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	<title>deficit strutturale &#8211; Sestante.tv</title>
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		<title>Scafati: Corte dei Conti e bilancio 2024 certificano il default</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 12:22:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Corte dei Conti e il bilancio 2024 smascherano Scafati: conti truccati, parametri sforati, nessuna cura. È allarme dissesto.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="" data-start="913" data-end="951">Una relazione rimasta nel cassetto</h3>
<p class="" data-start="953" data-end="1405">La relazione della <strong data-start="972" data-end="991">Corte dei Conti</strong> sullo stato dei conti del Comune di <a href="https://sestante.tv/?s=Scafati"><strong data-start="1028" data-end="1039">Scafati</strong></a>, datata 11 marzo 2025, è rimasta nascosta per settimane secondo <strong>Francesco Carotenuto</strong>. Un documento duro, che mette in luce una gestione finanziaria preoccupante e priva di trasparenza. Le opposizioni, che lamentano di essere state tenute all’oscuro, hanno sollevato il caso pubblicamente attraverso il consigliere Francesco Carotenuto, che ha denunciato bilanci gonfiati e debiti occultati.</p>
<h3 class="" data-start="1412" data-end="1463">Debiti, crediti fittizi e spese fuori controllo</h3>
<p class="" data-start="1465" data-end="2082">La <a href="https://www.corteconti.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Corte dei Conti</a>, sempre secondo Carotenuto, segnala <strong data-start="1492" data-end="1562">debiti fuori bilancio non riconosciuti per oltre 3 milioni di euro</strong>, alcuni dei quali risalgono addirittura al 2016. A questo si aggiungono <strong data-start="1635" data-end="1670">crediti difficili da riscuotere</strong> che il Comune continua a inserire come “esigibili” solo per far quadrare i numeri. Le <strong data-start="1757" data-end="1792">spese risultano fuori controllo</strong>, le <strong data-start="1797" data-end="1841">farmacie comunali non sono state vendute</strong> (nonostante un valore stimato di 3,5 milioni di euro) e <strong data-start="1898" data-end="1944">manca un serio piano di lotta all’evasione</strong> su IMU e TARI. Gli uffici comunali, intanto, sono al collasso per carenza di personale, mentre la politica si limita a slogan e promesse.</p>
<h3 class="" data-start="2089" data-end="2134">17 milioni in rosso: la verità nei numeri</h3>
<p class="" data-start="2136" data-end="2706">Il dato più allarmante riguarda la parte “disponibile” del bilancio, che resta <strong data-start="2215" data-end="2250">negativa per 17 milioni di euro</strong>. Ciò significa che il Comune, al netto degli obblighi, <strong data-start="2306" data-end="2348">non ha disponibilità concreta di spesa</strong>. La Corte dei Conti ha evitato di dichiarare formalmente il dissesto solo in attesa di ulteriori verifiche, ma ha già parlato chiaramente di <strong data-start="2490" data-end="2538">mancanza di veridicità nei bilanci approvati</strong>. “<strong data-start="2541" data-end="2634">Stanno approvando bilanci ballerini solo per nascondere la reale gravità della situazione</strong>”, ha dichiarato Carotenuto. “<strong data-start="2664" data-end="2704">Ma la verità prima o poi viene fuori</strong>”.</p>
<h3 class="" data-start="2713" data-end="2765">Il Comune torna ente strutturalmente deficitario</h3>
<p class="" data-start="2767" data-end="3250">Nel frattempo, con l’approvazione del <strong data-start="2805" data-end="2833">Bilancio Consuntivo 2024</strong>, il Comune di Scafati è rientrato ufficialmente tra gli <strong data-start="2890" data-end="2925">enti strutturalmente deficitari</strong>, ovvero quegli enti che presentano <strong data-start="2961" data-end="3005">squilibri finanziari gravi e persistenti</strong>, come stabilito dai parametri allegati e dalla <strong data-start="3053" data-end="3089">relazione dei revisori dei conti</strong>. Lo ha denunciato pubblicamente anche il gruppo consiliare <strong data-start="3149" data-end="3168">Scafati Rinasce</strong>, formato da <strong data-start="3181" data-end="3201">Gennaro Avagnano</strong> e <strong data-start="3204" data-end="3222">Assunta Barone</strong>, che ha lanciato l’allarme.</p>
<h3 class="" data-start="3257" data-end="3304">Quattro parametri sforati: rischio dissesto</h3>
<p class="" data-start="3306" data-end="3889">Il rendiconto 2024 mostra <strong data-start="3332" data-end="3380">quattro parametri di allerta su otto sforati</strong>, uno in più rispetto agli anni precedenti. Un dato tecnico ma chiarissimo: “<strong data-start="3457" data-end="3503">Praticamente stiamo rischiando il dissesto</strong>”, spiegano i consiglieri. La Corte dei Conti, nella sua ultima nota, ha già espresso <strong data-start="3589" data-end="3610">forti perplessità</strong> e chiesto approfondimenti, segnalando un peggioramento della situazione. Le criticità sono legate non solo ai debiti e ai crediti inesigibili, ma anche alla <strong data-start="3768" data-end="3807">gestione inefficiente delle risorse</strong>, alla <strong data-start="3814" data-end="3844">mancanza di pianificazione</strong>, e all’<strong data-start="3852" data-end="3888">assenza di interventi correttivi</strong>.</p>
<h3 class="" data-start="3896" data-end="3927">Appello alla responsabilità</h3>
<p class="" data-start="3929" data-end="4351">“<strong data-start="3930" data-end="4123">Ora che la Giunta ha approvato il rendiconto e ha preso atto dello stato di deficit strutturale, sa bene quali sono le responsabilità. Tocca anche al Consiglio Comunale assumersi le proprie</strong>”, sottolineano <strong data-start="4139" data-end="4151">Avagnano</strong> e <strong data-start="4154" data-end="4164">Barone</strong>, chiedendo misure immediate per contenere la spesa e salvare la città dal dissesto. “<strong data-start="4250" data-end="4349">Noi continueremo a dire la verità, anche a costo di farci nemici. La città viene prima di tutto</strong>.”</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/04/29/angri-festa-di-san-giovanni-anche-al-sabato-ecco-perche/">Angri, festa di San Giovanni anche al sabato, ecco perchè</a></p>
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