La storia. Ermanno Laurino, 60 anni, e il figlio Giovanni affronteranno insieme l’Esame di Stato dopo due anni trascorsi tra gli stessi banchi.
Quando i sogni non conoscono età e camminano insieme
Affronteranno l’Esame di Stato seduti tra gli stessi banchi, dopo aver condiviso per due anni lezioni, interrogazioni, verifiche e pomeriggi di studio. È la storia di Ermanno Laurino, 60 anni, e di suo figlio Giovanni, studenti dell’Istituto Galilei-Di Palo di Salerno, pronti a vivere insieme l’appuntamento con la Maturità 2026. Una vicenda che racconta il valore della famiglia, della determinazione e della capacità di rimettersi in gioco a qualsiasi età. Per due anni padre e figlio hanno frequentato la stessa classe, affrontando fianco a fianco il percorso scolastico fino al traguardo finale.
«Il capolavoro della mia vita»
«Questo diploma rappresenta il capolavoro della mia vita – racconta Ermanno ai media – non perché sia il risultato più importante, ma perché l’ho conquistato insieme a mio figlio. Abbiamo condiviso sacrifici, impegno e momenti difficili, sostenendoci a vicenda ogni giorno». Un percorso reso ancora più significativo dall’accoglienza ricevuta all’interno dell’istituto. Docenti e compagni hanno infatti accolto con naturalezza questa esperienza, trattando entrambi come semplici studenti. «I professori ci hanno sempre considerato due studenti come tutti gli altri – spiega ancora Ermanno – valutandoci con serietà e imparzialità. Questo ci ha fatto sentire parte integrante della comunità scolastica».
L’esempio di un padre
Le parole del padre trovano eco nel racconto di Giovanni, che vede in questa esperienza una preziosa lezione di vita. «Vederlo tornare sui libri a sessant’anni mi ha insegnato tantissimo. Mi ha fatto capire che non esiste un’età per migliorarsi e che ogni obiettivo può essere raggiunto con costanza e sacrificio. Ci siamo aiutati a vicenda durante tutto il percorso». Un rapporto che si è rafforzato ulteriormente grazie alla condivisione quotidiana dello studio, delle difficoltà e degli obiettivi da raggiungere.
Una lezione che va oltre la scuola
In un tempo in cui spesso si parla di distanza tra generazioni, la storia di Ermanno e Giovanni racconta invece una straordinaria vicinanza. La scuola è diventata un luogo di confronto, crescita e condivisione, trasformando il rapporto tra padre e figlio in un’esperienza unica. C’è l’ultimo passo: affrontare l’Esame di Stato. Ma il risultato più importante sembra essere già arrivato. Aver percorso insieme un cammino che dimostra come non sia mai troppo tardi per inseguire un sogno e che le conquiste più belle siano spesso quelle condivise.
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