Il riferimento è alle indiscrezioni e ai retroscena che, secondo l’esponente politico, sarebbero stati messi in circolazione per indebolire il progetto amministrativo
Un progetto che cresce
Raddoppio dello sforzo ad Angri per Massimiliano Mazzola che interviene con decisione nel dibattito politico cittadino. Lo fa per chiarire la propria posizione e respingere con decisione le voci circolate negli ultimi giorni. Il riferimento è a presunte tensioni interne e a tentativi di destabilizzazione che, secondo l’esponente politico, non trovano alcun riscontro nella realtà dei fatti. “Stiamo lavorando bene, le giornate sono sempre più proficue, e la gente continua ad avvicinarsi al progetto”, afferma Mazzola, evidenziando una crescita progressiva del consenso e una partecipazione sempre più ampia e attiva. Un passaggio che rafforza la narrazione di un percorso politico strutturato e in espansione.
La replica alle critiche
Non manca un affondo diretto verso chi alimenta polemiche strumentali e destabilizzanti: “Tiratori scelti e le solite pettegole cercano di destabilizzare con illazioni”. Una dichiarazione che segna un confine netto tra il progetto in campo e chi, invece, tenta di inserirsi attraverso dinamiche di posizionamento personale.
Mazzola sottolinea come la politica richieda serietà e visione strategica: “La politica è una cosa seria, la strategia ancora di più”. Parole che ribadiscono l’obiettivo di costruire una coalizione solida, capace di vincere e garantire governabilità alungo termine.
Leadership e impegno per la città
Il passaggio finale è anche il più identitario: “Io ci sono, ci sono sempre stato e ci sarò sempre, non per la poltrona ma per la città”. Un messaggio che punta a consolidare la leadership di Mazzola e a rafforzare il rapporto diretto con i cittadini di Angri punto focale del suo progetto. Nel quadro politico cittadino, una posizione che appare oltremodo chiara e convincente: respingere le illazioni, mantenere compatto il fronte e proseguire nel percorso di costruzione di un progetto amministrativo partecipato e competitivo che sia di lungo termine e politicamente duttile.













