spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Leggi anche

Altro ancora

Mazzola: «Urbanistica, commercio e sviluppo, ecco la nostra sfida per Angri»

A colloquio con il neo vicesindaco di Angri che traccia le linee guida dell'amministrazione guidata da Alfonso Scoppa: legalità, rilancio economico e modernizzazione della macchina comunale.

A colloquio con il neo vicesindaco di Angri che traccia le linee guida dell’amministrazione guidata da Alfonso Scoppa: legalità, rilancio economico e modernizzazione della macchina comunale.

Nominato vicesindaco esterno con deleghe all’Urbanistica, al Suap e al Commercio, Massimiliano Mazzola descrive il nuovo ruolo come una responsabilità importante verso la città.

Un punto di vista particolare

Lei è stato nominato da esterno, vicesindaco con deleghe all’Urbanistica, Suap e Commercio. Partiamo da questo dato con un suo commento.

Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e gratitudine nei confronti del sindaco Alfonso Scoppa. Essere nominato da esterno dimostra che la fiducia può essere costruita sul lavoro svolto, sulle competenze e sul rapporto con il territorio. Le deleghe all’Urbanistica, al Suap e al Commercio rappresentano settori strategici per lo sviluppo della città. Il mio obiettivo sarà quello di favorire una macchina amministrativa più efficiente, capace di dare risposte rapide ai cittadini, ai professionisti e alle attività produttive, con una visione di crescita moderna e sostenibile per Angri.

Una lista, in questa tornata elettorale, ha preso il suo nome, ma lei non ha partecipato preferendo candidare sua moglie, risultata tra l’altro la prima eletta. I criteri di questa scelta?

È stata una scelta condivisa e ponderata. Ho ritenuto opportuno mettere a disposizione della coalizione la mia esperienza organizzativa e politica senza essere direttamente candidato. La candidatura di mia moglie è stata il frutto di un percorso costruito negli anni sul territorio e il consenso ottenuto dimostra che i cittadini hanno apprezzato il lavoro svolto. Al di là del risultato personale, ciò che conta è che la lista abbia raccolto un importante consenso e abbia contribuito in maniera significativa alla vittoria della coalizione.

Una nuova stagione politica

3) Per Angri si potrebbe una nuova stagione. Cosa penas che possa cambiare con Alfonso Scoppa sindaco?

Credo che la principale novità sarà il metodo. Ci sarà una maggiore attenzione all’ascolto, alla programmazione e alla condivisione delle scelte amministrative. Alfonso Scoppa ha dimostrato durante la campagna elettorale di avere una visione chiara per la città e la volontà di costruire una squadra competente e coesa. L’obiettivo è riportare entusiasmo, fiducia e capacità progettuale, affrontando con determinazione le questioni che da anni attendono risposte concrete.

4) Una sua considerazione sui Comuni di Sarno e Pagani, recentemente commissariati.

Sono vicende che impongono una riflessione seria a tutti gli amministratori. Al di là delle singole situazioni, emerge la necessità di rafforzare sempre più la cultura della legalità, della trasparenza e della correttezza amministrativa. Chi ricopre ruoli istituzionali deve operare con rigore e senso delle istituzioni, mantenendo sempre alta l’attenzione su ogni procedimento amministrativo. La fiducia dei cittadini si conquista ogni giorno attraverso comportamenti chiari e scelte improntate esclusivamente all’interesse pubblico.

5) Cosa serve realmente alla sua città per cambiare marcia ed essere un punto di riferimento nell’Agro?

Serve una visione di lungo periodo accompagnata da una capacità concreta di realizzarla. Angri ha una posizione strategica, un tessuto produttivo importante e tante energie positive che attendono di essere valorizzate. Occorre investire nella riqualificazione urbana, nel sostegno alle imprese e al commercio, nella digitalizzazione dei servizi, nella valorizzazione delle infrastrutture e nella capacità di attrarre finanziamenti sovracomunali. Ma soprattutto serve una comunità che lavori unita, superando divisioni e personalismi. Se istituzioni, cittadini, associazioni e mondo produttivo sapranno remare nella stessa direzione, Angri potrà diventare un riferimento non solo nell’Agro nocerino sarnese ma nell’intera provincia.

Angri. Aria Nuova riparte da via Nazionale: La Mura: «È tempo di restituire sicurezza»

 

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_img

Articoli popolari