Indagini in corso dopo le denunce presentate. Momenti di tensione sul litorale di Agropoli dopo la segnalazione di presunti maltrattamenti nei confronti di una cagnolina.
“Ci sono silenzi che chiedono giustizia.”
Le segnalazioni e il nuovo intervento
Una doppia segnalazione per presunti maltrattamenti nei confronti di una cagnolina ha mobilitato nel pomeriggio di ieri Carabinieri, Polizia municipale, personale dell’Asl e volontarie animaliste sul litorale di Agropoli.
Secondo quanto denunciato dall’animalista Ilaria Procida, intorno alle 16 sarebbe stata contattata per intervenire in favore della cagnolina, chiamata Shura, che sarebbe stata percossa dal proprietario e costretta a ingerire una bevanda energetica. Circostanze che saranno oggetto degli accertamenti delle autorità competenti.
La vicenda, secondo quanto riferito dalla stessa animalista e riportata da Salerno Today, farebbe seguito a un altro episodio risalente alla sera precedente. In quell’occasione alcuni turisti olandesi avrebbero presentato denuncia ai Carabinieri, sostenendo di aver assistito a un presunto episodio di violenza nei confronti dell’animale. Secondo il loro racconto, l’uomo avrebbe immobilizzato la cagnolina comprimendole il collo con un piede fino a farle perdere conoscenza. Sempre secondo le testimonianze raccolte, l’intervento di alcuni presenti avrebbe evitato conseguenze più gravi. Nonostante la denuncia, nella mattinata di ieri l’animale sarebbe stato riconsegnato al proprietario. Poche ore più tardi una nuova segnalazione avrebbe determinato un secondo intervento delle forze dell’ordine.
La custodia della cagnolina
Al termine degli accertamenti eseguiti sul posto, Shura è stata affidata temporaneamente alle volontarie animaliste. Lunedì sarà sottoposta a una visita veterinaria approfondita per verificare il suo stato di salute. Nel frattempo, secondo quanto riferito da Ilaria Procida, una famiglia olandese presente durante i fatti avrebbe manifestato la disponibilità ad adottare la cagnolina.
Le dichiarazioni dell’animalista
Attraverso un lungo messaggio pubblicato sui social, Ilaria Procida ha spiegato che, dopo l’intervento delle forze dell’ordine e del personale veterinario dell’Asl, lei e Raffaella Dalto hanno ottenuto la custodia dell’animale. Ha inoltre sostenuto che il proprietario sarebbe stato denunciato nuovamente sia per il presunto maltrattamento sia per una presunta aggressione verbale e fisica nei suoi confronti.
L’animalista ha infine espresso preoccupazione per la presenza di un secondo cane che, a suo dire, sarebbe ancora in possesso dell’uomo, ringraziando pubblicamente i cittadini intervenuti, le forze dell’ordine, il comandante della Polizia municipale di Agropoli, Sergio Cauceglia, il personale impegnato nelle operazioni e il legale Mariangela Cassano per il supporto fornito.
Accertamenti in corso
Sull’intera vicenda sono ora in corso gli accertamenti delle autorità competenti, chiamate a verificare la fondatezza delle denunce, ricostruire con precisione la dinamica degli episodi segnalati e accertare eventuali responsabilità. Allo stato, le circostanze riportate derivano dalle denunce e dalle testimonianze raccolte e dovranno essere sottoposte al vaglio degli organi inquirenti. Resta fermo il principio della presunzione di innocenza dell’indagato fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
Sant’Egidio del Monte Albino. Addio ad Angelo Fabbricatore voce storica della radio













