Tre tentativi di furto ai danni dello stesso negozio di telefonia in appena nove giorni. Due episodi sarebbero andati a segno, con la sottrazione di merce. I titolari denunciano anche le difficoltà incontrate durante gli interventi notturni.
Tre episodi in appena nove giorni
A raccontare quanto accaduto sono direttamente i titolari del negozio di telefonia e assistenza di via Martiri d’Ungheria a Scafati. «Nel giro di appena 9 giorni, dal 18/09/2026 al 27/09/2026, abbiamo subito tre tentativi di furto/scasso ai danni della nostra attività e due di questi portati a termine con relativo furto di merce», spiegano i proprietari attraverso una denuncia diffusa sui social. Una sequenza ravvicinata che ha spinto i giovani esercenti a chiedere maggiore attenzione alla sicurezza delle attività commerciali. La preoccupazione, però, non riguarda soltanto i danni subiti e la merce sottratta, ma anche quanto sarebbe accaduto nelle ore successive ai tentativi di intrusione.
la denuncia dei titolari sugli interventi notturni
È proprio su questo aspetto che i titolari chiedono che venga posta l’attenzione. Secondo il loro racconto, soltanto in una delle tre occasioni sarebbe intervenuta una pattuglia dei Carabinieri di Scafati. Negli altri due casi, riferiscono gli esercenti, sarebbero intervenuti militari provenienti da altri territori. «Nelle altre due ci è stato riferito dai loro colleghi di Nocera prima e San Valentino Torio dopo che il comando dei Carabinieri di Scafati non ha vetture disponibili per garantire il servizio notturno e sono dovute intervenire quindi pattuglie provenienti da altre zone», affermano i titolari. Si tratta di una circostanza riferita dagli esercenti e che, proprio per la sua rilevanza, pone il tema della copertura dei servizi notturni e della tempestività degli interventi in caso di emergenze ai danni delle attività commerciali.
Carotenuto: «La vicinanza da sola non basta»
Sulla vicenda è intervenuto il consigliere comunale di Scafati Arancione Francesco Carotenuto, che ha espresso solidarietà ai giovani titolari e richiamato le iniziative già avanzate sul tema della sicurezza. La questione, infatti, è stata al centro anche di precedenti iniziative consiliari e di confronto istituzionale.
«Questa è la saracinesca di un negozio di Scafati. Dietro ci sono dei ragazzi che hanno scelto di investire nella nostra città, di costruire qui il proprio futuro, come tanti altri ragazzi, a dispetto di ciò che si dice. Hanno subito tre tentativi di furto con scasso. In due occasioni i ladri sono riusciti a entrare e a portare via la merce», afferma Carotenuto. Il consigliere aggiunge: «A loro va la mia vicinanza. Ma la vicinanza, da sola, non basta. Forse dovremmo anche chiedere scusa». Da qui la richiesta di passare dalle dichiarazioni agli interventi concreti, attraverso più videosorveglianza, forme di controllo civico, l’adesione a “Strade Sicure” e un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine, oltre alla richiesta di valutare un commissariato di Polizia. «Nessuno pretende un agente in ogni strada. Ma non possiamo nemmeno abituarci ai furti, alle rapine e alle aggressioni come se fossero una parte inevitabile della vita a Scafati», conclude Carotenuto, chiedendo interventi, tempi e risultati verificabili.
Per i titolari dell’attività, intanto, resta il dato di tre tentativi in nove giorni, con due episodi conclusi con il furto della merce. Una vicenda fa emergere il tema della tutela delle attività commerciali e delle condizioni minime di sicurezza necessarie affinché chi investe sul territorio possa continuare a lavorare con maggiore tranquillità.
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