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	<title>comunicazione &#8211; Sestante.tv</title>
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		<title>Social e politica ad Angri, il dibattito che dimentica il territorio</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/05/30/social-e-politica-ad-angri-il-dibattito-che-dimentica-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 07:50:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Angri. Tra video, repliche e sfide social, il dibattito politico rischia di allontanarsi dai contenuti e dai problemi reali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="122" data-end="162">Elezioni e comunicazione. Nella corsa verso il voto cresce la massa comunicativa, ma programmi e proposte sembrano spesso lasciare spazio alle polemiche</p>
<h3 data-section-id="1u5hg2a" data-start="802" data-end="828">Il pulpito elettronico</h3>
<p data-start="830" data-end="1346">Ma quanta massa comunicativa in questi giorni ad <a href="https://sestante.tv/?s=angri+">Angri</a>. Il potere dei social si è surrogato, a quello che tradizionalmente apparteneva al giornalismo. Ognuno pare ormai depositario delle proprie inopinabili verità e sente il bisogno di esporle mediante brevi video, tralasciando spesso quello che dovrebbe essere il vero messaggio: i contenuti e le possibili proposte. Il piccolo schermo in formato nove sedicesimi verticale si è trasformato soprattutto in un pulpito elettronico per invettive, precisazioni e messaggi di sfida di breve durata che non lascia la capacità di una approfondita riflessione critica e cognitiva.</p>
<h3 data-section-id="yd0ktx" data-start="1348" data-end="1375">I contenuti che mancano</h3>
<p data-start="1377" data-end="1764">Ciò che lascia maggiormente perplessi è l&#8217;assenza di contenuti e di programmi da parte di chi, nelle prossime settimane, potrebbe essere chiamato a sostituire una classe amministrativa locale bocciata dopo undici anni di governo cittadino. In molti temono che possa trattarsi soltanto una semplice sostituzione soggettiva e che continui nel solco della continuità. Pochi, invece, sono i contributi audiovisivi capaci di offrire spessore, idee e visione.</p>
<h3 data-section-id="7yln4u" data-start="1766" data-end="1799">Una partita forse già scritta</h3>
<p data-start="1801" data-end="2257">Forse qualcuno ha già vinto e, per dovere di cronaca, non lo si può dire. Resta però la convinzione che i toni torneranno prima o poi nell&#8217;alveo della ragionevolezza.<strong> Noi torneremo a fare i giornalisti, loro i professionisti e, nel tempo perso, quello &#8220;sfuso&#8221;, torneranno a fare politica.</strong> Intanto i problemi del territorio persisteranno in attesa di una soluzione adeguata, magari frutto di una programmazione seria, né banale né inutilmente complessa.</p>
<h3 data-section-id="p5olan" data-start="2259" data-end="2287">L&#8217;attesa dietro la porta</h3>
<p data-start="2289" data-end="2721">C&#8217;è bisogno di un sindaco &#8220;osservatore partecipante&#8221;, capace di entrare nelle terminazioni, di fornire le giuste coordinate per migliorare la qualità della vita della propria città e dell&#8217;intero comprensorio, da nord a sud. Una figura che sappia ascoltare, prendere appunti e raccogliere dati, comprendere e intervenire. Per ora restiamo dietro la porta, evitando che <strong>i veleni della campagna elettorale possano schizzare ovunque</strong>. Sperando che la politica torni sopratutto a confrontarsi sulle proposte e sulle idee. Vince chi applica questi principi è sarà effettivamente una &#8220;forza presente&#8221;.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/05/25/pagani-pmi-moderne-crescita-e-competitivita-passano-da-dati-e-organizzazione/">Pagani. PMI moderne, crescita e competitività passano da dati e organizzazione</a></p>
<p data-start="2289" data-end="2721">
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			</item>
		<item>
		<title>Al voto. Informazione e comunicazione: due piani distinti che non possono sovrapporsi</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/04/16/al-voto-informazione-e-comunicazione-due-piani-distinti-che-non-possono-sovrapporsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 12:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
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		<category><![CDATA[voto]]></category>
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					<description><![CDATA[Il voto. Nel contesto elettorale, informazione e comunicazione restano ambiti distinti: il giornalismo deve sottrarsi a ogni condizionamento]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="315" data-end="489">Nel dibattito pubblico riaffiora la necessità di separare nettamente l’attività giornalistica dalla strategia comunicativa, soprattutto in campagna elettorale</p>
<h3 data-section-id="1gfedea" data-start="1001" data-end="1068">Informazione e comunicazione, una distinzione non negoziabile</h3>
<p data-start="1070" data-end="1606">In questo periodo <a href="https://sestante.tv/?s=elezioni+">elettorale</a> si impone una riflessione necessaria sul concetto di <strong data-start="1139" data-end="1155">informazione</strong>. Chi opera nell&#8217;ambito mediatico conosce bene la differenza sostanziale tra <strong data-start="1222" data-end="1247">approccio informativo</strong> e quello<strong data-start="1250" data-end="1276"> comunicativo</strong>: il primo si fonda sulla restituzione dei fatti, <strong data-start="1326" data-end="1376">edulcorata da qualunque forma di condizionamento</strong>, mentre il secondo orienta l’attenzione su temi e soggetti, costruendo una specifica narrazione funzionale. <strong data-start="1473" data-end="1495">Due piani distinti</strong>, dunque, che non possono né devono sovrapporsi, soprattutto nelle fasi più sensibili come quelle elettorali.</p>
<h3 data-section-id="il3k48" data-start="1608" data-end="1672">Il ruolo del professionista tra autonomia e responsabilità</h3>
<p data-start="1674" data-end="2233">Per chi opera e agisce non si tratta di dichiarare appartenenze o di adattarsi al vento che soffia, ma di evitare scorciatoie che svuotano il <strong data-start="1793" data-end="1815">pensiero costruito</strong> e ne compromettono la credibilità. La produzione di <strong data-start="1868" data-end="1881">contenuti</strong> non può essere contaminata dall’interesse di chi li genera: chi esercita la professione giornalistica e al contempo opera nella <strong data-start="2010" data-end="2027">comunicazione</strong> è chiamato a mantenere una <strong data-start="2055" data-end="2076">netta separazione</strong> tra i due ambiti. È una questione di <strong data-start="2114" data-end="2124">metodo</strong> prima ancora che di etica, che impone rigore e distanza, senza <strong data-start="2188" data-end="2212">ingerenze reciproche, </strong>senza ambiguità, distorsione e partigianeria.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/04/14/agro-nocerino-sarnese-manutenzione-canali-contro-rischio-idraulico-video/">Agro Nocerino Sarnese, manutenzione canali contro rischio idraulico (video)</a></p>
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		<item>
		<title>Video palestra San Marzano sul Sarno, chiarimento della redazione</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/01/17/video-palestra-san-marzano-sul-sarno-chiarimento-della-redazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2026 09:20:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[La redazione chiarisce l’uso di immagini di repertorio nel video sulla palestra di San Marzano sul Sarno, respingendo strumentalizzazioni e polemiche pretestuose.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="267" data-end="298">Nota editoriale. Precisazioni sull’uso di immagini di repertorio e sulle polemiche seguite alla pubblicazione del servizio video</p>
<h3 data-start="936" data-end="967">Una precisazione netta e necessaria</h3>
<p data-start="969" data-end="1361">È doveroso chiarire alcuni aspetti in merito al nostro video servizio realizzato dalla nostra redazione sulla palestra di <a href="https://sestante.tv/?s=Marzano+sul+Sarno">Marzano sul Sarno</a>.<strong> Le immagini utilizzate per raccontare i lavori recentemente eseguiti dall’amministrazione comunale sono immagini di repertorio</strong> risalenti al 2015, archivio legittimamente nella disponibilità della redazione e <strong>impiegato come supporto narrativo e concettuale</strong>.</p>
<h3 data-start="1363" data-end="1409">Uso del repertorio e polemiche pretestuose</h3>
<p data-start="1411" data-end="1897">L’utilizzo di immagini di repertorio è una pratica editoriale ordinaria e diffusa, soprattutto quando c&#8217;è carenza di immagini aggiornate e invece si dispone di <strong>archivi storici utili a contestualizzare un luogo o un’opera</strong>. Trasformare questo elemento tecnico in oggetto di polemica o attacco politico appare francamente incomprensibile e rivela <strong>una strumentalizzazione che nulla ha a che vedere con il merito dei contenuti trattati</strong>. Le immagini non avevano l’obiettivo di rappresentare lo stato attuale dell’opera, ma di accompagnare il racconto giornalistico.</p>
<h3 data-start="1899" data-end="1938">Il confronto politico sui contenuti</h3>
<p data-start="1940" data-end="2354">La politica, se vuole essere credibile, si esercita entrando nel merito delle questioni, dei risultati e delle responsabilità amministrative, non attaccando l’avversario su fatti tecnici di terzi o formali. Chi ha strumentalmente sollevato osservazioni sul video avrebbe forse dovuto fornire argomentazioni esaurenti di dissenso e controdeduzioni sostanziali in risposta all’azione dell’amministrazione comunale, anziché soffermarsi a rilievi marginali. Magari contattandoci per <strong>un diritto di replica</strong> che è sancito dall&#8217;etica del giornalismo.</p>
<h3 data-start="2356" data-end="2387">Una linea editoriale chiara</h3>
<p data-start="2389" data-end="2816" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>La nostra redazione comunque continuerà a utilizzare immagini di repertorio</strong> quando lo riterrà opportuno, rendendo magari ancora più esplicita la loro natura, <strong>nel rispetto della trasparenza verso i lettori e gli spettatori</strong>. Il nostro impegno resta quello di raccontare i fatti, distinguendo nettamente tra informazione, comunicazione e polemica, senza arretrare di fronte a tentativi di delegittimazione che non incidano sulla sostanza del dibattito pubblico. Tanto era dovuto.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/01/11/scafati-arpaia-propone-punto-primo-intervento-al-mauro-scarlato-video/">Scafati, Arpaia propone punto primo intervento al “Mauro Scarlato” (video)</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Angri, torna il Festival “I Savi” tra parole e valori: ecco Pier Giorgio Frassati</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/01/09/angri-torna-il-festival-i-savi-tra-parole-e-valori-ecco-pier-giorgio-frassati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 19:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Ad Angri riparte il Festival della Comunicazione I Savi con un incontro che unisce libro, teatro e riflessione civile.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="177" data-end="308">Le giornaliste <strong data-start="210" data-end="232">Giovanna Abbagnara</strong> e <strong data-start="235" data-end="253">Paola Ciniglio</strong> presentano un saggio dedicato a Pier Giorgio Frassati.</p>
<h3 data-start="726" data-end="747">Un ritorno atteso</h3>
<p data-start="749" data-end="1284">È tutto pronto ad <a href="https://sestante.tv/?s=Angri"><strong data-start="767" data-end="808"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Angri</span></span></strong></a> per il ritorno del<em><strong> Festival della Comunicazione “I Savi”</strong></em>, un progetto che negli ultimi anni ha saputo costruire uno spazio riconoscibile di confronto pubblico, capace di parlare soprattutto alle giovani generazioni. Dopo i quattro appuntamenti del 2025, che hanno visto la partecipazione di personalità del mondo civile, sociale e culturale, il Festival apre una nuova fase del suo percorso, confermando la centralità della parola come strumento di crescita e consapevolezza.</p>
<h3 data-start="1286" data-end="1311">Il libro come bussola</h3>
<p data-start="1313" data-end="1946">Protagoniste della serata saranno le giornaliste <strong data-start="1362" data-end="1403"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giovanna Abbagnara</span></span></strong> e <strong data-start="1406" data-end="1447"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Paola Ciniglio</span></span></strong>, autrici del saggio <strong><em data-start="1468" data-end="1560"><a href="https://www.causesanti.va/it/santi-e-beati/pier-giorgio-frassati.html" rel="nofollow noopener" target="_blank">Pier Giorgio Frassati</a>. Fino alle vette. Il cammino di Santità di un giovane controcorrente</em>.</strong> Il volume attraversa le tappe fondamentali della breve ma intensa vita del santo torinese, restituendo una figura capace di parlare al presente attraverso scelte nette, coerenza personale e impegno civile. Fede, amicizia, studio, carità e responsabilità sociale diventano così elementi di un racconto che si propone come guida e stimolo in una società complessa e spesso disorientata.</p>
<h3 data-start="1948" data-end="1976">Parola, scena e comunità</h3>
<p data-start="1978" data-end="2572" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il motto di Frassati, “Vivere, non vivacchiare”, attraversa idealmente l’intero incontro, offrendo una chiave di lettura attuale e concreta. L’appuntamento è fissato per il 16 gennaio alle 20 presso la sala &#8211; <strong>teatro Santa Caterina</strong>, in piazza <strong>don Enrico Smaldone</strong>. Ad arricchire la serata, gli interventi teatrali degli attori della compagnia <strong data-start="2317" data-end="2358"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Anziteatro</span></span></strong>, diretti da <strong data-start="2371" data-end="2412"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Antonio D&#8217;Andretta</span></span></strong>, che daranno voce ad alcuni passaggi del saggio, trasformando la narrazione in esperienza condivisa e rafforzando il legame tra cultura, territorio e comunità.</p>
<p data-start="1978" data-end="2572" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><a href="https://sestante.tv/2025/12/25/presepi-inclusivi-a-nocera-inferiore-accoglienza-e-umanita-video/">Presepi inclusivi a Nocera Inferiore: accoglienza e umanità (video)</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Elezioni regionali, la politica ridotta a slogan: il vuoto che non si colma</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/11/13/elezioni-regionali-la-politica-ridotta-a-slogan-il-vuoto-che-non-si-colma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 08:45:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
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					<description><![CDATA[Elezioni regionali. Campagna elettorale liquida, fatta di slogan e apparenze: le regionali nell’Agro e nel Vesuviano mostrano la crisi profonda della politica.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="364" data-end="505">Campagna elettorale liquida, fatta di slogan e apparenze: le regionali nell’Agro e nel Vesuviano mostrano la crisi profonda della politica.</p>
<h3 data-start="789" data-end="821">Il teatrino delle intenzioni</h3>
<p data-start="823" data-end="1376">Sarebbe interessante andare oltre le vicende umane e personali dei candidati, oltre quella visione individuale del “fare politica” che si riduce, troppo spesso, a un esercizio di <strong>narcisismo mediatico</strong>. In queste settimane si leggono articoli a pagamento, interviste pilotate e brevi video motivazionali — i cosiddetti “<a href="https://www.treccani.it/vocabolario/neo-reel_(Neologismi)/" rel="nofollow noopener" target="_blank">reel</a>” — che più che comunicare idee, esibiscono un tono emozionale privo di sostanza. Si parla di entusiasmo, di speranza, di futuro, ma quasi mai di una linea programmatica chiara, di una visione che vada oltre la dimensione del sé.</p>
<h3 data-start="1383" data-end="1438">Slogan, promesse e la giostra dei buoni propositi</h3>
<p data-start="1440" data-end="1965">Le parole si ripetono, svuotate di senso, come una giostra stanca che gira sempre sullo stesso asse. Slogan banali che cambiano solo voce e scenografia, comizi che diventano performance, incontri che si trasformano in eventi auto promozionali. <strong>Nessuno, o quasi, affronta davvero le priorità reali: l’ambiente, la sicurezza, la sanità, la scuola</strong>. È come se il racconto politico si fosse traslato interamente nel regno dell’immagine, dove basta apparire per esistere, e dove il consenso si misura in like più che in idee.</p>
<h3 data-start="1972" data-end="2011">Ai margini, la realtà che resiste</h3>
<p data-start="2013" data-end="2568">Intanto, ai bordi delle nostre strade, la realtà continua a parlare un linguaggio diverso: cumuli di spazzatura, asfalto che si sgretola, presìdi di sicurezza assenti. Le code interminabili davanti ai CUP e ai pronto soccorso, le scuole “sgarrupate” che chiedono giustizia e interventi strutturali, raccontano una quotidianità che non entra nei reel né nei programmi elettorali. L’ambiente cede, il territorio si logora, e ciò che dovrebbe essere il centro prioritario dell’agenda politica rimane ai margini, sepolto sotto un linguaggio studiato per non disturbare.</p>
<h3 data-start="2575" data-end="2614">Il vaso di Pandora della politica</h3>
<p data-start="2616" data-end="3061">Argomenti forti, attuali, scomodi: tutti lì, chiusi nel <strong>vaso di Pandora</strong> che nessuno osa scoperchiare. La paura di affrontare la complessità è diventata strategia. Si evita di dire, di scegliere, di prendere posizione, per non sovraccaricare la fragile architettura di consenso che regge la scena. Le <a href="https://sestante.tv/?s=elezioni">elezioni</a> regionali, ancora una volta, hanno mostrato il volto di una politica senza coraggio, che preferisce l’eco alla parola, l’immagine al contenuto.</p>
<h3 data-start="3068" data-end="3100">Il popolo degli spettatori</h3>
<p data-start="3102" data-end="3542">E così, mentre tutto scorre su uno schermo, il popolo si accontenta di esaltarsi sui social, di costruirsi un senso nell’effimero di un commento o di una condivisione. Una partecipazione simulata, anestetizzata, dove l’indignazione è un gesto estetico e non più civico. Alla fine, chi sarà eletto continuerà a muoversi nel solco già tracciato, e nulla cambierà davvero. Perché il problema non è solo chi guida, ma chi assiste in silenzio.</p>
<h3 data-start="3549" data-end="3592">Una politica che ha smarrito il senso</h3>
<p data-start="3594" data-end="3940" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le elezioni regionali di quest’anno, con il loro intenso clamore mediatico liquido, hanno sancito una verità scomoda: <strong>la politica non è più un luogo di contenuti ma di rappresentazioni</strong>. E finché continueremo a confondere la visibilità con la visione, resteremo spettatori di una democrazia in posa, incapace di colmare il vuoto che essa stessa ha creato nei decenni.</p>
<p data-start="3594" data-end="3940" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><a href="https://sestante.tv/2025/10/25/credito-dimposta-zes-prorogato-fino-al-2028-per-il-sud-e-campania/">Credito d’imposta ZES prorogato fino al 2028 per il Sud e Campania</a></p>
<p data-start="3594" data-end="3940" data-is-last-node="" data-is-only-node="">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sant&#8217;Egidio del Monte Albino. Sindaco La Mura, le porte sono aperte. Ma chiuda al venticello delle calunnie</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/10/13/santegidio-del-monte-albino-sindaco-la-mura-le-porte-sono-aperte-ma-chiuda-al-venticello-delle-calunnie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2025 04:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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		<category><![CDATA[agro nocerino sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio La Mura]]></category>
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					<description><![CDATA[Sant'Egidio. La redazione replica alle voci calunniose, ribadendo l’apertura al sindaco Antonio La Mura e al confronto istituzionale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="824" data-end="861">Un venticello che soffia troppo</h3>
<p data-start="863" data-end="1290">Da qualche tempo un leggero — ma insistente — <strong data-start="909" data-end="934">venticello calunnioso</strong> soffia malevolo fino alla nostra redazione, portando con sé parole e insinuazioni che non profumano affatto di verità. Si mormora, infatti, che la nostra testata non darebbe spazio all’amministrazione comunale di <a href="https://sestante.tv/?s=Sant%E2%80%99Egidio+del+Monte+Albino"><strong data-start="1139" data-end="1171">Sant’Egidio del Monte Albino</strong></a> guidata dal dottor <strong data-start="1191" data-end="1210">Antonio La Mura </strong>per mancanza di<strong data-start="1191" data-end="1210"> &#8220;comunicazione&#8221;</strong>. Una notizia del tutto <strong data-start="1234" data-end="1247">infondata</strong> e, se vogliamo, anche un po’ spinta.</p>
<p data-start="1292" data-end="1616">Critichiamo, sì, quando serve, ma lo facciamo sempre nel pieno rispetto del diritto di replica e con le porte <strong data-start="1402" data-end="1427">bene aperte al dialogo</strong>. Per questo ribadiamo pubblicamente la nostra <strong data-start="1474" data-end="1498">disponibilità</strong>: il sindaco può pubblicamente esprimere perplessità, chiarire, promuovere iniziative e anche confutare dove necessario le nostre rimostranze, se lo ritiene opportuno.</p>
<h3 data-start="1623" data-end="1677">Nessuno ha mai chiesto denaro, ma solo confronto</h3>
<p data-start="1679" data-end="1969">Sia chiaro: <strong data-start="1691" data-end="1714">non chiediamo soldi</strong> per pubblicare notizie, né favori per raccontare l’attività amministrativa. Esistono leggi, la <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2000-06-07;150" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>150/2000</strong></a>, appositi canali istituzionali, formali e trasparenti, che da decenni rispettiamo pienamente di cui <strong>ci serviamo per comunicare e proporre in maniera trasparente e formale come facciamo di routine</strong>. Ci serviamo delle piattaforme come il MEPA e altri strumenti attenendoci pedissequi a ogni cavillo normativo. <strong>Riteniamo a priori che il nostro lavoro non si compra, ma si ascolta e si legge</strong>. E se qualcuno pensa il contrario, lo dica ma sbaglia indirizzo.</p>
<p data-start="1971" data-end="2298">Del resto, il sindaco <strong data-start="1993" data-end="2004">La Mura</strong> dispone di un <strong data-start="2019" data-end="2044">ufficio comunicazione</strong> ben strutturato e, come evidenziato da documentazione pubblica, anche <strong data-start="2087" data-end="2115">piuttosto ben retribuito</strong>. Sarebbe dunque semplice per Lui, o per il suo addetto stampa, inviare una nota, una replica, un chiarimento. Le nostre mail sono nella disponibilità di tutti, cosi come i telefoni. Si chiama: <strong>diritto di replica. </strong></p>
<h3 data-start="2305" data-end="2337">Un appello al confronto</h3>
<p data-start="2339" data-end="2548">Dispiace, piuttosto, che si sparli, pure in maniera pesante, di noi — e persino dentro i luoghi istituzionali come recentemente sarebbe stato fatto — senza che gli interessati siano presenti per ribattere. Non è questa la <strong data-start="2496" data-end="2523">politica che costruisce</strong>, ma è quella che divide.</p>
<p data-start="2550" data-end="2833">Noi, invece, preferiamo la <strong data-start="2577" data-end="2590">chiarezza</strong>, avvolte colorata da un pizzico di ironia. Per questo invitiamo ancora una volta il caro sindaco <strong data-start="2673" data-end="2692">Antonio La Mura</strong> a un confronto pubblico, magari anche alla presenza delle <strong data-start="2751" data-end="2766">opposizioni</strong>. Sarebbe un bel segnale di democrazia, autorevolezza e maturità amministrativa. <strong>Ma la smetta di usare l&#8217;arma impropria della diffida come fa qualche sua collega angrese.</strong> Lei sa benissimo che non siamo &#8220;pennivendoli&#8221; e che ogni singolo movimento è documentato e registrato nei cassetti fiscali.</p>
<p data-start="2835" data-end="2957" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per il <strong>diritto di replica</strong> la voglio togliere pure dall&#8217;imbarazzo del confronto. E se preferisce qualcosa di più personale, nessun problema: <strong data-start="2895" data-end="2957" data-is-last-node="">Dottore La Mura, ha il mio numero. Mi chiami quando vuole.</strong> Per amore di verità e del giusto posso venire pure da solo e disarmato, <strong>senza chiedere nulla in cambio</strong>. Però mi prometta di visionare le PEC.</p>
<p data-start="2835" data-end="2957" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><a href="https://sestante.tv/2025/10/08/salviamo-la-diagnostica-protesta-dei-laboratori-campani-privati-video/">Salviamo la Diagnostica, protesta dei laboratori campani privati (video)</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Angri, regala emozioni e riflessioni al Festival “I Savi”</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/09/06/angri-regala-emozioni-e-riflessioni-al-festival-i-savi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Sep 2025 05:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[La terza tappa del Festival della Comunicazione ha portato ad Angri il medico e deputato Paolo Siani, tra emozioni e impegno civile.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="982" data-end="1017">La terza tappa di un percorso</h3>
<p data-start="1018" data-end="1359"><a href="https://sestante.tv/?s=Angri">Angri</a> e la cultura intelligente. “Non c’è due senza tre”, ha esordito <strong data-start="1055" data-end="1082">Sergio Ruggiero Perrino</strong> presentando il terzo appuntamento dell’edizione 2025 del Festival della Comunicazione “I Savi”. Una serata intensa e partecipata, che ha visto protagonista il medico pediatra e deputato <a href="https://www.camera.it/leg18/29?shadow_deputato=307187&amp;idLegislatura=18" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="1269" data-end="1284">Paolo Siani</strong></a>, fratello del giornalista assassinato dalla camorra <strong data-start="1337" data-end="1356">Giancarlo Siani</strong>.</p>
<p data-start="1361" data-end="1568">La sala &#8211; teatro “Santa Caterina” di <strong data-start="1396" data-end="1405">Angri</strong> è stata affollata dalla presenza di un pubblico sincero e interessato, attento ad ascoltare riflessioni che hanno intrecciato attualità, memoria e futuro.</p>
<h3 data-start="1575" data-end="1606">Giovani e nuove fragilità</h3>
<p data-start="1607" data-end="1912">Con <strong data-start="1611" data-end="1626">Paolo Siani</strong> si è parlato di temi delicati e urgenti. “Dal cyberbullismo al fenomeno hikikomori, dall’educazione dei genitori fino alla solitudine e sofferenza delle nuove generazioni”, ha ricordato Perrino. Un dialogo che ha messo in luce le ombre di una società sempre più connessa, ma sempre più fragile non più aperta alle contaminazioni sociali.</p>
<p data-start="1914" data-end="2240"><strong>“Secondo l’OMS, un miliardo di persone al mondo soffre di disturbi mentali”</strong>, ha sottolineato Siani, evidenziando come la prevenzione e l’accompagnamento psicologico debbano partire dalle famiglie e dalle scuole. “Ascolto attivo, competenza digitale e prossimità sono le chiavi per educare le nuove generazioni”, ha ribadito.</p>
<p data-start="2242" data-end="2451">Non sono mancati riferimenti alle difficoltà globali: dall’“infanzia negata dei bambini palestinesi” ai disagi profondi dei giovani occidentali “schiacciati dai social network e dal bisogno di approvazione”.</p>
<h3 data-start="2458" data-end="2485">La memoria che unisce</h3>
<p data-start="2486" data-end="2783">Il momento più intenso e carico di emozioni al culmine della serata, con il ricordo di <strong data-start="2563" data-end="2582">Giancarlo Siani</strong> e di <strong data-start="2588" data-end="2618">Giuseppe “Peppafè” Afeltra</strong>, il giovane artista giornalista angrese scomparso prematuramente l&#8217;anno scorso. “Abbiamo voluto onorare non solo il fratello di Paolo, ma anche il nostro amico fraterno Peppafè”, ha detto Perrino.</p>
<p data-start="2785" data-end="3032">Grazie all’associazione “Gli Orizzonti di Peppafè”, a <strong data-start="2839" data-end="2854">Paolo Siani</strong> è stato donato un quadro realizzato proprio da Afeltra, raffigurante Giancarlo Siani. “Un gesto che lega memoria, arte e impegno civile”, hanno sottolineato gli organizzatori.</p>
<h3 data-start="3039" data-end="3069">Una comunità che dialoga</h3>
<p data-start="3070" data-end="3340">Il Festival “I Savi” si conferma così uno spazio di confronto culturale e civile, capace di accendere riflessioni profonde sul presente e sul futuro. “La comunicazione non è solo parola, ma responsabilità”, ha ricordato Siani, ricevendo un lungo applauso dalla platea. Questa volta ad Angri ha vinto l&#8217;impegno e l&#8217;intelligenza.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/09/01/agro-nocerino-piogge-in-arrivo-e-rinnovato-rischio-idrogeologico/">Agro nocerino, piogge in arrivo e rinnovato rischio idrogeologico</a></p>
<p data-start="3342" data-end="3578">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scafati, Grimaldi accende i riflettori sui costi della comunicazione ACSE</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/09/05/scafati-grimaldi-accende-i-riflettori-sui-costi-della-comunicazione-acse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2025 08:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[ichele Grimaldi interroga l’amministrazione sul costo della comunicazione ACSE a Scafati. Richieste spiegazioni su preventivi, bilancio e aumento della spesa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="1051" data-end="1086">L’interrogazione in Consiglio</h3>
<p data-start="1088" data-end="1481">A<a href="https://sestante.tv/?s=Scafati"> <strong data-start="1123" data-end="1134">Scafati</strong> </a>dubbi circa la gestione della comunicazione istituzionale di <strong data-start="1194" data-end="1206">ACSE Spa</strong>, la società in house del Comune. Il consigliere comunale del <a href="https://partitodemocratico.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Partito Democratico</a> <strong data-start="1288" data-end="1308">Michele Grimaldi</strong> ha presentato un’interrogazione scritta chiedendo chiarimenti sui costi sostenuti per il sito istituzionale e per le campagne promozionali affidate a una società esterna.</p>
<h3 data-start="1488" data-end="1521">Le richieste di chiarimento</h3>
<p data-start="1523" data-end="1896">Al centro della richiesta di Grimaldi c’è la necessità di fare chiarezza su come sia stato scelto il fornitore del servizio e, soprattutto, sulla copertura finanziaria dell’affidamento. Il consigliere ha domandato se la spesa — quantificata in oltre trentamila euro annui — fosse prevista dal bilancio della società e se fosse coerente con il Piano Economico Finanziario.</p>
<p data-start="1898" data-end="2116">Inoltre, Grimaldi ha chiesto di conoscere quanto la società abbia speso negli ultimi tre anni per gli stessi servizi, con l’obiettivo di capire se vi sia stato un incremento e quali motivazioni possano giustificarlo.</p>
<h3 data-start="2123" data-end="2156">Comunicazione e trasparenza</h3>
<p data-start="2158" data-end="2442">La questione della comunicazione istituzionale non è nuovo a Scafati e rappresenta un nervo sensibile. La gestione dei canali digitali e delle campagne promozionali, infatti, non riguarda soltanto l’immagine della società, ma incide direttamente sul rapporto tra cittadini e istituzioni.</p>
<p data-start="2444" data-end="2692">“Occorre trasparenza su modalità e motivazioni di spese che riguardano un settore delicato come la comunicazione” — ha fatto intendere Grimaldi, sottolineando che la chiarezza sugli impegni economici è un atto dovuto nei confronti della comunità.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/08/30/scafati-gli-allagamenti-riaccendono-ferite-mai-guarite/">Scafati, gli allagamenti riaccendono ferite mai guarite</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nocera Inferiore. Fiori freschi vietati al Cimitero: Azione protesta</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/07/22/nocera-inferiore-fiori-freschi-vietati-al-cimitero-azione-protesta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 18:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Azione Nocera Inferiore critica l’ordinanza comunale sul divieto di fiori freschi al Cimitero: “Norma poco chiara e mal comunicata”]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="1066" data-end="1136"><strong data-start="1066" data-end="1136">Perplessità sull’ordinanza: regole ambigue e danni ai commercianti</strong></h3>
<p data-start="1138" data-end="1568">Il Direttivo di <strong data-start="1154" data-end="1171"><a href="https://sestante.tv/?s=Azione">Azione</a> <a href="https://www.comune.nocera-inferiore.sa.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Nocera</a></strong> <strong>Inferiore</strong> ha espresso disappunto riguardo all’ordinanza comunale che vieta l’introduzione di fiori freschi nel <strong data-start="1273" data-end="1294">Cimitero Comunale</strong>. Seppur condividendo le motivazioni legate alla salute pubblica e al decoro in un periodo di alte temperature, il gruppo civico contesta la formulazione poco chiara del provvedimento, che ha creato confusione tra cittadini e disagi economici per i commercianti del settore.</p>
<h3 data-start="1575" data-end="1630"><strong data-start="1575" data-end="1630">Il rischio di fraintendimenti e i danni collaterali</strong></h3>
<p data-start="1632" data-end="2007">Secondo Azione, è ben diverso vietare l’ingresso temporaneo dei fiori freschi rispetto a lasciare intendere che anche la loro vendita rientri nel divieto. Questo ha generato allarmismo, penalizzando attività che operano in modo regolare. La mancanza di chiarezza e di una comunicazione puntuale ha finito per scaricare sugli operatori il peso di una decisione amministrativa.</p>
<h3 data-start="2014" data-end="2060"><strong data-start="2014" data-end="2060">Proposte costruttive e invito al confronto</strong></h3>
<p data-start="2062" data-end="2552" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong data-start="2062" data-end="2079">Azione Nocera</strong> propone misure alternative come incentivare l’uso di piante in vaso, promuovere fiori secchi nei mesi più caldi e coinvolgere i fiorai locali in una campagna informativa condivisa. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra tutela della salute pubblica e rispetto per il lavoro quotidiano. Per questo, il Direttivo invita l’Amministrazione a riformulare l’ordinanza, chiarendo ufficialmente che la vendita non è vietata, e ad avviare un tavolo di confronto con gli operatori.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/07/16/scafati-eliminato-lo-scarico-in-via-diaz-svolta-per-il-sarno/">Scafati, eliminato lo scarico in via Diaz: “Svolta per il Sarno”</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nocera Inferiore. D’Alessandro accusa De Maio: “Propaganda, non informazione”</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/07/07/nocera-inferiore-dalessandro-accusa-de-maio-propaganda-non-informazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2025 14:45:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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		<category><![CDATA[Sestante TV]]></category>
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					<description><![CDATA[Nocera Inferiore. Il consigliere comunale Giovanni D’Alessandro denuncia il sistema comunicativo dell’Amministrazione De Maio: fondi pubblici per propaganda e silenzio sulle voci critiche.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="1238" data-end="1310"><strong data-start="1238" data-end="1310">L’accusa: comunicazione istituzionale usata per oscurare il dissenso</strong></h3>
<p data-start="1312" data-end="1988">A <a href="https://sestante.tv/?s=Nocera+Inferiore">Nocera Inferiore</a>, il consigliere comunale di opposizione <strong data-start="1371" data-end="1396">Giovanni D’Alessandro</strong> torna a sollevare un caso che, secondo lui, sta minando le fondamenta del confronto democratico in città: l’uso dei <strong data-start="1513" data-end="1566">fondi pubblici per la comunicazione istituzionale</strong> da parte dell<a href="https://www.comune.nocera-inferiore.sa.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">’Amministrazione</a> di <strong>Paolo</strong> <strong data-start="1597" data-end="1608">De Maio</strong>. Il punto, secondo D’Alessandro, non è solo economico ma soprattutto politico e culturale: “Sono ormai anni che denuncio in Consiglio comunale, non solo nel momento dell&#8217;approvazione del bilancio, che l&#8217;Amministrazione <strong>De Maio ha raddoppiato i fondi pubblici per la propaganda istituzionale</strong> (circa 60 mila euro di danaro pubblico l&#8217;anno, tolti ai servizi per i cittadini).”</p>
<h3 data-start="1990" data-end="2035"><strong data-start="1990" data-end="2035">“Pagati anche per tacere le voci scomode”</strong></h3>
<p data-start="2037" data-end="2640">Il consigliere affonda il colpo sulla gestione del flusso informativo in città: “Il che mi appare un paradosso, pagando anche una <strong>addetta stampa</strong>, che si è occupata fino a poco tempo fa, prima delle dimissioni, di predisporre e divulgare comunicati stampa ufficiali. <strong>La verità è che non è bastata la preparazione di comunicati stampa a questa Amministrazione, perché ha puntato al sistematico oscuramento delle voci di dissenso</strong>. Insomma, non ci si è limitati a diffondere notizie ufficiali ma si è fatto in modo che circolassero solo &#8220;quelle&#8221; notizie, con metodo da regime totalitario.”</p>
<h3 data-start="2642" data-end="2690"><strong data-start="2642" data-end="2690">Pluralismo negato, come in un sistema chiuso</strong></h3>
<p data-start="2692" data-end="3475">Secondo D’Alessandro, a Nocera è stato costruito un modello di comunicazione che nega l’essenza stessa del pluralismo informativo: “Si è fatto tesoro, ma al contrario, di quelle riflessioni di tradizione liberale che hanno messo, ormai da qualche secolo, in guardia dalla tirannia della maggioranza perpetrata attraverso il condizionamento dei media. Anziché consentire una libera informazione in modo che il popolo possa formarsi una veritiera e consapevole opinione,<strong> si è pagato per evitare il pluralismo dell&#8217;informazione sui giornali e sull&#8217;unica televisione locale</strong>. Per cui le voci di dissenso qua e là trovano diffusione solo occasionalmente, magari perché sono state oggetto di buona considerazione sui social, e non si può proprio fare a meno di ignorarle.”</p>
<h3 data-start="3477" data-end="3524"><strong data-start="3477" data-end="3524">Il problema segnalato anche alla Prefettura</strong></h3>
<p data-start="3526" data-end="4014">L’opposizione, prosegue D’Alessandro, non riesce a trovare spazi adeguati nemmeno sulle testate locali che ricevono fondi comunali: “Tutte le testate che ricevono contributi comunali raramente, se non mai, divulgano comunicati stampa miei, giacché in opposizione alla versione ufficiale dei fatti. La cosa è stata segnalata anche alla Prefettura di Salerno, ma tutto continua come al solito. Evidentemente la Prefettura è impegnata in altre questioni ritenute più importanti.”</p>
<h3 data-start="4016" data-end="4053"><strong data-start="4016" data-end="4053">“Mai così tanta censura a Nocera”</strong></h3>
<p data-start="4055" data-end="4676">D’Alessandro non si sottrae neanche all’autocritica, ma precisa:<br data-start="4119" data-end="4122" />“E allora è vero &#8211; come dice <strong>Carlo Meoli</strong> &#8211; che taluno che oggi critica come me, caduto anch&#8217;egli nella rete dell&#8217;oblio giornalistico, in passato è stato un fautore di questo stesso sistema di potere. Ma mai come con questa Amministrazione si è arrivati alla sistematica negazione di accesso ai media per le voci in dissenso. È come se per ogni contributo pubblico ricevuto dalla testata locale di turno, vi fosse una clausola implicita: da adesso, pagati con danaro pubblico, si smetta di dare spazio a chi si oppone all&#8217;Amministrazione.”</p>
<h3 data-start="4678" data-end="4733"><strong data-start="4678" data-end="4733">La conclusione: “Per fortuna che esistono i social”</strong></h3>
<p data-start="4735" data-end="4911">Il commento di D&#8217;Alessandro si chiude con una constatazione amara, ma anche con un appello implicito alla resistenza informativa, che è ben differente da quella comunicativa: <strong data-start="4851" data-end="4911">“E allora, che dire? Per fortuna che esistono i social!”</strong></p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/07/04/consorzio-bonifica-approvati-nuovi-impianti-fotovoltaici/">Consorzio Bonifica. Approvati nuovi impianti fotovoltaici </a></p>
<p>&nbsp;</p>
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