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Fiume Sarno, l’Ente Parco istituisce un Tavolo Tecnico permanente

L'Ente Parco annuncia il monitoraggio dei lavori e una strategia condivisa per la tutela ambientale e la sicurezza idraulica.

L’Ente Parco coordinerà il monitoraggio degli interventi previsti sui canali e sul sistema idraulico territoriale.

Scafati/Angri– L’Ente Parco Regionale del Bacino Idrografico del Fiume Sarno annuncia l’avvio di un’azione coordinata di monitoraggio ambientale e l’istituzione di un Tavolo Tecnico permanente dedicato al confronto e al monitoraggio dei principali interventi di rifunzionalizzazione idraulica previsti sul territorio. Tra le priorità individuate dalla programmazione regionale figurano alcuni storici nodi idraulici dell’area di Angri, destinataria di importanti investimenti finalizzati al miglioramento del deflusso delle acque e alla riduzione del rischio idraulico.

Gli interventi programmati

Le recenti delibere regionali prevedono una serie di opere che interesseranno direttamente il sistema dei canali dell’area. Tra queste rientra il ripristino della funzionalità idraulica del Canale Angri-San Tommaso, finanziato con 6 milioni di euro e affidato al Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno. Sono inoltre previsti interventi di dragaggio nel tratto Scafati-Angri, per un importo di 5,4 milioni di euro, oltre a lavori nell’alto corso del canale tra Angri e San Marzano sul Sarno, sostenuti da uno stanziamento di 1,2 milioni di euro. In programma anche attività di manutenzione e rimozione dei sedimenti lungo il Rio Sguazzatorio.

Monitoraggio ambientale e tutela del territorio

Il Tavolo Tecnico concentrerà la propria attività sull’analisi delle principali criticità ambientali presenti nel bacino, con particolare attenzione alla qualità delle acque, alla gestione dei sedimenti e al miglioramento complessivo delle condizioni ambientali dei corsi d’acqua. L’obiettivo è accompagnare gli interventi infrastrutturali con un costante monitoraggio del territorio, favorendo il coordinamento tra enti, istituzioni e soggetti coinvolti nella gestione del bacino del Sarno.

Collaborazione istituzionale

L’Ente Parco sottolinea l’importanza della collaborazione tra tutti gli attori istituzionali coinvolti, evidenziando come la tutela ambientale e la sicurezza idraulica rappresentino obiettivi condivisi che richiedono un impegno comune e continuativo. In quest’ottica viene ribadita la necessità di mantenere alta l’attenzione sul territorio, promuovendo una cooperazione costante tra amministrazioni, enti tecnici e soggetti gestori, così da garantire efficacia agli interventi programmati e continuità alle azioni di risanamento ambientale.

La dichiarazione

«Il territorio di Angri rappresenta uno snodo particolarmente importante dell’intero bacino idrografico del Sarno. Con l’istituzione del Tavolo Tecnico permanente intendiamo rafforzare il monitoraggio degli interventi in corso e favorire un confronto costante tra tutti gli enti competenti», spiegano dall’Ente Parco. «I lavori programmati rappresentano un passaggio significativo all’interno di una strategia più ampia che punta alla tutela ambientale, alla resilienza del territorio e alla valorizzazione dell’intero sistema fluviale del Sarno, attraverso una visione integrata e sovra comunale che coinvolga tutte le comunità del bacino».

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