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Alta Velocità, 83 milioni per le opere compensative: fondi per sei comuni del Salernitano

Tommasetti: «Risposte concrete alla provincia di Salerno». Le risorse legate alla nuova linea AV/AC Battipaglia-Romagnano passano dai 28 milioni iniziali a una dotazione complessiva di 83 milioni

Ottantatré milioni di euro destinati alle opere compensative connesse alla nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Battipaglia-Romagnano. È quanto emerge dall’intesa raggiunta presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che prevede un significativo incremento delle risorse inizialmente stanziate per gli interventi sui territori interessati dalla realizzazione dell’infrastruttura.

A commentare l’accordo è il professor Tommasetti, che sottolinea come la dotazione complessiva sia passata dai 28 milioni di euro inizialmente previsti agli attuali 83 milioni, attraverso il confronto tra Ministero, Regione Campania, RFI e amministrazioni locali.

Gli interventi nei territori interessati

Le risorse saranno destinate a diversi comuni della provincia di Salerno attraversati o interessati dal nuovo collegamento ferroviario.

In particolare, gli interventi riguarderanno Eboli, Campagna, Buccino, Contursi Terme, Sicignano degli Alburni e Palomonte.

Per Battipaglia, invece, è prevista la riqualificazione dello scalo ferroviario, nell’ambito degli interventi collegati al progetto infrastrutturale.

L’incremento della dotazione economica porta quindi a una maggiore disponibilità di risorse per opere che dovranno accompagnare la realizzazione della nuova linea ferroviaria, con interventi destinati ai territori coinvolti.

Tommasetti: «Le infrastrutture devono produrre benefici anche per i territori»

Secondo Tommasetti, il principio alla base dell’intesa è che una grande infrastruttura non debba limitarsi al collegamento tra diverse aree, ma debba produrre ricadute anche per le comunità direttamente interessate.

«Le grandi infrastrutture devono produrre benefici anche nei territori che attraversano. L’Alta Velocità è un’opera strategica per il Mezzogiorno, ma deve essere contemporaneamente un’occasione per migliorare viabilità, collegamenti, servizi e qualità urbana delle comunità interessate», afferma.

Il riferimento è quindi alla possibilità di utilizzare le risorse per accompagnare l’opera ferroviaria con interventi sulla viabilità, sui collegamenti, sui servizi e sulla qualità urbana dei comuni coinvolti.

Tommasetti attribuisce inoltre al confronto istituzionale con il Ministero e, in particolare, al ministro Matteo Salvini, il risultato dell’incremento delle risorse.

«Dalle parole ai fatti: investimenti, infrastrutture e risorse che arrivano sul territorio. È su questo terreno che il ministro Salvini intende continuare a lavorare per la provincia di Salerno», conclude Tommasetti.

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