione articolata, composta da diverse liste civiche e politiche, tra cui Avanti Pompei Psi, Casa Riformista per Pompei, Cattolici e Democratici Insieme, Giovani in Movimento Pompei con D’Alessio Sindaco, Mastella Noi di Centro e Pompei Internazionale. Il progetto politico si concentra su alcuni assi strategici già emersi nel dibattito pubblico: sviluppo territoriale, valorizzazione del ruolo della città e maggiore coinvolgimento delle nuove generazioni nei processi amministrativi.
L’apertura del comitato rappresenta anche un segnale organizzativo rilevante, in quanto consolida la presenza sul territorio e rafforza la macchina elettorale in vista delle prossime settimane, quando il confronto entrerà nel vivo.
Il quadro politico verso il voto
Le elezioni comunali di Pompei arrivano in un contesto segnato dalla recente scomparsa del sindaco Carmine Lo Sapio, evento che ha inciso profondamente sugli equilibri politici locali e accelerato la ridefinizione degli schieramenti. Al momento, la situazione registra tre candidati principali: oltre a Claudio D’Alessio, è in campo Salvatore Alfano, espressione dell’area di continuità amministrativa, e Giuseppe Tortora, alla guida di una coalizione civica.
La competizione si preannuncia articolata e aperta, con una pluralità di visioni e programmi destinati a confrontarsi su temi centrali per il futuro della città. Nelle prossime settimane il dibattito politico entrerà nel vivo, delineando in maniera più netta le alleanze, proposte e strategie in vista del voto del 2026.
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