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	<title>criminalità &#8211; Sestante.tv</title>
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	<description>Oltre il luogo &#34;comune&#34;</description>
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	<title>criminalità &#8211; Sestante.tv</title>
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		<title>Napoli, mancano i giudici: oltre 1.300 richieste di arresto attendono risposta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 10:35:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A Napoli cresce l'emergenza negli uffici Gip: troppe richieste di arresto pendenti e magistrati insufficienti a smaltirle.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">L&#8217;allarme arriva dagli uffici giudiziari partenopei. Organici insufficienti e carichi di lavoro crescenti rallentano le procedure</p>
<h3>Un sistema sotto pressione</h3>
<p class="isSelectedEnd">C&#8217;è una nuova emergenza che attraversa il Palazzo di Giustizia di <a href="https://sestante.tv/?s=Napoli"><strong>Napoli</strong></a>. A preoccupare sono le oltre 1.300 richieste di misure cautelari ancora in attesa di essere esaminate dagli uffici dei giudici per le indagini preliminari. Numeri che raccontano una macchina giudiziaria sottoposta a una pressione crescente e che fatica a tenere il passo con il volume delle indagini provenienti dalla Procura partenopea. Le interlocuzioni avviate nelle ultime settimane tra gli uffici giudiziari hanno evidenziato una criticità strutturale che presto potrebbe essere formalmente rappresentata al Ministero della Giustizia.</p>
<h3>Organici insufficienti</h3>
<p class="isSelectedEnd">Il nodo principale riguarda il numero dei magistrati attualmente in servizio. L&#8217;ufficio Gip napoletano dispone oggi di 41 giudici, destinati a diventare 39 nei prossimi mesi a causa di imminenti trasferimenti. Una dotazione inferiore rispetto alla pianta organica prevista e considerata ormai insufficiente rispetto all&#8217;effettivo carico di lavoro. Secondo le valutazioni interne, per garantire un corretto equilibrio con l&#8217;organico della Procura di <strong>Napoli</strong>, composta da oltre cento pubblici ministeri, sarebbero necessari almeno 52 magistrati destinati alle funzioni Gip.</p>
<h3>Il peso delle inchieste</h3>
<p class="isSelectedEnd">Una parte consistente delle richieste pendenti riguarda procedimenti coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia guidata da <strong>Nicola Gratteri</strong>. Fascicoli complessi che spesso coinvolgono decine di persone e richiedono approfondimenti particolarmente delicati prima dell&#8217;emissione di eventuali misure cautelari. Nonostante le difficoltà, l&#8217;ufficio Gip napoletano continua a registrare livelli di produttività elevati. Negli ultimi anni sono stati trattati decine di migliaia di procedimenti, riducendo sensibilmente l&#8217;arretrato e affrontando centinaia di richieste cautelari legate soprattutto alla criminalità organizzata.</p>
<h3>La richiesta di un intervento urgente</h3>
<p class="isSelectedEnd">Dagli ambienti giudiziari emerge la necessità di un intervento immediato per rafforzare gli organici, stabilizzare il personale dell&#8217;Ufficio per il Processo e potenziare le cancellerie amministrative. L&#8217;obiettivo è garantire tempi più rapidi nella valutazione delle richieste e assicurare la piena funzionalità di uno degli uffici giudiziari più impegnati del Paese. La situazione fotografa una realtà complessa: in un territorio dove le attività investigative producono un numero elevato di procedimenti, la carenza di personale rischia di rallentare il percorso della giustizia proprio nel momento in cui la domanda di sicurezza e legalità continua a crescere.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/05/26/san-marzano-sul-sarno-digitalizza-il-cimitero-che-diventa-smart-video/">San Marzano Sul Sarno digitalizza il cimitero che diventa smart (video)</a></p>
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		<item>
		<title>Pagani, sciolto il Comune per presunte infiltrazioni criminali</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/05/28/pagani-sciolto-il-comune-per-presunte-infiltrazioni-criminali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 04:15:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[A Pagani disposto lo scioglimento del Consiglio comunale per presunte infiltrazioni criminali e gravi anomalie nella gestione amministrativa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="93" data-end="221">Il decreto del Presidente della Repubblica segnerebbe uno dei passaggi istituzionali più delicati per la città.</p>
<h3 data-section-id="k0eby6" data-start="870" data-end="902">Il provvedimento del Governo</h3>
<p data-start="904" data-end="1373">La pubblicazione del decreto del Presidente della Repubblica che sancirebbe lo scioglimento del Consiglio comunale di <a href="https://sestante.tv/?s=Pagani"><strong data-start="1022" data-end="1032">Pagani</strong></a> rappresenterebbe uno dei momenti più delicati della recente storia amministrativa cittadina. Secondo quanto emergerebbe dagli atti prefettizi e ministeriali, il provvedimento troverebbe fondamento in un quadro ritenuto di forte compromissione della macchina amministrativa da parte di interessi riconducibili alla criminalità organizzata.</p>
<p data-start="1375" data-end="1884">Nelle relazioni trasmesse al Ministero dell’Interno si farebbe riferimento a un sistema di condizionamento progressivo degli apparati pubblici e delle dinamiche economiche locali, in un territorio storicamente segnato dalla presenza della criminalità. Particolarmente pesante sarebbe anche il quadro economico-finanziario dell’ente, con una situazione debitoria ritenuta significativa e collegata, secondo gli atti, non soltanto a difficoltà gestionali ma anche a modalità amministrative considerate distorte.</p>
<h3 data-section-id="358gb3" data-start="1886" data-end="1952">Le contestazioni sugli appalti e sulla gestione amministrativa</h3>
<p data-start="1954" data-end="2371">Tra gli aspetti più delicati vi sarebbero presunti episodi di condizionamento elettorale e criticità nella gestione di alcuni settori strategici dell’ente, in particolare quelli legati ai servizi pubblici e agli affidamenti. Gli ispettori ministeriali segnalerebbero il ricorso ad affidamenti diretti e proroghe tecniche ritenute irregolari, che avrebbero favorito soggetti considerati vicini ad ambienti criminali. Le relazioni parlerebbero inoltre di una sostanziale assenza di controllo politico e amministrativo nei comparti maggiormente esposti al rischio infiltrativo, evidenziando presunte interferenze nelle procedure pubbliche e rapporti opachi tra apparato amministrativo e interessi privati.</p>
<p data-start="2663" data-end="2942">L’arrivo della commissione straordinaria avrebbe ora l’obiettivo di ripristinare condizioni di legalità amministrativa, interrompere i collegamenti ritenuti anomali tra pubblico e privato e avviare un percorso di risanamento economico e istituzionale per il Comune di <strong data-start="2931" data-end="2941">Pagani</strong>.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/05/25/pagani-pmi-moderne-crescita-e-competitivita-passano-da-dati-e-organizzazione/">Pagani. PMI moderne, crescita e competitività passano da dati e organizzazione</a></p>
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		<title>Furti nell’Agro nocerino sarnese, case invase da ladri senza paura (video)</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/02/04/furti-nellagro-nocerino-sarnese-case-invase-da-ladri-senza-paura-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aldo Severino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 18:30:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L’ondata di furti nell’Agro nocerino sarnese spinge istituzioni e cittadini a chiedere più sicurezza, controlli e presenza dello Stato.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="146" data-end="268">Razzie continue tra Nocera, Scafati, Sarno, Angri e Pagani. I sindaci chiedono risposte alla Prefettura</p>
<h3 data-start="721" data-end="752">Un territorio sotto assedio</h3>
<p data-start="754" data-end="1444">La paura cresce soprattutto con il calare del buio. Si susseguono razzie notturne senza sosta in tutto l’<a href="https://sestante.tv/?s=agro+nocerino+sarnese"><strong>agro nocerino sarnese</strong></a>. Bande di ladri, spesso sfrontate, ben organizzate e temibili per scaltrezza, tengono in scacco cittadini e attività, colpendo abitazioni private, esercizi commerciali e persino istituti di credito. Da <strong>Nocera Inferiore</strong> a <strong>Scafati</strong>, da <strong>Sarno</strong> ad <a href="https://www.google.it/maps?q=Angri" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>Angri</strong></a>, fino a <strong>Pagani</strong>, il bollettino dei furti alimenta un diffuso senso di impotenza e insicurezza, legato alla percezione di una crescente mancanza di protezione. I sindaci del territorio hanno più volte bussato alle porte della Prefettura di Salerno, segnalando una situazione ormai vicina al limite dell’esasperazione.</p>
<h3 data-start="1446" data-end="1489">L’emergenza al vaglio delle istituzioni</h3>
<p data-start="1491" data-end="1939">L’emergenza furti approda ora all’esame del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto di Salerno <strong data-start="1628" data-end="1650">Francesco Esposito</strong>, su richiesta del sindaco di Nocera Inferiore <strong data-start="1697" data-end="1714">Paolo De Maio</strong>. L’incremento dei casi, l’allarme sempre più diffuso tra i cittadini e le conseguenze sociali che ne derivano stanno contribuendo ad accrescere la tensione, alimentando una paura quotidiana ormai radicata nel tessuto urbano.</p>
<h3 data-start="1941" data-end="1989">Il caso Cicalesi e le risposte dei cittadini</h3>
<p data-start="1991" data-end="2586" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Emblematico il caso del quartiere Cicalesi, area residenziale finita nel mirino dei topi d’appartamento. Decine i furti registrati in pochi giorni, secondo il racconto dei residenti. “Quello che ci preoccupa è la sfrontatezza”, sottolineano alcune vittime. In diversi condomini si è deciso di ricorrere a servizi di vigilanza privata o a ronde spontanee. Sullo sfondo resta il nodo irrisolto del mancato potenziamento delle forze dell’ordine e del riconoscimento del rango dirigenziale per il Commissariato di polizia, elementi ritenuti cruciali per restituire sicurezza e fiducia alla comunità.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/01/29/coldiretti-e-consorzio-sarno-alleanza-per-agricoltura-e-irrigazione-video/">Coldiretti e Consorzio Sarno, alleanza per agricoltura e irrigazione (video)</a></p>
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		<item>
		<title>Nocera Inferiore. De Maio: servono risorse contro criminalità (video)</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/02/01/nocera-inferiore-de-maio-servono-risorse-contro-criminalita-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gerardo vicidomini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 15:40:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il sindaco De Maio lancia l’allarme sicurezza a Nocera Inferiore: senza risorse adeguate diventa difficile prevenire la criminalità diffusa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="38">Sicurezza e territorio. Nocera Inferiore, De Maio: servono risorse contro criminalità</p>
<h3 data-start="710" data-end="737">L’allarme del sindaco</h3>
<p data-start="739" data-end="1198">A mancare sono soprattutto le risorse per prevenire in modo efficace gli atti criminali. È questa la riflessione del sindaco di <a href="https://sestante.tv/?s=Nocera+Inferiore"><strong data-start="867" data-end="887">Nocera Inferiore</strong></a>, <strong data-start="889" data-end="906">Paolo De Maio</strong>, di fronte alla recrudescenza della criminalità che interessa non solo la sua città ma l’intero comprensorio dell’<strong data-start="1021" data-end="1038">agro nocerino sarnese</strong>. Un fenomeno che, secondo il primo cittadino, non può essere affrontato con interventi episodici o emergenziali, ma richiede risposte strutturali e coordinate.</p>
<h3 data-start="1200" data-end="1238">La richiesta al governo centrale</h3>
<p data-start="1240" data-end="1727" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel suo intervento, De Maio richiama il ruolo del governo centrale, chiamato a garantire strumenti, uomini e mezzi adeguati per sostenere l’azione quotidiana dei <a href="https://www.interno.gov.it/it" rel="nofollow noopener" target="_blank">territori</a>. Senza un rafforzamento concreto delle risorse a disposizione degli enti locali e delle forze dell’ordine, la prevenzione rischia di restare un obiettivo sulla carta, mentre cresce il senso di insicurezza tra i cittadini. Un appello che punta a riportare il tema della sicurezza al centro dell’agenda istituzionale.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/01/30/nasce-a-nocera-inferiore-il-gruppo-progetto-civico-video/">Nasce a Nocera Inferiore il gruppo Progetto civico (video)</a></p>
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		<title>Agro nocerino, criminalità in crescita e Stato assente: servono più forze</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/06/19/agro-nocerino-criminalita-in-crescita-e-stato-assente-servono-piu-forze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2025 08:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Il territorio dell’Agro nocerino sarnese necessita di più attenzione istituzionale per contrastare la criminalità organizzata e rafforzare la sicurezza.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="1006" data-end="1065">Criminalità diffusa e pochi mezzi: l’Agro resta fragile</h3>
<p data-start="1067" data-end="1588">Nell’<a href="https://sestante.tv/?s=Agro+nocerino+sarnese"><strong data-start="1087" data-end="1112">Agro nocerino sarnese</strong></a>, la presenza criminale è diventata strutturale e articolata, ma la risposta dello Stato appare ancora <strong data-start="1215" data-end="1229">inadeguata</strong>. Nonostante l’alto livello delle professionalità impiegate, soprattutto nelle forze dell’ordine, la <strong data-start="1330" data-end="1359">scarsità di risorse umane</strong> e la <strong data-start="1365" data-end="1412">carenza di strumenti investigativi avanzati</strong> impediscono un contrasto pienamente efficace. Il fenomeno è ormai noto agli ambienti giudiziari, ma non trova ancora un riscontro concreto sul piano delle decisioni operative.</p>
<h3 data-start="1595" data-end="1642">L’analisi del procuratore Giuseppe Borrelli</h3>
<p data-start="1644" data-end="2288">A tracciare con chiarezza i contorni della situazione è stato il <a href="https://procura-salerno.giustizia.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">procuratore</a> capo di Salerno <strong data-start="1737" data-end="1758">Giuseppe Borrelli</strong>, prossimo alla guida della Procura di Reggio Calabria. Il magistrato, come evidenziato sulle pagine de <strong>&#8220;La Città&#8221;</strong>, ha evidenziato come la realtà criminale dell’Agro sia <strong data-start="1882" data-end="1910">largamente sottovalutata</strong>, non per la qualità degli operatori impegnati sul territorio, ma per l’<strong data-start="1982" data-end="2011">insufficienza strutturale</strong> dei mezzi investigativi a disposizione. Il suo appello per il rafforzamento del presidio dell’Arma, con l’istituzione di un <strong data-start="2136" data-end="2158">Gruppo Carabinieri</strong> dotato di un nucleo operativo capace di dialogare direttamente con la Direzione Distrettuale Antimafia, resta ancora inascoltato.</p>
<h3 data-start="2295" data-end="2332">Crimine radicato e risposta lenta</h3>
<p data-start="2334" data-end="2905">Le parole del procuratore <strong data-start="2360" data-end="2372">Borrelli</strong> hanno acceso i riflettori su un tessuto ormai profondamente infiltrato. Il territorio dell’Agro continua a essere teatro di attività illecite legate al traffico di droga, all’usura e alle estorsioni, mentre la risposta dello Stato resta ferma. L&#8217;attuale assetto – basato su un reparto territoriale senza autonomia investigativa – è inadatto a fronteggiare la portata del fenomeno. Secondo il procuratore, la <strong data-start="2781" data-end="2849">necessità di operare scelte prioritarie per mancanza di organico</strong> ha finito col lasciare irrisolti troppi dossier aperti.</p>
<h3 data-start="2912" data-end="2945">Un monito che non va ignorato</h3>
<p data-start="2947" data-end="3427">La richiesta di <strong data-start="2963" data-end="2975">Borrelli</strong> è chiara: serve un intervento strutturale, duraturo, e non più rinviabile. L’<strong data-start="3053" data-end="3078">Agro nocerino-sarnese</strong> ha bisogno di più attenzione, più uomini e più mezzi per fronteggiare un’emergenza criminale che rischia di travolgere anche il tessuto sano della società. La speranza è che, anche dopo il passaggio di consegne alla Procura di Reggio Calabria, il suo <strong data-start="3330" data-end="3349">grido d’allarme</strong> non venga dimenticato e trovi ascolto nei più alti livelli delle istituzioni.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/06/16/angri-ferraioli-anno-undicesimo-ma-citta-da-rifondare/">Angri. Ferraioli: anno undicesimo ma città da rifondare</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Scafati, Carotenuto chiede l&#8217;intervento dell&#8217;Esercito (video)</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/05/26/scafati-carotenuto-chiede-lintervento-dellesercito-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gerardo vicidomini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2025 13:49:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo gli ultimi episodi di criminalità a Scafati, Carotenuto promuove una petizione per l'intervento dell'esercito con Strade Sicure.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="956" data-end="986">Allarme sicurezza in città</h3>
<p data-start="988" data-end="1450">Dopo gli episodi di violenza e criminalità verificatisi nei giorni scorsi, a<a href="https://sestante.tv/?s=Scafati"> <strong data-start="1065" data-end="1076">Scafati</strong> </a>si è riaperto con forza il dibattito sulla <a href="https://www.comune.scafati.sa.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="1120" data-end="1140">sicurezza cittadina</strong></a>. Le proteste dei cittadini si moltiplicano, così come le richieste di maggiori controlli e interventi concreti per prevenire ulteriori tensioni sociali. La percezione diffusa è quella di un crescente senso di insicurezza, alimentato da atti violenti che hanno riportato il tema al centro dell’agenda pubblica.</p>
<h3 data-start="1455" data-end="1484">La proposta di Carotenuto</h3>
<p data-start="1486" data-end="1927">Tra le prime risposte politiche arriva quella del consigliere comunale <strong data-start="1557" data-end="1581">Francesco Carotenuto</strong>, esponente della lista <strong data-start="1605" data-end="1626">Scafati Arancione</strong>, che ha deciso di promuovere una <strong data-start="1660" data-end="1680">petizione online</strong> per chiedere l’intervento dell’<strong data-start="1712" data-end="1724">Esercito</strong> attraverso l’operazione <strong data-start="1749" data-end="1768">“Strade Sicure”</strong>. Una proposta che punta a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio e a garantire un presidio fisso nelle aree più critiche della città.</p>
<p data-start="1929" data-end="2326">“Non possiamo rimanere immobili di fronte a quanto sta accadendo – ha dichiarato Carotenuto –. Serve una risposta immediata, istituzionale e condivisa. La sicurezza è un diritto fondamentale”. La petizione, per ora in fase iniziale, ha già suscitato reazioni contrastanti, tra chi sostiene l’iniziativa e chi ritiene necessario puntare su altri strumenti di prevenzione e controllo del territorio.</p>
<h3 data-start="2331" data-end="2355">Il confronto si apre</h3>
<p data-start="2357" data-end="2694">L’iniziativa di Carotenuto, comunque, potrebbe aprire una <strong data-start="2415" data-end="2449">riflessione politica più ampia</strong>, coinvolgendo anche le altre forze presenti in Consiglio comunale e il <strong data-start="2521" data-end="2550">Sindaco Pasquale Aliberti</strong>, a cui spetterà eventualmente inoltrare la richiesta alle autorità competenti, a partire dalla <strong data-start="2646" data-end="2660">Prefettura</strong> e dal <strong data-start="2667" data-end="2693">Ministero dell’Interno</strong>.</p>
<p data-start="2696" data-end="2947">Nel frattempo, si attende un chiarimento ufficiale sulle recenti vicende che hanno scosso la città, mentre i cittadini chiedono risposte e tutele. Il tema della <strong data-start="2857" data-end="2870">sicurezza</strong>, ancora una volta, diventa uno snodo cruciale nel dibattito pubblico locale.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/05/24/angri-sacchetti-neri-da-vietare-primo-passo-per-la-civilta/">Angri. Sacchetti neri da vietare: primo passo per la civiltà</a></p>
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		<item>
		<title>Angri sicurezza, furti in aumento: appello al Prefetto</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/05/11/angri-sicurezza-furti-in-aumento-appello-al-prefetto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alfonso Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 May 2025 07:26:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[agro nocerino sarnese]]></category>
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		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Aumentano furti e intrusioni ad Angri. Le associazioni civiche scrivono al Prefetto chiedendo più controlli e presenza delle forze dell’ordine.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="137" data-end="193"><strong data-start="137" data-end="191">Cresce la preoccupazione per la sicurezza ad Angri</strong></h3>
<p class="" data-start="195" data-end="669">L&#8217;allarme crescente che si respira ad <a href="https://sestante.tv/?s=Angri">Angri</a> sul tema <strong data-start="248" data-end="261">sicurezza</strong> ha trovato voce in un&#8217;azione congiunta di denuncia da parte delle realtà civiche e politiche del territorio. I gruppi di Fronte Civile-Stay Angri, Movimento 5 Stelle Angri, Free Angri e Salute e Sicurezza per Angri hanno formalmente inviato una comunicazione al <a class="cursor-pointer" target="_new" rel="noopener" data-start="524" data-end="580">Prefetto di Salerno</a> <strong data-start="581" data-end="603">Francesco Esposito</strong>, per segnalare il clima di insicurezza che si respira in città.</p>
<h3 data-start="676" data-end="734"><strong data-start="676" data-end="732">Furti e intrusioni: cittadini sempre più preoccupati</strong></h3>
<p class="" data-start="736" data-end="1014">«Abbiamo espresso al prefetto la forte preoccupazione per l&#8217;aumento di furti d&#8217;auto e intrusioni nelle abitazioni private», hanno affermato in una nota. Un&#8217;escalation che, secondo quanto dichiarano, non avrebbe trovato risposte adeguate da parte dell&#8217;amministrazione comunale.</p>
<h3 data-start="1021" data-end="1074"><strong data-start="1021" data-end="1072">Assenza di pianificazione e interventi concreti</strong></h3>
<p class="" data-start="1076" data-end="1280">«Abbiamo denunciato l&#8217;assenza totale di pianificazione da parte del Comune su questo tema. Non si può restare inerti mentre i cittadini vivono nel timore costante», affermano congiuntamente i portavoce.</p>
<h3 data-start="1287" data-end="1337"><strong data-start="1287" data-end="1335">Richiesta al Prefetto: servono più controlli</strong></h3>
<p class="" data-start="1339" data-end="1535">La richiesta al Prefetto è chiara: serve un intervento straordinario per aumentare i controlli, rafforzare la presenza delle forze dell&#8217;ordine sul territorio e restituire serenità alla comunità.</p>
<h3 data-start="1542" data-end="1596"><strong data-start="1542" data-end="1594">Pressione costante da parte delle realtà civiche</strong></h3>
<p class="" data-start="1598" data-end="1904">«Abbiamo chiesto un intervento urgente della Prefettura: più controlli, più presenza, più sicurezza per i cittadini. Le famiglie angresi hanno paura. E noi non vogliamo restare in silenzio», proseguono i promotori dell&#8217;iniziativa, sottolineando come il loro impegno continuerà a essere costante e vigile.</p>
<h3 data-start="1911" data-end="1955"><strong data-start="1911" data-end="1953">&#8220;Angri merita sicurezza, non promesse&#8221;</strong></h3>
<p class="" data-start="1957" data-end="2340">Il messaggio conclusivo è netto: «Angri merita sicurezza, non promesse». Un appello che richiama le istituzioni locali a non voltarsi dall&#8217;altra parte, e a garantire misure concrete contro la criminalità diffusa. I promotori assicurano che manterranno alta l&#8217;attenzione: «Continueremo a fare pressione e a rappresentare le preoccupazioni di chi vive davvero la città, ogni giorno».</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/03/16/il-potere-evocativo-dei-luoghi-dellinfanzia-ad-angri/">Il potere evocativo dei luoghi dell’infanzia ad Angri</a></p>
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		<title>Marcia per la legalità dopo l&#8217;attentato a Castel San Giorgio</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/03/22/marcia-per-la-legalita-dopo-lattentato-a-castel-san-giorgio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Mar 2025 21:19:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[attentato]]></category>
		<category><![CDATA[Castel San Giorgio]]></category>
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		<category><![CDATA[Paola Lanzara]]></category>
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					<description><![CDATA[A Castel San Giorgio, istituzioni, cittadini e studenti hanno sfilato nella Giornata della Memoria e dell’Impegno in solidarietà alla sindaca Paola Lanzara.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="" data-start="622" data-end="688">Marcia per la legalità dopo l&#8217;attentato a Castel San Giorgio</h3>
<p class="" data-start="690" data-end="1558">Nella <strong data-start="696" data-end="767">XXX Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno contro le mafie</strong>, promossa dall’associazione <strong data-start="796" data-end="806">Libera</strong>, a <a href="https://sestante.tv/?s=Castel+San+Giorgio"><strong data-start="810" data-end="832">Castel San Giorgio</strong></a> si è svolta una grande marcia di solidarietà in risposta all’<strong data-start="894" data-end="919">attentato dinamitardo</strong> del 10 marzo. Al corteo, aperto dalle fasce tricolori dei sindaci, hanno partecipato istituzioni, autorità civili e militari, scuole, associazioni e numerosi cittadini. In prima fila la sindaca <strong data-start="1114" data-end="1131">Paola Lanzara</strong>, affiancata dal senatore <strong data-start="1157" data-end="1176">Antonio Iannone</strong>, dagli onorevoli <strong data-start="1194" data-end="1209">Imma Vietri</strong> e <strong data-start="1212" data-end="1227">Franco Mari</strong>, dai consiglieri regionali <strong data-start="1255" data-end="1274">Franco Picarone</strong> e <strong data-start="1277" data-end="1299">Nunzio Carpentieri</strong>, oltre a diversi sindaci dell’Agro, della Valle dell’Irno e del Cilento. La marcia, silenziosa ma carica di significato, ha attraversato la città fino a raggiungere la <strong data-start="1468" data-end="1492">Scala della <a href="https://giornatedellalegalita.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Legalità</a></strong>, simbolo dell’impegno comune contro la criminalità organizzata.</p>
<h3 class="" data-start="1560" data-end="1613">L&#8217;impegno della comunità e le indagini in corso</h3>
<p class="" data-start="1615" data-end="2305">Nel suo intervento, la sindaca <strong data-start="1646" data-end="1663">Paola Lanzara</strong> ha ribadito la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla lotta alla criminalità, sottolineando che <strong data-start="1768" data-end="1856">Castel San Giorgio è e resta una comunità sana, fatta di persone oneste e lavoratori</strong>. Intanto, sul fronte delle indagini, i <strong data-start="1896" data-end="1951">carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino</strong>, guidati dal maggiore <strong data-start="1974" data-end="1993">Carlo Santarpia</strong>, stanno valutando ogni pista, dall’<strong data-start="2029" data-end="2063">ambito politico-amministrativo</strong> – con un’analisi su appalti e affidamenti pubblici – a possibili moventi di natura personale. Il massimo riserbo viene mantenuto sulle indagini, mentre le istituzioni rinnovano il loro impegno a garantire sicurezza e legalità nel territorio.</p>
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		<title>Gratteri: “Vediamo sempre più giovani morire o commettere reati”</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/03/17/gratteri-vediamo-sempre-piu-giovani-morire-o-commettere-reati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2025 15:27:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli e Campania]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[criminalità]]></category>
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		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[Sestante TV]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[telecamere]]></category>
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					<description><![CDATA[Nicola Gratteri evidenzia la crescente criminalità giovanile e sottolinea l’importanza di maggiori investimenti in sicurezza con più telecamere, uomini e mezzi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="" data-start="0" data-end="65"><strong data-start="4" data-end="63">Gratteri: &#8220;Sempre più giovani coinvolti in criminalità&#8221;</strong></h3>
<p class="" data-start="66" data-end="643">Il procuratore di<a href="https://sestante.tv/?s=Napoli"> <strong data-start="84" data-end="94">Napoli</strong></a>, <strong data-start="96" data-end="115">Nicola Gratteri</strong>, ha lanciato un allarme sulla crescente presenza di giovani coinvolti in attività criminali. A margine della presentazione del <a href="https://www.legambiente.it/rapporti-e-osservatori/rapporto-ecomafia/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="243" data-end="264">Rapporto Ecomafia</strong></a>, ha commentato l’omicidio del ventenne <strong data-start="304" data-end="324">Emanuele Durante</strong>, avvenuto sabato scorso. &#8220;Man mano che passa il tempo <em><strong>vediamo sempre più giovani morire</strong></em>, commettere reati o persino guidare organizzazioni criminali. È un trend che riguarda tutto l’Occidente, l’Italia, la Campania e Napoli&#8221;, ha dichiarato Gratteri, evidenziando un fenomeno preoccupante che necessita di attenzione.</p>
<h3 class="" data-start="645" data-end="705"><strong data-start="649" data-end="703">Più mezzi e telecamere per migliorare la sicurezza</strong></h3>
<p class="" data-start="706" data-end="1330">Rispondendo alle domande dei giornalisti su possibili misure per contrastare questa situazione, Gratteri ha ricordato i progressi fatti negli ultimi anni: &#8220;Venti anni fa a <strong data-start="878" data-end="888">Napoli</strong>, ogni anno, venivano ammazzate 300-400 persone. Adesso di meno. Quindi, la situazione è migliorata rispetto al passato&#8221;. Tuttavia, ha sottolineato che si può fare di più investendo in risorse e tecnologia. &#8220;Ovviamente la situazione è migliorata, ma può essere ancora migliorabile se ci sono più uomini, mezzi e soprattutto più telecamere. Se si spendono soldi per installare telecamere anche nelle periferie e nelle province&#8221;, ha concluso.</p>
<p data-start="706" data-end="1330">
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		<title>De Magistris presenta &#8220;Poteri occulti&#8221; ad Angri che Legge (video)</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/03/06/de-magistris-presenta-poteri-occulti-ad-angri-che-legge-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gerardo vicidomini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2025 14:04:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[WebTV]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[agro nocerino sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Angri che Legge]]></category>
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		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[poteri occulti]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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		<category><![CDATA[webtv]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestante.tv/?p=4781</guid>

					<description><![CDATA[Luigi De Magistris presenta "Poteri occulti" ad Angri, denunciando le collusioni tra politica, criminalità e poteri segreti, lanciando un appello civile.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="0" data-end="73">Luigi De Magistris presenta &#8220;Poteri occulti&#8221; ad Angri che Legge. Un viaggio tra politica, affari e criminalità</h3>
<p data-start="132" data-end="615">&#8220;Poteri occulti&#8221; è un saggio che esplora le profonde connessioni tra <strong data-start="201" data-end="251">politica, affari, criminalità e poteri segreti</strong>, offrendo al contempo un appello al risveglio <strong data-start="298" data-end="326">politico, etico e civile</strong>. Protagonista della quinta serata della rassegna <strong data-start="376" data-end="395"><a href="https://sestante.tv/?s=Angri">Angri</a> che Legge</strong> è stato <strong data-start="404" data-end="426">Luigi De Magistris</strong>, che ha presentato il suo libro alla <strong data-start="464" data-end="486">Casa del Cittadino</strong>. Ad affiancarlo nel dibattito <strong data-start="517" data-end="539">Alessia Magliacane</strong> e il <strong data-start="545" data-end="575">Magistrato Giancarlo Russo</strong>, entrambi a sostegno della sua opera.</p>
<h3 data-start="617" data-end="669">Le inchieste e il peso dei poteri occulti</h3>
<p data-start="670" data-end="1121">Da magistrato, <strong data-start="685" data-end="701">De Magistris</strong> ha condotto indagini su <strong data-start="726" data-end="766">corruzione e criminalità organizzata</strong>, scontrandosi con un sistema di poteri che, come evidenzia nel saggio, condiziona profondamente la <a href="https://www.difesa.it/primopiano/verso-il-2-giugno-2-giugno-1946-nasce-la-repubblica/50281.html" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="866" data-end="889">Repubblica italiana</strong></a>. Il libro denuncia un <strong data-start="912" data-end="935">intreccio pervasivo</strong> tra <strong data-start="940" data-end="1051">mafie, massonerie, servizi segreti, imprenditori, finanzieri, politici e persino settori della magistratura</strong>, rivelando collusioni che arrivano fino ai vertici dello <strong data-start="1109" data-end="1118">Stato</strong>.</p>
<h3 data-start="1123" data-end="1164">Un libro senza condizionamenti</h3>
<p data-start="1165" data-end="1536"><strong data-start="1165" data-end="1181">De Magistris</strong> non teme che la sua opera possa essere vista come <strong data-start="1232" data-end="1247">disturbante</strong>, anzi, è certo che possa <strong data-start="1273" data-end="1323">lanciare un messaggio libero da ogni influenza</strong>. Con questo saggio, l&#8217;autore invita i lettori a prendere coscienza di una realtà spesso nascosta, incoraggiando una riflessione profonda sulla <strong data-start="1467" data-end="1495">necessità di cambiamento</strong> nel panorama politico e istituzionale.</p>
<p data-start="1544" data-end="2155" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><a href="https://sestante.tv/2025/01/26/angri-bambini-e-spazi-verdi-un-profondo-legame-in-crisi/">Angri. Bambini e spazi verdi: un profondo legame in crisi</a></p>
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