<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>città dei 15 minuti &#8211; Sestante.tv</title>
	<atom:link href="https://sestante.tv/tag/citta-dei-15-minuti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://sestante.tv</link>
	<description>Oltre il luogo &#34;comune&#34;</description>
	<lastBuildDate>Fri, 21 Mar 2025 11:09:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://sestante.tv/wp-content/uploads/2024/10/cropped-Logo-sestante-icon-small-1-32x32.png</url>
	<title>città dei 15 minuti &#8211; Sestante.tv</title>
	<link>https://sestante.tv</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Commercio. Il valore dei negozi di vicinato nell&#8217;era dei mall</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/03/21/commercio-il-valore-dei-negozi-di-vicinato-nellera-dei-mall/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2025 17:44:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Vita quotidiana]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[città dei 15 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[commercio]]></category>
		<category><![CDATA[commercio di prossimità]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[economia locale]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[negozi di vicinato]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sestante TV]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestante.tv/?p=3817</guid>

					<description><![CDATA[Commercio. I negozi di vicinato rafforzano il tessuto sociale, sostengono l’economia locale e riducono l’impatto ambientale, rendendo le città più vivibili e sostenibili.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-pm-slice="1 1 []">Il commercio di prossimità nell’era digitale</h3>
<p>Ecco, i <strong>negozi di vicinato</strong> hanno ancora il loro perché. Nell’era dei <strong>social</strong>, acquistare in un negozio fisico assume un preciso significato: l’<strong>umanizzazione</strong> del commercio. Qui si possono scambiare opinioni, magari sensazioni sui prodotti, e soprattutto si alimentano quei processi sociali che sono venuti a mancare, soprattutto nell’ultimo quinquennio. Ha un grande valore il <strong>negozio di prossimità</strong>, come auspicato anche nel modello della <strong><a href="https://sestante.tv/?s=citt%C3%A0+dei+15+minuti">&#8220;città dei 15 minuti&#8221;</a></strong>, che punta a rendere i servizi essenziali accessibili in breve tempo a piedi o in bicicletta.</p>
<h3>I negozi di vicinato come motore sociale</h3>
<p>La città si alimenta proprio con i negozi di prossimità, che possono essere di generi alimentari ma anche di prodotti di ogni tipo. Essi sono presidi territoriali che danno linfa vitale al <strong>tessuto sociale</strong>, contribuendo alla qualità della vita urbana e alla sicurezza dei quartieri. Non sono solo luoghi di acquisto, ma spazi di relazione e riconoscimento reciproco, dove il cliente diventa persona e non semplice consumatore.</p>
<h3>La resistenza dei negozi fisici all’e-commerce</h3>
<p>Negli ultimi anni, con l’avvento dell’<strong>e-commerce</strong> e della grande distribuzione, si è diffusa l’idea che il negozio fisico fosse destinato all’oblio. Tuttavia, la realtà dimostra il contrario. Il contatto umano, la possibilità di vedere e toccare i prodotti prima dell’acquisto, il consiglio esperto del negoziante sono elementi che non possono essere replicati da una piattaforma digitale. In un contesto urbano in cui spesso prevale l’anonimato, il piccolo commercio rappresenta un punto di riferimento.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/01/26/angri-bambini-e-spazi-verdi-un-profondo-legame-in-crisi/">Angri. Bambini e spazi verdi: un profondo legame in crisi</a></p>
<h3>L’importanza del commercio di prossimità durante la pandemia</h3>
<p>La <strong>pandemia</strong> ha valorizzato ulteriormente il valore di questi spazi. Durante i momenti più critici, i negozi di vicinato sono stati una<strong> risorsa</strong> indispensabile, permettendo ai cittadini di approvvigionarsi senza dover percorrere lunghe distanze e garantendo un servizio diretto e personalizzato. Questo ha rafforzato il legame di fiducia tra commercianti e clienti, dimostrando come la prossimità sia una risorsa da tutelare e valorizzare.</p>
<h3>I benefici economici e ambientali dei negozi locali</h3>
<p>C’è poi un aspetto economico e ambientale da considerare. Acquistare nei negozi di vicinato significa sostenere l’economia locale, incentivare il lavoro autonomo e la <strong>micro imprenditoria</strong>, evitare lo spopolamento delle strade e ridurre la dipendenza dai grandi centri commerciali. A livello ambientale, ciò si traduce in una minore necessità di spostamenti in auto e in una riduzione delle emissioni, a beneficio della qualità dell’aria e del benessere urbano.</p>
<h3>Un futuro tra innovazione e tradizione</h3>
<p>Guardando avanti, è necessario che le istituzioni riconoscano l’importanza di queste attività e promuovano politiche di sostegno. Incentivare il commercio di prossimità significa favorire l’attrattività delle città, preservare la loro<strong> identità</strong> e migliorare la qualità della vita degli abitanti. Un mix tra innovazione e tradizione, tra digitale e fisico, potrebbe essere la chiave per rendere questi spazi ancora più dinamici e competitivi.</p>
<h3>Il valore insostituibile dei negozi di vicinato</h3>
<p>I negozi di vicinato, in definitiva, non sono soltanto punti vendita, ma <strong>presidi sociali</strong> ed <strong>economici</strong> che mantengono viva la struttura urbana e rafforzano il senso di comunità. In un mondo sempre più frenetico e digitalizzato, la loro esistenza rappresenta ancora un valore aggiunto, un ancoraggio alla <strong>dimensione umana</strong> della quotidianità. Per questo, il loro valore non può essere sottovalutato.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/01/15/connettere-e-interagire-con-limprenditoria-locale-la-visione-di-abbagnale/">Connettere e interagire con l’imprenditoria locale: la visione di Abbagnale</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Connettere e interagire con l’imprenditoria locale: la visione di Abbagnale</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/01/15/connettere-e-interagire-con-limprenditoria-locale-la-visione-di-abbagnale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2025 05:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[La Nazione]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[agro nocerino sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Anne Hidalogo]]></category>
		<category><![CDATA[Carlos Moreno]]></category>
		<category><![CDATA[città dei 15 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[Connectivia]]></category>
		<category><![CDATA[Costiera Amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Abbagnale]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditoria locale]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[prossimità]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[smart city]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestante.tv/?p=3074</guid>

					<description><![CDATA[Connectivia, guidata da Giuseppe Abbagnale, unisce innovazione tecnologica e connessione imprenditoriale, promuovendo prossimità e collaborazione per superare i limiti dell’Agro.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Una sfida per l&#8217;Agro: superare stereotipi e invidia</strong></h3>
<p>La provincia sud dell’<strong>Agro Nocerino Sarnese</strong> è un territorio ricco di potenzialità, ma spesso ancorato a vecchi schemi sociali ed economici. La competizione tra imprenditori e attori locali è troppo spesso caratterizzata da invidia e diffidenza reciproca, piuttosto che da una sana rivalità volta a stimolare il <a href="https://sestante.tv/categorie/web-tv/">progresso</a>. Una situazione che poi limita le opportunità di crescita e rafforza una mentalità favorendo l’<strong>esclusione</strong> anziché l’<strong>inclusione</strong>. È necessario rompere questi schemi obsoleti e creare un ecosistema collaborativo, in cui l’interazione e il dialogo siano alla base dello sviluppo.</p>
<h3><strong>Giuseppe Abbagnale e la mission di Connectivia</strong></h3>
<p>Un esempio concreto di innovazione e apertura arriva dall’ingegnere <strong>Giuseppe Abbagnale</strong>, CEO di <a href="https://sestante.tv/2024/11/15/varato-il-progetto-angri-sentirsi-sicuri-4-0-video/"><strong>Connectivia</strong></a>, azienda leader nel settore delle telecomunicazioni. Connectivia è stato il primo operatore a livello nazionale ad aver sviluppato una rete interamente in fibra ottica, un primato che l’ha resa pioniera nella banda ultra &#8211; larga, in particolare sulla <strong>Costiera Amalfitana</strong>. Questo territorio, noto per il suo valore turistico e culturale, è ora anche un esempio di eccellenza tecnologica, grazie a una connettività avanzata offerta non solo a strutture di lusso – tra le migliori al mondo – ma anche alla pubblica amministrazione.</p>
<p>Connectivia si distingue per la capacità di combinare tecnologia e impatto sociale, offrendo servizi come <strong>urban security</strong>, <strong>smart city</strong>, <strong>Wi-Fi pubblico</strong> e soluzioni di <strong>realtà aumentata per il turismo</strong>. Non si limita però a fornire tecnologia: la mission aziendale è diventare un partner strategico per il territorio, promuovendo l’innovazione e migliorando la qualità della vita dei cittadini e delle imprese.</p>
<h3><strong>Il concetto di prossimità: un modello vincente</strong></h3>
<p>Un elemento chiave del successo di <strong>Connectivia</strong> è il suo approccio basato sulla &#8220;<strong>prossimità</strong>&#8220;. Questo modello, unico nel settore delle telecomunicazioni, si traduce nella capacità di garantire servizi rapidi ed efficienti ai clienti locali, evitando le lungaggini e l’anonimato tipici dei grandi operatori globali. La <strong>prossimità</strong> consente di risolvere le criticità sul territorio in tempi brevi, offrendo un servizio umano e personalizzato.</p>
<p>Questo concetto richiama direttamente l’idea della <strong>“città dei 15 minuti”</strong>, resa popolare dal sindaco di Parigi, <strong>Anne Hidalgo</strong>, e ispirata dal lavoro dello scienziato <strong>Carlos Moreno</strong>. L’obiettivo è creare comunità in cui i cittadini possano soddisfare la maggior parte delle loro esigenze quotidiane – dalla scuola al lavoro, fino al tempo libero – spostandosi a piedi o in bicicletta. È un modello che incentiva uno stile di vita sostenibile, riduce l’impatto ambientale e rafforza il senso di appartenenza al territorio.</p>
<h3><strong>Verso una nuova imprenditorialità collaborativa</strong></h3>
<p>Oltre alla sua visione tecnologica, <strong>Giuseppe Abbagnale</strong> si distingue per un approccio strategico che guarda oltre il semplice business. La sua idea di “fare rete” assume un significato ampio: non solo creare connessioni tecnologiche, ma anche favorire l’interazione tra imprenditori e realtà locali con &#8220;contaminazioni umane e professionali&#8221;. Un approccio che mira a trasformare il territorio in una fucina di idee e opportunità, tesa possibilmente a superare la <strong>“competizione invidiosa”</strong> che troppo spesso limita l<strong>’innovazione</strong>.</p>
<p>La proposta di Abbagnale è chiara: costruire un ecosistema imprenditoriale collaborativo, capace di mettere al centro il dialogo e la condivisione di competenze. Creare momenti di confronto, anche attraverso iniziative conviviali, è un modo per stimolare nuove idee e rafforzare il tessuto sociale ed economico del territorio.</p>
<h3><strong>Un futuro di sintesi e ottimizzazione</strong></h3>
<p>Il modello promosso da <strong>Connectivia</strong> rappresenta un esempio virtuoso di come imprenditoria e innovazione possano rispondere alle esigenze di un territorio in ampia evoluzione. L’interazione tra eccellenze locali e bisogni dei cittadini richiede una visione strategica, in cui tecnologia e umanità abbiano un ruolo sinergico.</p>
<p>Il futuro deve essere sintetizzato e ottimizzato, puntando su un equilibrio tra tradizione e innovazione. La capacità di pensare in modo creativo e di rompere gli schemi consolidati è essenziale per superare le sfide di oggi e costruire un domani con una prospettiva diversa. Abbagnale lo dimostra: servono <strong>menti pensanti</strong>, imprenditori coraggiosi, creativi e un approccio collaborativo per trasformare il potenziale dell’Agro in una realtà concreta e sostenibile. La sfida è lanciata.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2024/12/09/gori-ed-ente-idirico-campano-a-ercolano-si-discute-di-servizio-idrico-integrato/">Gori ed Ente Idirico Campano. A Ercolano si discute di servizio idrico integrato</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
