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	<description>Oltre il luogo &#34;comune&#34;</description>
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		<title>Capaccio Paestum, annullamento delle multe: archiviata la posizione di 16 indagati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 10:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Napoli e Campania]]></category>
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					<description><![CDATA[Si ridimensiona sul fronte giudiziario l’inchiesta sulla gestione delle sanzioni amministrative della Polizia Municipale di Capaccio Paestum. Il gip del Tribunale di Salerno Valeria Campanile ha accolto la richiesta della Procura e disposto l’archiviazione nei confronti di 16 indagati, tra i quali figura anche l’ex sindaco Franco Alfieri.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Si ridimensiona sul fronte giudiziario l’inchiesta sulla gestione delle <strong>sanzioni amministrative della Polizia Municipale di Capaccio Paestum</strong>. Il gip del Tribunale di Salerno <strong>Valeria Campanile</strong> ha accolto la richiesta della Procura e disposto l’archiviazione nei confronti di <strong>16 indagati</strong>, tra i quali figura anche l’ex sindaco <strong>Franco Alfieri</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il procedimento era nato da un filone dell’indagine più ampia sui presunti appalti pilotati per la pubblica illuminazione. A occuparsi degli accertamenti era stato il <strong>Gruppo della Guardia di Finanza di Eboli</strong>, che aveva concentrato l’attenzione sulle modalità di gestione delle multe relative al periodo <strong>2019-2023</strong>.</p>
<h3>Gli accertamenti sulle sanzioni</h3>
<p class="isSelectedEnd">L’attività investigativa aveva preso in esame il software utilizzato dal Comune per la gestione delle pratiche, facendo emergere un numero considerato anomalo di procedimenti annullati o archiviati.</p>
<p class="isSelectedEnd">In particolare, per le annualità <strong>2019 e 2020</strong> erano state individuate circa <strong>1.970 procedure</strong> interessate da annullamenti o archiviazioni. Gli accertamenti avevano inoltre evidenziato presunte anomalie nella documentazione, tra cui l&#8217;assenza di adeguate motivazioni per alcuni provvedimenti e la mancata comunicazione degli atti alla Prefettura.</p>
<p class="isSelectedEnd">La vicenda giudiziaria prosegue invece per gli ex comandanti della Polizia Municipale <strong>Natale Carotenuto e Sofia Strafella</strong>, destinatari del rinvio a giudizio con le accuse di <strong>falso in atto pubblico e accesso abusivo ai sistemi informatici</strong>.</p>
<h3>La posizione dei cittadini</h3>
<p class="isSelectedEnd">Dalle verifiche svolte sul materiale acquisito e dalla documentazione prodotta dalla difesa sarebbe emersa, invece, l&#8217;assenza di elementi utili a collegare i cittadini coinvolti alle presunte condotte illecite attribuite ai funzionari.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le situazioni esaminate erano diverse. Alcune persone, infatti, <strong>non risultavano neppure a conoscenza dei verbali</strong> che le riguardavano. Altre avevano semplicemente presentato una regolare richiesta di autotutela per contestare la sanzione.</p>
<p class="isSelectedEnd">In ulteriori casi, inoltre, non sarebbe stata riscontrata una coincidenza tra il soggetto che aveva beneficiato dell&#8217;annullamento e la persona che risultava effettivamente alla guida o proprietaria del veicolo sanzionato.</p>
<p class="isSelectedEnd">La Procura, nella richiesta poi accolta dal gip, ha quindi evidenziato un aspetto ritenuto determinante: <strong>l&#8217;eventuale illegittimità dell&#8217;annullamento di una multa non comporta, di per sé, una responsabilità penale per il cittadino che abbia presentato ricorso</strong>. L&#8217;eventuale responsabilità per il provvedimento adottato resta riferibile al pubblico ufficiale che lo ha firmato.</p>
<p>Con il provvedimento del gip, si chiude dunque il procedimento nei confronti dei 16 indagati, compreso l&#8217;ex sindaco Alfieri, mentre resta distinto il percorso giudiziario che riguarda i due ex vertici della Polizia Municipale.</p>
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