Caos cimiteriale. Interrogazione urgente dopo anomalie nelle richieste: graduatoria sospesa e fascicoli riaperti, cittadini in attesa senza risposte
Il caso delle domande anomale
“Quello che sta emergendo in queste ore è gravissimo”. Con queste parole Francesco Carotenuto interviene sul caso delle assegnazioni dei loculi a Scafati, sollevando dubbi su una vicenda che tocca un tema estremamente delicato, legato al rispetto dei defunti e delle famiglie. Al centro della denuncia, un’anomalia che appare tutt’altro che marginale: “33 domande con lo stesso defunto indicato. Trentatré”. Un dato che, secondo il consigliere, impone verifiche immediate per chiarire se si tratti di un errore o di qualcosa di più rilevante.
Graduatoria sospesa e cittadini in attesa
La criticità sarebbe emersa solo dopo la pubblicazione della graduatoria, poi sospesa, con la conseguente riapertura dei fascicoli. Una situazione che ha generato incertezza tra i cittadini, molti dei quali in attesa da mesi di una risposta. “Cittadini nel caos e senza risposte. Tutti fermi, tutti in sospeso”, sottolinea Carotenuto, evidenziando le difficoltà di chi vive situazioni delicate legate alla perdita di un proprio caro e attende l’assegnazione di un loculo.
L’interrogazione e le richieste di chiarimento
Di fronte a quanto accaduto, il consigliere ha presentato un’interrogazione urgente rivolta al sindaco, all’assessore competente e al dirigente dei servizi cimiteriali. L’obiettivo è fare piena luce sulle responsabilità e sulle eventuali irregolarità. “Voglio sapere chi ha controllato queste domande, perché nessuno si è accorto di nulla e se ci sono responsabilità”, afferma, chiedendo trasparenza su tutta la procedura amministrativa.
“Serve trasparenza, senza silenzi”
Nel suo intervento, Francesco Carotenuto insiste sulla necessità di chiarezza: “La verità deve venire fuori, fino in fondo. Senza coperture, senza silenzi, senza scaricabarile”. Un appello diretto che richiama l’amministrazione alle proprie responsabilità. “I cittadini di Scafati meritano rispetto e trasparenza”, conclude, assicurando che continuerà a seguire la vicenda fino a quando non sarà fatta piena luce sull’intera procedura.
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