Il vicesindaco di Angri interviene sulle polemiche dopo la “Tavolata di beneficenza” nelle Vie di Mezzo dello scorso 29 settembre.
L’impegno oltre le polemiche social
«L’impegno amministrativo non si misura solo dalle polemiche sui social, ma da ciò che accade veramente intorno a noi». Così Massimiliano Mazzola, vicesindaco di Angri, smorza le polemiche alimentate sui social dopo la “Tavolata di beneficenza” dello scorso 29 settembre. Mazzola ci tiene a sottolineare che l’iniziativa non aveva alcun retropensiero politico: «Nelle Vie di Mezzo l’altra sera c’era aria nuova, c’erano oltre 150 persone e certamente non era una fotografia costruita a tavolino. C’era gente che ci ha messo la faccia, il cuore e che ama questo paese. C’era una cena solidale con associazioni, cittadini e attività del borgo, con ricavato destinato alla solidarietà», scrive in una nota affidata ai social.
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Una serata tra cittadini, associazioni e attività
Lo stesso vicesindaco invita gli abituali detrattori delle iniziative culturali e sociali nella città a essere più propositivi, meno prolissi e più concreti nei fatti: «Sembra assurdo fare speculazioni politiche sulla cosa. C’erano balli, canti e una città che è tornata a emergere, a vivere uno spazio che per troppo tempo era rimasto ai margini del vuoto. Si può discutere di tutto, anche dell’organizzazione, ma cancellare ciò che si è veramente consumato è voler raccontare altro e solo la parte che conviene. Non lamentatevi sempre, ma proponete», afferma.
Il richiamo alla concretezza
Per Mazzola, dunque, il confronto sulle iniziative sociali e culturali deve partire necessariamente da questa esperienza aggregativa nelle Vie di Mezzo, in una serata che ha coinvolto cittadini, associazioni e attività del borgo. Il vicesindaco ribadisce quindi la necessità di andare oltre le polemiche e di accompagnare le critiche con proposte e iniziative concrete per il “sistema paese” dopo anni di mancanza sociale.













