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	<title>danno erariale &#8211; Sestante.tv</title>
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	<description>Oltre il luogo &#34;comune&#34;</description>
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		<title>Portaborse in Regione Campania, processo Corte dei conti</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/10/24/portaborse-in-regione-campania-processo-corte-dei-conti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2025 05:35:44 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Napoli e Campania]]></category>
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					<description><![CDATA[Campania. La Corte dei conti valuta un presunto danno erariale da 3,6 milioni per compensi irregolari a coordinatori e segretari del Consiglio regionale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="764" data-end="794">L’inchiesta sui compensi</h3>
<p data-start="796" data-end="1268">La <strong data-start="799" data-end="818">Corte dei conti</strong> ha aperto il processo per il presunto danno erariale da <strong data-start="875" data-end="898">3,6 milioni di euro</strong> relativo ai cosiddetti “portaborse” del <strong data-start="939" data-end="977">Consiglio regionale della <a href="https://sestante.tv/?s=Campania">Campania</a></strong>. L’indagine riguarda gli anni compresi tra il 2019 e il 2022, periodo in cui coordinatori dei gruppi politici e segretari delle commissioni consiliari sarebbero stati retribuiti con <strong data-start="1160" data-end="1217">indennità aggiuntive fino a 4 mila euro lordi al mese</strong>, in alcuni casi anche senza il titolo di laurea.</p>
<p data-start="1270" data-end="1431">Secondo l’accusa, quelle posizioni avrebbero mascherato vere e proprie segreterie politiche dei consiglieri, generando spese ingiustificate a carico dell’ente.</p>
<h3 data-start="1433" data-end="1471">Gli imputati e il nodo normativo</h3>
<p data-start="1473" data-end="1717">Sono <strong data-start="1478" data-end="1497">17 gli imputati</strong> tra consiglieri regionali e dirigenti, appartenenti sia all’area del centrosinistra sia del centrodestra. La <a href="https://www.corteconti.it/Home/Organizzazione/UfficiCentraliRegionali/UffCampania" rel="nofollow noopener" target="_blank">Procura</a> contabile, scrive &#8220;<strong>La Repubblica</strong>&#8220;, contesta una gestione impropria delle risorse pubbliche e un uso distorto delle indennità.</p>
<p data-start="1719" data-end="2120">Al centro del dibattito processuale la <strong data-start="1758" data-end="1807">nuova norma approvata dal Parlamento nel 2025</strong>, che estende ai consigli regionali la facoltà di determinare in autonomia le retribuzioni degli uffici di diretta collaborazione politica. Una disposizione che, secondo l’accusa, rischia di <strong data-start="1998" data-end="2027">“sanare retroattivamente”</strong> anche i compensi contestati negli anni precedenti, vanificando l’azione di responsabilità.</p>
<h3 data-start="2122" data-end="2153">Una vicenda che si ripete</h3>
<p data-start="2155" data-end="2556">Il tema dei compensi d’oro nel Consiglio regionale campano non è nuovo. Una <strong data-start="2231" data-end="2279">sentenza della Corte costituzionale del 2019</strong> aveva già dichiarato illegittime alcune retribuzioni, imponendo ai beneficiari la restituzione delle somme percepite. L’attuale processo, dunque, riporta all’attenzione pubblica un caso di <strong data-start="2469" data-end="2501">gestione opaca delle risorse</strong> e di rapporti controversi tra politica e burocrazia.</p>
<p data-start="2155" data-end="2556"><a href="https://sestante.tv/2025/10/23/il-dramma-lo-spleen-di-pagani-e-la-solitudine-dei-giovani/">Il dramma. Lo spleen di Pagani e la solitudine dei giovani</a></p>
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		<item>
		<title>Solofra. Docente con la 104 denunciata per truffa e danno erariale</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/04/12/solofra-docente-con-la-104-denunciata-per-truffa-e-danno-erariale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2025 09:32:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Napoli e Campania]]></category>
		<category><![CDATA[La Nazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Una docente è stata denunciata dalla Guardia di Finanza di Solofra per aver usufruito indebitamente di congedi retribuiti previsti dalla Legge 104]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="" data-start="534" data-end="573">L’indagine della Guardia di Finanza</h3>
<p class="" data-start="575" data-end="997">La <strong data-start="578" data-end="611"><a href="https://www.gdf.gov.it/it" rel="nofollow noopener" target="_blank">Guardia di Finanza</a> di <a href="https://sestante.tv/?s=Solofra">Solofra</a></strong> ha avviato un’attenta attività investigativa nei confronti di una <strong data-start="678" data-end="689">docente</strong> in servizio presso istituti scolastici pubblici. Le verifiche hanno portato alla denuncia della professionista per <strong data-start="805" data-end="852">indebita percezione di erogazioni pubbliche</strong> e per un’<strong data-start="862" data-end="891">ipotesi di danno erariale</strong> che supera i <strong data-start="905" data-end="920">60mila euro</strong>, somma ora sotto la lente della <strong data-start="953" data-end="996">Procura Regionale della Corte dei Conti</strong>.</p>
<h3 class="" data-start="1004" data-end="1046">Oltre 700 giorni di congedo retribuito</h3>
<p class="" data-start="1048" data-end="1412">Secondo quanto accertato, la donna ha beneficiato di <strong data-start="1101" data-end="1156">oltre 700 giorni di congedi straordinari retribuiti</strong>, previsti dalla <a href="https://www.altalex.com/guide/legge-104" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="1173" data-end="1186">Legge 104</strong></a>, per assistere un familiare affetto da grave disabilità. Durante questo lungo periodo di assenza dal lavoro, ha continuato a percepire una <strong data-start="1326" data-end="1367">indennità sostitutiva dello stipendio</strong>, ottenendo così <strong data-start="1384" data-end="1411">oltre 60mila euro lordi</strong>.</p>
<h3 class="" data-start="1419" data-end="1466">Esercitava anche come libera professionista</h3>
<p class="" data-start="1468" data-end="1839">I successivi approfondimenti investigativi hanno tuttavia rivelato che, nel periodo coperto dal congedo, la docente <strong data-start="1584" data-end="1646">non ha interrotto la propria attività libero-professionale</strong>, incassando <strong data-start="1659" data-end="1681">ulteriori compensi</strong>. Un comportamento in aperta violazione della norma, che <strong data-start="1738" data-end="1796">proibisce l’esercizio di qualunque attività lavorativa</strong> durante i congedi straordinari retribuiti.</p>
<h3 class="" data-start="1846" data-end="1876">Un doppio danno allo Stato</h3>
<p class="" data-start="1878" data-end="2285">La condotta contestata configura un <strong data-start="1914" data-end="1931">danno duplice</strong>: non solo economico, ma anche di fiducia verso le istituzioni. Il caso ha acceso i riflettori sulla necessità di <strong data-start="2045" data-end="2067">maggiori controlli</strong> nell’erogazione delle indennità pubbliche, per evitare abusi che gravano sul bilancio collettivo. Ora sarà la magistratura contabile a valutare l’effettiva entità del danno e le eventuali responsabilità sanzionatorie.</p>
<p data-start="1878" data-end="2285"><a href="https://sestante.tv/2025/04/03/a-napoli-la-scienza-svela-il-metodo-perfetto-per-cuocere-un-uovo/">A Napoli la scienza svela il metodo perfetto per cuocere un uovo</a></p>
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		<title>Campania. Indennità extra ai portaborse: consiglieri regionali a processo</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/02/16/campania-indennita-extra-ai-portaborse-consiglieri-regionali-a-processo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2025 19:29:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Campania. La Procura della Corte dei conti contesta 3,6 milioni di euro in indennità extra a portaborse. Coinvolti consiglieri regionali e dirigenti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="75" data-end="118"><strong data-start="79" data-end="116">L’inchiesta della Corte dei conti</strong></h3>
<p data-start="119" data-end="634">La <strong data-start="122" data-end="155">Procura della Corte dei conti</strong> ha avviato un procedimento contro <strong data-start="190" data-end="205">17 soggetti</strong>, tra cui <strong data-start="215" data-end="256">sette consiglieri regionali in carica</strong> e <strong data-start="259" data-end="295">dieci ex consiglieri o dirigenti</strong> del Consiglio regionale. L’accusa riguarda l’erogazione di un’indennità extra da <strong data-start="377" data-end="399">40 mila euro annui</strong> a dipendenti classificati come <strong data-start="431" data-end="490">responsabili di segreteria delle commissioni consiliari</strong> e <strong data-start="493" data-end="546">coordinatori amministrativi dei gruppi consiliari</strong>, con un presunto danno erariale di <strong data-start="582" data-end="605">3,6 milioni di euro</strong> tra il <strong data-start="613" data-end="631">2019 e il 2022</strong>.</p>
<h3 data-start="636" data-end="684"><strong data-start="640" data-end="682">Il sistema delle indennità illegittime</strong></h3>
<p data-start="685" data-end="1203">L’origine della vicenda risale alle <strong data-start="721" data-end="756"><a href="https://www.regione.campania.it/normativa/index.php?25a99636d340201ca19723d96c08cf6e=bf10314b8fc1200d03111d258e47e179" rel="nofollow noopener" target="_blank">leggi</a> regionali del 2002 e 2003</strong>, che stabilivano compensi aggiuntivi per alcune figure. Nel <strong data-start="817" data-end="825">2019</strong>, la <strong data-start="830" data-end="854">Corte costituzionale</strong> ha dichiarato illegittime queste retribuzioni, ribadendo che la regolamentazione dei trattamenti economici dei dipendenti pubblici è una <strong data-start="992" data-end="1014">competenza statale</strong>. Nonostante l’abolizione delle norme, le indennità sono state comunque erogate attraverso <strong data-start="1105" data-end="1144">delibere dell’ufficio di presidenza</strong> del Consiglio regionale, aggirando il divieto normativo.</p>
<h3 data-start="1205" data-end="1251"><strong data-start="1209" data-end="1249">Le indagini della Guardia di Finanza</strong></h3>
<p data-start="1252" data-end="1760">L’inchiesta della<a href="https://sestante.tv/?s=Guardia+di+Finanza"> <strong data-start="1270" data-end="1292">Guardia di Finanza</strong></a>, guidata dal <strong data-start="1306" data-end="1336">colonnello Paolo Consiglio</strong>, ha evidenziato il coinvolgimento della politica nel mantenimento di questi stipendi. Alcuni dipendenti hanno riferito agli investigatori che i <strong data-start="1481" data-end="1511">responsabili di segreteria</strong> non svolgevano funzioni superiori a quelle di un normale funzionario, pur ricevendo retribuzioni elevate. Un’<strong data-start="1621" data-end="1647">alta dirigente interna</strong>, che aveva sollevato dubbi sulla legittimità dei pagamenti, è stata successivamente <strong data-start="1732" data-end="1757">rimossa dall’incarico</strong>.</p>
<h3 data-start="1762" data-end="1798"><strong data-start="1766" data-end="1796">La posizione della Procura</strong></h3>
<p data-start="1799" data-end="2359">Secondo i magistrati contabili, non si contesta la creazione di figure di supporto, ma la modalità con cui è stato <strong data-start="1914" data-end="1959">determinato il loro trattamento economico</strong>. La <strong data-start="1964" data-end="1975">Procura</strong> sottolinea che il <strong data-start="1994" data-end="2049">potere di autorganizzazione del Consiglio regionale</strong> non può giustificare l’immunità per qualsiasi atto amministrativo, in contrasto con gli orientamenti della <strong data-start="2157" data-end="2180">Corte di Cassazione</strong> e della <strong data-start="2189" data-end="2213">Corte costituzionale</strong>. L’<strong data-start="2217" data-end="2255">udienza è fissata per il 26 giugno</strong>, alla vigilia delle <strong data-start="2276" data-end="2298">elezioni regionali</strong>, nelle quali alcuni degli indagati intendono ricandidarsi.</p>
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