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	<title>Capodichino &#8211; Sestante.tv</title>
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		<title>Napoli Capodichino chiude 42 giorni: lavori alla pista</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/05/20/napoli-capodichino-chiude-42-giorni-lavori-alla-pista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2025 07:40:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli e Campania]]></category>
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					<description><![CDATA[La pista dell’aeroporto di Napoli Capodichino sarà chiusa per interventi strutturali dal 19 gennaio al 1° marzo 2026.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="" data-start="919" data-end="975"><strong data-start="923" data-end="975">Pista chiusa per 42 giorni: Capodichino si ferma</strong></h3>
<p class="" data-start="977" data-end="1570">Dal 19 gennaio al 1° marzo 2026 lo scalo di <strong data-start="1021" data-end="1043"><a href="https://sestante.tv/?s=Napoli">Napoli</a> <a href="https://www.aeroportodinapoli.it/home" rel="nofollow noopener" target="_blank">Capodichino</a></strong> sospenderà tutte le operazioni di volo, civili, militari e privati, per consentire importanti lavori di <strong data-start="1148" data-end="1177">riqualificazione profonda</strong> della pista. A comunicarlo ufficialmente è stata <strong data-start="1227" data-end="1236">Gesac</strong>, società di gestione degli aeroporti di Napoli e Salerno, che ha informato autorità locali e aeronautiche. Gli interventi prevedono l’asportazione della vecchia pavimentazione, l’installazione di nuovi <strong data-start="1439" data-end="1469">bitumi ad alte prestazioni</strong>, il rifacimento dell’impianto <strong data-start="1500" data-end="1507">AVL</strong> con luci a LED, il miglioramento dei raccordi e del drenaggio.</p>
<h3 class="" data-start="1577" data-end="1638"><strong data-start="1581" data-end="1638">Salerno possibile alternativa: Ita valuta lo scenario</strong></h3>
<p class="" data-start="1640" data-end="2239">Durante lo stop, parte del traffico potrà essere <strong data-start="1689" data-end="1706">riorganizzato</strong>, ma con molte incognite. I mesi scelti per i lavori sono tra i meno affollati dell’anno – 1,2 milioni di passeggeri nel 2024 tra gennaio e febbraio – ma comunque rilevanti. Si ipotizza che <strong data-start="1896" data-end="1937">l’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi</strong> possa assorbire una quota di traffico, compatibilmente con le sue attuali capacità, in attesa del completamento della nuova aerostazione nel 2027. Alcuni voli a corto raggio, come quelli per <strong data-start="2129" data-end="2139">Milano</strong>, <strong data-start="2141" data-end="2151">Torino</strong> e <strong data-start="2154" data-end="2165">Bergamo</strong>, potrebbero essere tagliati per via della concorrenza dell’alta velocità.</p>
<h3 class="" data-start="2246" data-end="2296"><strong data-start="2250" data-end="2296">Ita Airways interessata ai voli da Salerno</strong></h3>
<p class="" data-start="2298" data-end="2775">A osservare con interesse la situazione è <strong data-start="2340" data-end="2355">Ita Airways</strong>, che potrebbe approfittare della chiusura temporanea per avviare operazioni da Salerno. La compagnia di bandiera attualmente collega <strong data-start="2489" data-end="2511">Napoli a Fiumicino</strong> due volte al giorno per alimentare il traffico internazionale. Questi voli potrebbero essere riposizionati su Salerno senza perdita di efficienza, offrendo a <strong data-start="2670" data-end="2677">Ita</strong> l’occasione per testare il mercato locale e valutare una presenza futura nello scalo salernitano.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/05/14/campi-flegrei-la-riflessione-ripensare-la-geografia-della-sicurezza/">Campi Flegrei. La riflessione: “Ripensare la geografia della sicurezza”</a></p>
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		<title>Napoli, l&#8217;aeroporto di Capodichino è tra i più sostenibili al mondo</title>
		<link>https://sestante.tv/2024/12/10/napoli-laeroporto-di-capodichino-e-tra-i-piu-sostenibili-al-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Dec 2024 09:03:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[La Nazione]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
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		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sestante TV]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Certificazione ambientale di livello 5: l’hub campano guida la transizione ecologica con interventi innovativi e riduzione delle emissioni di CO2.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Napoli, l&#8217;aeroporto di Capodichino è tra i più sostenibili al mondo. Certificazione di eccellenza</h4>
<p>L’<strong>aeroporto di Napoli Capodichino</strong> ha ottenuto la massima <strong>certificazione ambientale</strong> nel settore <a href="https://sestante.tv/?s=aeroporto+">aeroportuale</a>: il livello 5 del programma <strong>Airport Carbon Accreditation (Aca)</strong>, l’unico standard riconosciuto a livello globale per la gestione, riduzione e neutralizzazione delle <strong>emissioni di CO2</strong>. Questo risultato, il più alto dei sette livelli previsti, colloca <strong>Capodichino</strong> tra i più <strong>green</strong> al mondo.</p>
<h3>Dieci anni di impegno per la sostenibilità</h3>
<p>Il percorso verso questo traguardo è iniziato nel <strong>2013</strong>, quando <strong>Gesac</strong>, società che gestisce lo scalo campano, ha aderito al programma <strong>Aca</strong>. Un impegno che ha richiesto dieci anni di investimenti mirati e azioni concrete per migliorare l’impatto ambientale delle attività aeroportuali.</p>
<h3>Interventi e innovazioni green</h3>
<p>Per raggiungere questo livello di eccellenza, <strong>Gesac</strong> ha realizzato un <strong>impianto fotovoltaico</strong> e introdotto nuove <strong>procedure di volo</strong> che hanno ridotto le <strong>emissioni di CO2</strong> di 30 mila tonnellate e diminuito del 50% la popolazione esposta al <strong>rumore</strong>. Inoltre, ha avviato la sostituzione del <strong>parco veicoli</strong> con mezzi completamente <strong>elettrici</strong>, migliorato l’<strong>efficienza energetica</strong> delle strutture aeroportuali e avviato progetti di <strong>forestazione urbana</strong> nelle aree sottostanti le direttrici di atterraggio.</p>
<h3>Un modello di crescita sostenibile</h3>
<p>L’<strong>aeroporto di Napoli</strong> è un esempio virtuoso di come le infrastrutture di <strong>trasporto</strong> possano diventare non solo nodi di interscambio, ma anche acceleratori di <strong>innovazione</strong> e <strong>sviluppo sostenibile</strong>. <strong>Capodichino</strong> dimostra che è possibile coniugare la <strong>crescita economica</strong> con il rispetto per l’<strong>ambiente</strong>, rappresentando un modello per l’intero settore aeroportuale italiano e internazionale.</p>
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